Secondo la tradizione, fu martirizzato con la lapidazione durante il regno di Giuliano l'Apostata assieme a due compagni. Venne ucciso a Nisibis, in Mesopotamia.

Il nome Domizio appare tre volte nel Martirologio Romano su diversi giorni di festa (7 agosto, 23 marzo, 5 luglio); "Non è certo che si tratti effettivamente della stessa persona".

In Sicilia nella Chiesa di San Francesco a Naro sono conservate le reliquie di Domizio Leopardo e di Colomba, corpi santi traslati dalle catacombe.

Domizio di Persia è stato raffigurato in un affresco dell'VIII secolo nella chiesa di Santa Maria Antiqua a Roma.Éamonn Ó Carragáin, Carol L. Neuman de Vegvar, Roma felix: formation and reflections of medieval Rome: Church, faith and culture in the medieval West, (Ashgate Publishing, Ltd., 2007), 148 and 148n. Questo può indicare che ci sono stati monaci di lingua greca a Santa Maria Antiqua, come evidenziato da questi affreschi, che non solo rappresentata Domizio, ma anche i santi Barachisio, Eutimio e Saba di Palestina.

Note

Voci correlate Martiri persiani

Altri progetti

D D D D D