La Presqu'île (in italiano penisola) è una zona della città francese di Lione che si estende sul primo ed il secondo arrondissement. La Presqu'île è classificata al patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1999.
Geografia fisica
Territorio Orientata in direzione Ovest-Sud-Est/Est-Nord-Ovest, la penisola si estende lungo 4,5 km, dal quartiere di Terreaux, ai piedi della collina di La Croix-Rousse e fino al punto di confluenza fra Rodano e Saona. La larghezza massima della penisola è di 830 m nel quartiere di Confluence, mentre quella minima è di 570 m nella zona di Cordeliers. Ad ovest à limitata dalla Saona e ad est dal Rodano.
Oggi, Presqu'île è il centro della città di Lione, dalla stazione di Lione-Perrache fino alla collina di La Croix-Rousse. Ospita una via pedonale tra le più lunghe d'Europa: rue de la République, su cui si affacciano banche, negozi di alimentari e di abbigliamento, cinema, brasseries e ristoranti. Rue Mercière si trova al centro della Presqu'île e place Bellecour, una tra le più grandi piazze europee, è un luogo di richiamo.
Geologia L'area è fortemente cambiata nei secoli. Durante l'età del bronzo, la piana alluvionale del Rodano era stabile. All'inizio dell'età del ferro (800 a.C. – 450 a.C.) vi fu una forte attività idrologica: il confluente era situato nell'odierna zona di Saint-Paul. Il sottosuolo della penisola mostrava grandi banchi di sassi separati da canali poco profondi larghi una ventina di metri: erano rami attivi dei fiumi che cambiavano sovente il proprio letto. La zona non era abitabile. Nella seconda età del ferro (450 a.C. – 50 a.C.) la penisola era una piana alluvionale. Ad ogni piena, il suo livello si innalzava ed i canali venivano colmati da limi e sabbie portate dei fiumi. Il Rodano si ritirò verso est e la Saona si allontanò da Fourvière in un tracciato simile a quello odierno: nacque la penisola vera e propria. Il confluente si spostò ad Est, verso l'attuale quartiere di Ainay. Quando i Romani fondarono la loro colonia nel 43 a.C., la penisola era simile a quella odierna, con canali residui che si riempivano durante le piene formando degli isolotti. La zona venne popolata nel I secoloGrégoire Ayala, Lyon. Évolution d’un bord de Saône de l’Antiquité à nos jours : la fouille du parc Saint-Georges, bilan préliminaire, Revue archéologique de l'Est (RAE), 56, 2007, p. 153-185..
Storia
Origini del nome L'area si sarebbe chiamata in epoca romana, Canabae oppure isola delle Canabae, dal latino canaba (pl: canabae), baracca, deposito. In genere, questo nome designava il quartiere della città dove vi erano i depositi dei mercanti. Il commercio a Lugdunum, l'antica città di Lione, si faceva essenzialmente per via fluviale; per questo motivo il nome Canabae si attribuì alla zona della penisola fra i due fiumi della città: il Rodano e la Saona.
Dopo l'epoca romana, la parola "presqu'île" appare in francese unicamente nel 1546.
I Romani Presqu'île corrispondeva approssimativamente a quello che alcuni storici hanno chiamato "isola delle Canabae"* . Nel I secolo la penisola esisteva, anche se era soggetta alle piene regolari dei fiumi – principalmente il Rodano. L'intervento umano ha solidificato le sponde dei due fiumi, consolidando l'aspetto della penisola.
Medio Evo e Rinascimento Nel Medioevo e durante il Rinascimento, Presqu'île è al centro dell'attività commerciale e di stampa. L'asse viario principale dei mercanti era lungo le attuali rue Mercière, place des Jacobins (anticamente place Confort), rue Confort e rue Bellecordière.
XIX secolo Seguendo l'esempio di Parigi, vengono creati due grandi assi viari: si tratta della rue Victor Hugo e rue de la République (allora chiamata rue Impériale). Vengono costruiti due funicolari per collegare Presqu'île a La Croix-Rousse: il primo nel 1862 ed il secondo nel 1891.
XX e XXI secolo
La zona è al cuore stesso del centro storico della città di Lione ed è una zona commerciale di prima importanza.
Geografia antropica Presqu'île è costituita da vari quartieri, distinti per tipologia di occupazione. Si considerano quattro zone, da nord a sud: Le aree densamente popolate di Terreaux e Cordeliers. Il quartiere dei Giacobini ed il "quadrato dorato", ricco di boutique di lusso. Il quartiere di Ainay tradizionalmente accoglie la borghesia di Lione nella zona attorno alla basilica di Saint-Martin d'Ainay. Il quartiere di Perrache era dedito, fino alla fine del XX secolo, alle attività di carattere industriale. Il quartiere di Sainte-Blandine ed il corso Charlemagne sono al centro di un forte cambiamento dovuto al progetto Confluence.
Monumenti e luoghi d'interesse Presqu'île costituisce oggi il centro storico di Lione: rappresenta la continuità con la città antica di Lugdunum, col Vieux-Lyon (la città medievale) con le sue strade a carattere rinascimentale, con i suoi boulevard sullo stile di Haussmann ed i monumenti. È parte del patrimonio mondiale dell'UNESCO. Segue una lista dei monumenti e luoghi di notevole interesse culturale: la basilica di Saint-Martin d'Ainay la place Bellecour, la statua equestre di Luigi XIV, e una statua di Antoine de Saint-Exupéry con Il piccolo principe place Antonin Poncet place Carnot l'Hôtel-Dieu il teatro des Célestins il palazzo della Borsa la chiesa di Saint-Nizier l'Hôtel de ville e place des Terreaux il museo delle Belle Arti di Lione (MBA) l'Opéra national.
Galleria d'immagini
Infrastrutture e trasporti La zona è servita dalla metropolitana con le stazioni: Hôtel de Ville-Louis Pradel, Cordeliers, Bellecour, Ampère-Victor Hugo e Perrache.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Quartieri di Lione