È da molti considerato il "quarto Beastie Boy", per avere suonato a lungo insieme al gruppo hip hop newyorchese dei Beastie Boys.
Appassionato fin dall'infanzia di musica, ed in particolare quella elettronica, dopo avere esercitato per qualche tempo il mestiere di carpentiere, alternato a quello di tastierista "di strada", conobbe nel 1992 Adam Horovitz, il rapper che lo convinse ad intraprendere definitivamente la carriera musicale.
Pur avendo pubblicato da solista nove dischi, di cui quattro album in studio, è conosciuto soprattutto per la sua attività di collaboratore, che lo ha portato a lavorare insieme a gruppi ed artisti del panorama musicale statunitense e britannico, come Beck, Blackalicious, DJ Hurricane, Moby, The John Butler Trio, Yōko Ono ed i già citati Beastie Boys.
Nel corso degli ultimi anni, ha realizzato moltissime colonne sonore per il cinema, oltre ad avere partecipato in qualità di attore a due film, di cui uno dedicato alla figura di Robert Moog, l'inventore del sintetizzatore.
Biografia 1960 - 1991: I primi anni e gli incontri con Mario Caldato Jr. ed i Dust Brothers Nato a Detroit, nel Michigan, il 10 febbraio 1960 da padre giapponese-hawaiano e madre messicana, Mark Ramos Nishita si trasferì all'età di sette anni nella West Coast, e più precisamente a Los Angeles. La città, nella quale molti giovani andavano incontro alla nuova musica jazz, vide molto presto Ramos Nishita avvicinarsi ed appassionarsi ai suoni prodotti dagli strumenti cordofoni ed in particolare da quelli elettronici che, dopo l'invenzione del primo sintetizzatore ad opera del musicista e tastierista statunitense Robert Moog, attrassero subito grande attenzione per la stranezza e la particolarità degli effetti acustici generati. Nishita, facendo perno sulla passione del padre per la musica, si fece regalare dal genitore i primi strumenti elettronici prodotti, che iniziò ad accumulare in maniera quasi accanita.
Il 1979 fu un anno molto importante per l'artista, che conobbe il quasi coetaneo Mario Caldato Jr. (Mario C.), tastierista brasiliano emigrato con la famiglia a Los Angeles nel 1963. A Caldato può essere riconosciuto il merito di avere contribuito ad allargare notevolmente gli orizzonti musicali di Nishita, che grazie a lui fece esperienza con strumenti musicali a lui noti solo per il nome o addirittura totalmente sconosciuti, come le percussioni e l'omnichord, quest'ultimo generante i suoni tramite alcuni bottoni collegati a corde. Nel 1980, i due misero in piedi il loro primo studio di registrazione ed il musicista brasiliano, che già aveva fatto esperienza con sintetizzatori e percussioni in vari gruppi, tra i quali si ricordano i "Soul Stick", gli "Wake", i "Phaze" ed i "Phaze II", introdusse l'amico in una parte di questi progetti musicali, in cui Mark suonò quasi sempre le amate tastiere. Nella prima metà degli anni ottanta Nishita, che avvicendava il suo lavoro di operaio edile a quello di musicista, conobbe il duo The Dust Brothers, composto da Michael Simpson e John King; nel 1987 furono proprio questi ultimi, in collaborazione con Matt Dike, cofondatore dell'etichetta discografica Delicious Vinyl, a permettergli di lavorare all'interno di essa come overdubber di cordofoni.
Dunque, pur facendo parte del team di produzione dei Dust Brothers, Mark Nishita, ancora lungi dall'abbandonare per sempre il suo tradizionale lavoro per seguire la strada che in realtà avrebbe voluto percorrere, a ventisette anni si ritrovò immerso in una situazione piuttosto particolare per un musicista. Infatti, non faceva ancora parte, in modo stabile, di una band o di un gruppo che condividessero il suo amore per la musica elettronica, ma si limitava a svolgere un incarico piuttosto modesto all'interno di una label che si può definire "di nicchia". Soltanto cinque anni dopo, nel 1992, avvenne l'incontro destinato a stravolgere la sua carriera e la sua stessa vita: quello con Adam Horovitz (Adrock), uno dei pilastri della band hip hop dei Beastie Boys.
1992 - 1994: La collaborazione con i Beasties ed il primo lavoro solo
Nella primavera del 1992, su consiglio di Mario C., che aveva prodotto Paul's Boutique, l'ultimo lavoro del trio risalente al 1989, Nishita fu contattato dal gruppo newyorchese per effettuare una globale ristrutturazione della loro abitazione di Los Angeles, situata in uno dei quartieri più "in" della città, Silver Lake. Poco dopo avere iniziato a svolgere i primi lavori di rinnovamento della casa Horovitz, che assisteva per conto degli altri due membri al corretto svolgimento delle attività pattuite, una volta venuto a sapere dal produttore brasiliano e dallo stesso Nishita della sua più che decennale esperienza con cordofoni e clavicordi e solleticato dall'idea di poter conferire un indirizzo musicale diverso al nuovo album, ormai in imminente uscita ma troppo uniforme nella sua composizione, gli propose di assistere alle consuete fasi di prova e di prendere poi parte a quelle di registrazione del nuovo disco, Check Your Head, confezionato dallo stesso Caldato. Ramos Nishita non si fece sfuggire l'occasione che gli si presentò davanti, accettando la proposta di Adrock e stravolgendo così le sonorità del disco. Infatti, tutte le canzoni strumentali presenti nella release, come la rilassante Namastè e l'energica Pow, arricchita dal suono inebriante delle percussioni, contribuirono ad un deciso cambiamento dell'impronta tipicamente hip hop della band, che in pratica da quasi otto anni non riprendeva in mano gli strumenti musicali.
Un anno dopo, nel 1993, collaborò alla stesura delle musiche del film Patto di sangue, che fu la prima delle tante pellicole alle quali contribuì in fatto di colonne sonore.
Ultimato il tour mondiale della band, Mark Nishita, vista la notevole disponibilità del gruppo a dare subito un seguito all'ultimo disco, partecipò subito dopo al nuovo progetto, sfociato nel 1994 con l'uscita di Ill Communication. Arricchitosi di un elemento come il percussionista Eric Bobo, figlio di Willie, il gruppo diede alle stampe un lavoro ancora migliore, dal momento che Check your Head era stato un cd sperimentale, come tra l'altro sottolineato dalla maggior parte della critica, che aveva definito l'opera come un tentativo, a tratti notevole ed a tratti maldestro, di avvicinarsi verso sonorità tipiche della bossa nova, del funk e della musica afro-cubana. Sabrosa, dall'atmosfera tipicamente rilassante e caratterizzata da suoni propri del jazz-rock e del funk rock, Futterman's Rule, decisamente più vicina al rock sperimentale e Ricky's Theme, ispirata in parte al soul jazz e profondamente influenzata dal suono dell'organo Hammond di Nishita, furono i brani strumentali più lodati del nuovo disco, questa volta celebrato dai media come un continuo alternarsi di brani hip hop, punk e jazz. Nel frattempo, diede alle stampe il primo lavoro personale, intitolato Performing Chicken EP, un brevissimo disco consistente in appena undici canzoni, inserite poi nel suo primo album in studio, la cui uscita era già stata fissata per l'anno seguente. La casa discografica che s'impegnò a dare alle stampe il mini-album fu la piccolissima ed indipendente Fido Speaks, etichetta oggi scomparsa: inoltre, fu proprio per l'uscita di questo EP che Mark Nishita adottò lo pseudonimo di "Money Mark", anche se non è l'unico adottato da Nishita nel corso degli anni. Nei dischi che ha prodotto o in cui ha collaborato è apparso anche come "$ Mark", "Keyboard Money Mark", "Money Mark Nishita" e "Money Mark Ramos Nishita".
1995 - 1997: L'inizio della carriera musicale da solista Interrotto temporaneamente il sodalizio con Horovitz e compagni, Mark Nishita, tornato a casa direttamente da New York, iniziò a pensare seriamente di registrare un cd tutto suo. Nel 1995 incise nello studio di casa sua il suo primo album, Mark's Keyboard Repair che, edito inizialmente dall'etichetta californiana Love Kit in tre dischi in vinile da dieci pollici, godette di un tale favore del pubblico che, pervenutane in Gran Bretagna una copia al "boss" della Mo' Wax, James Lavelle, quest'ultimo fu a tal punto sorpreso positivamente dall'originalità dei suoni e dei grooves del disco, da recarsi personalmente a casa di Nishita, sempre a Los Angeles, allo scopo di avere l'esclusiva per la pubblicazione dello stesso in Inghilterra. Questo lavoro, ristampato il 12 marzo 1996 in CD, può essere considerato un'originale raccolta di trenta canzoni per più di un'ora di ascolto, improntata alla ricerca di uno stile funk-soul simile a quello di un artista come Isaac Hayes, cultore di entrambi i generi. Mark's Keyboard Repair fu in assoluto il primo disco stampato dalla Mo' Wax ad entrare in classifica tra i quaranta CD più venduti in Gran Bretagna.
Nello stesso anno, la canzone Pow fu utilizzata come accompagnamento sonoro nel film A casa per le vacanze, diretto da Jodie Foster, mentre poco dopo Nishita realizzò le musiche di un'altra pellicola cinematografica, Low, distribuita esclusivamente sul mercato cinematografico statunitense e diretta da Lise Raven.
Nel 1996 partecipò con Caldato alla produzione di The in Sound from Way Out!, una raccolta di tredici tra le più famose ed orecchiabili canzoni strumentali dei Beastie Boys, arricchita dall'inedita Son of Neckbone e dalla rara Drinkin' Wine, comparsa in un EP del 1992. Contemporaneamente diede alle stampe un altro brevissimo album di inediti, Third Version, indirizzato questa volta verso le atmosfere musicali proprie del downtempo e dell'acid jazz, ma con una netta preponderanza di organi e tastiere e non troppo distante dai suoni del disco d'esordio. Il 1997 fu dal punto di vista puramente musicale un anno di temporanea pausa, intervallato però da una breve collaborazione con la band californiana dei Banyan, alla stesura del loro primo omonimo lavoro, nel quale Money Mark apparve con il nome fittizio di The freeway Keyboardist (Il tastierista della superstrada). Oltre a questa singolare esperienza, il musicista di Detroit iniziò poi a lavorare a un nuovo disco, la cui pubblicazione fu programmata per la metà del 1998.
1998 - 2001: Il pop di Push the Button e lo strumentale Change Is Coming
Il secondo album in studio di Money Mark, Push the Button, fu prodotto in due formati, CD e vinile, il 4 maggio 1998. Il disco, che ottenne apprezzamenti da parte della critica, fu testimone di un importante cambio di direzione da parte dell'artista, che mise da parte la musica puramente strumentale per lasciare il posto soprattutto a brani cantati, pur essendo conosciuto fino a quel momento solo in qualità di arrangiatore. Pur essendo stato catalogato nell'ordine degli album rock, Push the Button vide un netto avvicinamento di Nishita a forme di pop-mainstream, evidenti in canzoni orecchiabili, ma comunque dalla struttura piuttosto complicata ed organizzata dal suono di vari strumenti, come Too Like You, Tomorrow Will Be like Today e Hand in Your Head, abbastanza differente dalla versione demo della stessa canzone, presente nel disco d'esordio. Comuuqe, non si assistette ad una totale scomparsa di pezzi esclusivamente suonati e non cantati, tra i quali si possono ricordare Dha Teen Ta, dalle sonorità vistosamente orientali ed arricchita dalla perenne acustica dell'organo, Harmonics of Life, costituita unicamente dal suono dell'armonica a bocca (come si può facilmente intendere dal titolo) e Bossa Nova 101, scritta a due mani con Caldato, che lo indusse a comporre un brano dai suoni tipicamente brasiliani.