La provincia del Sud Sardegna () è stata una provincia italiana della Sardegna di abitanti.

Istituita con L.R. N. 2 del 4 febbraio 2016, comprendeva i territori delle ex province di Carbonia-Iglesias e Medio Campidano, dismesse in conseguenza dei risultati dei referendum del 2012 in Sardegna, oltre ai comuni della provincia di Cagliari non entrati a far parte dell'omonima città metropolitana, e ai comuni di Genoni (precedentemente della provincia di Oristano) e Seui (precedentemente della provincia dell'Ogliastra). L'ente aveva come capoluogo Carbonia, il comune più popoloso del suo territorio.

Con la nuova riforma degli enti locali sardi del 2021, per la provincia del Sud Sardegna è stata prevista la soppressione: a iter concluso, gran parte del territorio è passato alle istituende province del Medio Campidano e del Sulcis IglesienteLegge regionale numero 7 12 aprile 2021. La legge prevede all'articolo 28 l'entrata in vigore all'indomani della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna (Buras), fatto capitato il 15 aprile 2021., e il resto alla città metropolitana di Cagliari.

Geografia fisica

Territorio La provincia occupava la parte meridionale della Sardegna e confinava a sud con la città metropolitana di Cagliari; a nord-est con la provincia di Nuoro e a nord-ovest con la provincia di Oristano.

Il territorio è caratterizzato morfologicamente da un'ampia pianura (Campidano), delimitata ad ovest, est e nord da dei massicci montuosi.

Facevano parte del territorio provinciale anche le isole dell'arcipelago del Sulcis, l'isola Serpentara, l'isola dei Cavoli ed altre più piccole.

Orografia

Monti Sette Fratelli Monte Genis Monte Linas Monti del Sulcis porzione meridionale del massiccio del Gennargentu.

Idrografia Fiumi Cixerri Flumini Mannu Flumendosa

Laghi Nel territorio provinciale sono presenti i seguenti laghi artificiali: Lago di Monte Pranu Lago di Bau Pressiu Lago Corsi Lago di Coxinas Lago Leni Lago di Medau Zirimilis Lago Mulargia Lago del Flumendosa

Mari Sono numerose le spiagge nel territorio dell'ex provincia, bagnato dal mar Tirreno e da quello di Sardegna. Tra le principali località balneari si segnalano, da ovest verso est in senso antiorario, Piscinas, la Costa Verde, Masua, Fontanamare, le isole di Sant'Antioco e San Pietro, Porto Pino, Teulada, Chia, Villasimius e Costa Rei.

Storia La provincia del Sud Sardegna viene istituita il 4 febbraio 2016 a seguito della legge di riforma delle province in Sardegna (legge regionale 2/2016), e comprende nel suo ambito i territori del Campidano, della bassa Marmilla, del Sarcidano, del Sarrabus, della Trexenta e del Sulcis-Iglesiente. Il 20 aprile 2016 la giunta regionale nomina quale amministratore straordinario dell'ente Giorgio Sanna, il quale stabilisce il capoluogo provvisorio della provincia nella città di Carbonia il successivo 31 maggio. Il 7 marzo 2017 vengono inaugurati gli uffici decentrati dell'ente presso il palazzo Regio di Cagliari (ex sede della provincia di Cagliari).

Con un'ulteriore riforma degli enti locali in Sardegna datata 2021 veniva ripristinato un assetto provinciale analogo a quello pre-2016: la legge regionale 7/2021 sancì la soppressione della provincia del Sud Sardegna e una volta ultimato tale iter il suo territorio sarà diviso tra la ripristinata provincia del Medio Campidano, quella del Sulcis Iglesiente (ente erede della ex provincia di Carbonia-Iglesias) e la città metropolitana di Cagliari, la quale si espanderà andando a comprendere in buona parte il territorio della provincia omonima al momento della sua dismissione.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Tra le numerose architetture religiose presenti nel territorio dell'ex provincia si segnalano:

Basilica di Sant'Antioco Martire Chiesa di San Pantaleo (Dolianova) Cattedrale di Santa Chiara Chiesa di Santa Maria di Monserrato (Tratalias) Chiesa dell'Immacolata Concezione Chiesa di Nostra Signora del Pilar Chiesa di Nostra Signora delle Grazie Chiesa di Nostra Signora di Valverde Chiesa di San Francesco Chiesa di San Gavino Martire Chiesa di San Gemiliano o chiesa di San Geminiano a Samassi Chiesa di San Giovanni Battista (Lunamatrona) Chiesa di San Giovanni Battista (Villamar) Chiesa di San Leonardo Chiesa di San Michele

Chiesa di San Gregorio Chiesa di San Nicola di Mira Chiesa di San Biagio (Villasor) Chiesa di San Nicola di Quirra Chiesa di San Pietro (Suelli) Chiesa di San Pietro (Tuili) Chiesa di San Platano Chiesa di San Ponziano Chiesa di San Salvatore Chiesa di Sant'Elia Chiesa di Santa Barbara Chiesa di Santa Maria di Malta Chiesa di Santa Maria di Sibiola Santuario della Beata Vergine Assunta

Architetture militari Castello di Acquafredda Castello di Sanluri Castello di Gioiosa Guardia Castello di Baratuli Castello di Salvaterra Castello di Sassai o Orguglioso Castello di Quirra Castello di Las Plassas Mura di Iglesias Torri costiere Castello di Villasor Castello di Monreale

Siti archeologici

Nella parte occidentale della provincia (Sulcis-Iglesiente) sono numerosi i siti di archeologia industriale recuperati a fini turistici, legati in buona parte all'attività estrattiva esercitata nell'Ottocento e nel Novecento nell'area.

Di rilievo le aree archeologiche di Montessu, Pranu Muttedu, Barumini (villaggio nuragico Su Nuraxi), il nuraghe Arrubiu, Seruci, monte Sirai, Sulki e Antas.

Trasporti e collegamenti Collegamenti stradali principali Le strade statali che attraversano l' ex provincia sono:

Strada statale 131 Carlo Felice: Cagliari - Porto Torres Strada statale 130 Iglesiente: Cagliari - Iglesias Strada statale 130 dir Iglesiente: Decimomannu - Monastir Strada statale 126 Sud Occidentale Sarda: Sant'Antioco - Marrubiu Strada statale 125 Orientale Sarda: Cagliari - Palau Strada statale 128 Centrale Sarda: Monastir - Oniferi Strada statale 195 Sulcitana: Cagliari - San Giovanni Suergiu Strada statale 196 di Villacidro: Decimomannu - Guspini Strada statale 293 di Giba: Sanluri - Giba

Collegamenti ferroviari

Ferrovia Cagliari-Isili Ferrovia Cagliari-Golfo Aranci Ferrovia Decimomannu-Iglesias Ferrovia Villamassargia-Carbonia

Amministrazione Dal momento dell'istituzione dell'ente, la provincia del Sud Sardegna è retta da un commissario straordinario nominato dalla giunta regionale della Sardegna.

Comuni

Facevano parte del territorio provinciale i seguenti 107 comuni:

Arbus Armungia Ballao Barrali Barumini Buggerru Burcei Calasetta Carbonia Carloforte Castiadas Collinas Decimoputzu Dolianova Domus de Maria Domusnovas Donori Escalaplano Escolca Esterzili Fluminimaggiore Furtei Genoni Genuri Gergei Gesico Gesturi Giba Goni Gonnesa Gonnosfanadiga Guamaggiore Guasila Guspini Iglesias Isili Las Plassas Lunamatrona Mandas Masainas Monastir Muravera Musei Narcao Nuragus Nurallao Nuraminis Nurri Nuxis Orroli Ortacesus Pabillonis Pauli Arbarei Perdaxius Pimentel Piscinas Portoscuso Sadali Samassi Samatzai San Basilio San Gavino Monreale San Giovanni Suergiu San Nicolò Gerrei San Sperate San Vito Sanluri Santadi Sant'Andrea Frius Sant'Anna Arresi Sant'Antioco Sardara Segariu Selegas Senorbì Serdiana Serramanna Serrenti Serri Setzu Seui Seulo Siddi Siliqua Silius Siurgus Donigala Soleminis Suelli Teulada Tratalias Tuili Turri Ussana Ussaramanna Vallermosa Villacidro Villamar Villamassargia Villanova Tulo Villanovaforru Villanovafranca Villaperuccio Villaputzu Villasalto Villasimius Villasor Villaspeciosa

Comuni più popolosi Al 31 dicembre 2020 questi erano i centri più popolosi della provincia: Pos. Città Popolazione (ab.) Superficie (km²) Altitudine (m s.l.m.) 1 Carbonia 145,54 111 2 Iglesias 208,23 200 3 Villacidro 183,48 267 4 Guspini 174,67 137 5 Sant'Antioco 87,9 10 6 Dolianova 84,31 212 7 Serramanna 83,84 38 8 San Sperate 26,24 41 9 Sanluri 84,23 135 10 San Gavino Monreale 87,4 54

Note

Voci correlate Provincia del Medio Campidano Provincia di Cagliari Provincia di Carbonia-Iglesias

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