Biografia È nato a Isola di Capo Rizzuto, allora in provincia di Catanzaro e diocesi di Crotone, il 4 aprile 1956.

Formazione e ministero sacerdotale Dopo la maturità classica, ha conseguito il baccalaureato in teologia presso il Pontificio seminario regionale San Pio X di Catanzaro e successivamente il dottorato in sacra liturgia al Pontificio ateneo Sant'Anselmo di Roma.

Il 10 ottobre 1981 è ordinato presbitero, nella cattedrale di Crotone, dall'arcivescovo Giuseppe Agostino.

Dal 1985 è parroco a Crotone, nella appena istituita parrocchia di san Paolo Apostolo. Nel corso dei trenta anni di incarico, la parrocchia accresce il numero di fedeli, fino a diventare la maggiore della Diocesi: viene edificata la chiesa parrocchiale, e si sviluppa l'opera nel sociale, attraverso le attività di sostegno dei poveri con una mensa e una cooperativa sociale, e dei profughi con un centro di accoglienza.

Ha ricoperto numerosi incarichi a livello diocesano, regionale e nazionale fra cui membro della Consulta nazionale per la liturgia presso la Conferenza Episcopale Italiana (1996-2010), direttore dell'Ufficio liturgico regionale (1996-2010), vicario episcopale per il clero e la vita consacrata (2012-2016). È docente di Sacra liturgia all'Istituto teologico calabro "San Pio X" di Catanzaro.

Ministero episcopale Il 12 febbraio 2016 papa Francesco lo ha nominato arcivescovo di Matera-Irsina; è succeduto a Salvatore Ligorio, precedentemente nominato arcivescovo metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo. Il 2 aprile successivo ha ricevuto l'ordinazione episcopale, nel PalaMilone a Crotone, da Antonio Staglianò, vescovo di Noto, compaesano e amico d'infanzia, co-consacranti Domenico Graziani, arcivescovo di Crotone-Santa Severina, Andrea Mugione, arcivescovo emerito di Benevento, Salvatore Ligorio e Luigi Antonio Cantafora, vescovo di Lamezia Terme. Il 16 aprile ha preso possesso dell'arcidiocesi.

Presso la Conferenza Episcopale Italiana è stato presidente del Comitato per i congressi eucaristici nazionali dal 21 marzo 2018 al 27 maggio 2025.

Il 19 maggio 2018 ha indetto il primo sinodo dell'arcidiocesi, convocato il 12 gennaio 2019 e concluso il 25 gennaio 2020 nella cattedrale di Matera.

Il 4 marzo 2023 è stato nominato anche vescovo di Tricarico dallo stesso papa, che ha così unito in persona episcopi l'arcidiocesi di Matera-Irsina con la diocesi di Tricarico; di quest'ultima sede, vacante a seguito del trasferimento di Giovanni Intini all'arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, era già amministratore apostolico dal 10 febbraio precedente. Il 4 aprile, durante la celebrazione della Messa del crisma, ha preso possesso della diocesi.

Il 7 gennaio 2025 papa Francesco lo ha nominato vescovo di Cesena-Sarsina; è succeduto a Douglas Regattieri, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 16 marzo successivo ha preso possesso della diocesi.

Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Bernardino Giraud Cardinale Alessandro Mattei Cardinale Pietro Francesco Galleffi Cardinale Giacomo Filippo Fransoni Cardinale Carlo Sacconi Cardinale Edward Henry Howard Cardinale Mariano Rampolla del Tindaro Cardinale Gennaro Granito Pignatelli di Belmonte Cardinale Pietro Boetto, S.I. Cardinale Giuseppe Siri Cardinale Giacomo Lercaro Vescovo Gilberto Baroni Cardinale Camillo Ruini Vescovo Antonio Staglianò Arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo

La successione apostolica è: Arcivescovo Rocco Pennacchio (2017) Arcivescovo Biagio Colaianni (2024)

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