Biografia

Di origine nobiliare, si unisce alla congregazione degli oblati di Sant'Ambrogio. In seguito diventa docente di diritto civile e canonico al Collegio Elvetico, dove dirige il seminario di rinnovamento pastorale secondo le indicazioni del Concilio di Trento, già iniziato da Carlo Borromeo. Più tardi si trasferisce a Roma, pubblicando alcuni trattati sui rapporti tra teologia e dogma in relazioni alla società. Nel 1631 diventa vescovo titolare di Utica, per poi morire nei pressi di Vienna durante una missione diplomatica.

Il suo trattato De contractibus et restitutione analizza la distanza tra la dottrina teologica e la prassi economica, utilizzando il commercio come esempio di studio. Secondo l'autore, la differenza tra la vita pratica e la morale dogmatica del Cristianesimo richiede di colmare questo divario. Nel suo studio Bonacina si interessa ai problemi di credito, imposte e assicurazioni. Il volume fu pubblicato prima nel 1619, ristampato in numerose edizioni.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Vescovo Placido della Marra Cardinale Melchior Khlesl Cardinale Giovanni Battista Maria Pallotta Vescovo Martino Bonacina

Bibliografia

Fondazione Mansutti, Quaderni di sicurtà. Documenti di storia dell'assicurazione, a cura di M. Bonomelli, schede bibliografiche di C. Di Battista, note critiche di F. Mansutti. Milano, Electa, 2011, pp. 86-87.

Voci correlate Carlo Borromeo

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Collegamenti esterni

Ritratto dal sito www.lombardiabeniculturali.it

Categoria:Storia dell'assicurazione