Biografia Nacque da Pietro (del quale, nel 1882 e per i tipi di Battei, pubblicò una raccolta di poesie) e Chiara Cornazzani. Dopo essere stato professore di scuola media, fu libero docente di letteratura italiana all'Università di Roma. Scrisse un manuale di letteratura italiana a uso scolastico. Curò edizioni di classici, tra cui Longo Sofista, Dafni e Cloe (nella traduzione di Annibale Caro); Senofonte Efesio, Abrocóme e Anzia (nella traduzione di Anton Maria Salvini); Dante, Divina Commedia; Apuleio, L'asino d'oro (nella traduzione di Agnolo Firenzuola). Di quest'ultima opera diede pure una versione italiana di suo pugno, giudicata «veramente egregia», per l'editore Angelo Fortunato Formiggini (1927). Scrisse una breve monografia su Catullo (Battei, 1880).
Note
Bibliografia Teodoro Rovito, Dizionario bio-bibliografico dei letterati e giornalisti italiani contemporanei, Napoli, Tipografia Melfi & Joele, 1907, p. 163. Chi è? Dizionario degli italiani d'oggi, Roma, A.F. Formìggini Editore, 1928, p. 318. Martini Felice, in Roberto Lasagni, Dizionario biografico dei Parmigiani, Parma, PPS, 1999.
Collegamenti esterni Felice Martini in Internet Culturale
Categoria:Studenti dell'Università di Pisa Categoria:Studenti dell'Università di Vienna Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" Categoria:Traduttori dal latino Categoria:Traduttori dal tedesco all'italiano