La torre nera (The Dark Tower) è un film del 2017 diretto da Nikolaj Arcel.

Il film è tratto dall'omonima saga di Stephen King, pubblicata in italiano con il titolo La torre nera. La serie di romanzi, che fonde elementi di fantasy, fantascienza, horror e western, narra le vicende di una terra in decadenza, il Medio-Mondo, e del pistolero Roland, una sorta di cavaliere di frontiera impegnato a raggiungere la leggendaria "Torre Nera", una costruzione che rappresenta il punto di incontro tra il tempo e lo spazio. Nel suo viaggio, Roland deve anticipare un oscuro stregone, animato dalla medesima ambizione, ed è accompagnato da un ristretto gruppo di personaggi noto come "ka-tet".

Trama Jake Chambers è un ragazzo che vive con la madre e il patrigno dopo la morte del padre, deceduto in un incidente mentre prestava servizio come vigile del fuoco. Da qualche tempo Jake è tormentato da incubi ricorrenti nei quali vede un uomo vestito di nero, un pistolero, una torre e alcune persone appartenenti a una sorta di setta. Queste ultime rapiscono ragazzi della sua età e li sottopongono a un macchinario attraverso il quale le loro menti generano un'onda di energia diretta contro la torre. Ogni volta che, nei suoi sogni, Jake vede la torre venire colpita, la Terra è interessata da piccole scosse di terremoto.

A causa delle sue visioni, Jake viene ritenuto malato di mente e sottoposto a visite specialistiche. Un giorno, a casa sua, arrivano una donna e un uomo che intendono portarlo in una clinica psichiatrica insieme ad altri ragazzi. Jake riconosce nei due gli stessi individui che compaiono nei suoi incubi e fugge, inseguito dai suoi rapitori. In seguito, grazie a una delle sue visioni, raggiunge una casa abbandonata, dove scopre un portale per il "Medio-Mondo", riuscendo ad attraversarlo dopo aver affrontato un demone posto a guardia dell'edificio.

Jake si ritrova in una regione deserta e arida e, durante il viaggio, incontra il pistolero che aveva visto nei suoi sogni, Roland di Gilead. Il ragazzo gli racconta delle proprie visioni e Roland decide di portarlo con sé, conducendolo presso una tribù di veggenti per scoprire dove si trovi l'uomo nero, Walter Padick, un potente e malvagio stregone dotato di immense capacità telepatiche, responsabile della morte del padre di Roland.

Roland spiega a Jake che la Torre Nera esiste dall'alba dei tempi e protegge i diversi mondi, tra cui il Mondo Cardine, cioè la Terra, dalle minacce provenienti dall'esterno. Walter sfrutta i bambini rapiti per generare, attraverso le loro menti, onde di energia in grado di danneggiare la torre, con l'obiettivo di farla crollare e conquistare il mondo insieme alle creature che lo abitano.

Giunti presso la tribù, Arra, la più potente tra i veggenti, rivela a Jake che possiede notevoli capacità telepatiche, indicate come il "tocco", e lo invita a mostrarle ciò che ha visto nei suoi sogni. Attraverso i poteri di Jake, Arra scopre che Walter si trova nelle Lande Desolate, a circa sei mesi di viaggio. La veggente suggerisce tuttavia di utilizzare un portale custodito dalla tribù, che permette di raggiungere una città del Mondo Cardine e, da lì, di avvicinarsi al luogo in cui si trova lo stregone.

La popolazione attiva il generatore del portale, ma Jake e Roland vengono attaccati dagli uomini di Walter, che il pistolero riesce a eliminare. Attraversato il portale, i due giungono a New York, dove Jake decide di tornare a casa per rassicurare la madre. Walter, tuttavia, è già arrivato e ha ucciso sia il patrigno sia la madre del ragazzo.

Disperato per la perdita della famiglia, Jake trova conforto in Roland, che gli insegna il proprio credo e gli mostra come utilizzare la pistola. Mentre i due si trovano in un'armeria per fare rifornimento di munizioni, Walter si manifesta telepaticamente e induce Jake a utilizzare il proprio "tocco". Il ragazzo viene così rintracciato dagli uomini dello stregone, catturato e portato attraverso il portale nelle Lande Desolate, dove Walter lo collega al macchinario.

Il potere di Jake è talmente grande da mettere a rischio la distruzione della Torre Nera. Roland giunge però in tempo per affrontare Walter e riesce a ucciderlo, liberando Jake e distruggendo il macchinario. Nella scena finale, Roland dice a Jake che, non avendo più nulla che lo leghi alla Terra, è libero di seguirlo nel suo mondo. Jake allora va con lui.

Produzione Concezione Primi progetti per una trasposizione cinematografica della serie di romanzi La Torre Nera (The Dark Tower), considerata l'opera magna di Stephen King e composta complessivamente da otto romanzi pubblicati tra il 1982 e il 2012, erano stati avviati per la prima volta nel 2007, ma arrivarono a concretizzarsi solo a partire dal 2015, dopo una lunga fase di development hell che ha visto alternarsi l'interesse di diversi registi e studi cinematografici.

L'interesse iniziale di J. J. Abrams e Damon Lindelof All'inizio del 2007 erano stati J. J. Abrams e Damon Lindelof, co-ideatori della serie televisiva Lost, ad acquistare i diritti per realizzare una prima sceneggiatura per quello che avrebbe dovuto essere il primo di una serie di film ognuno dei quali tratto da un capitolo della saga letteraria. I due, che avevano trovato un accordo con il prolifico autore statunitense ottenendo i diritti cinematografici per la durata di tre anni a una cifra simbolica di diciannove dollari, numero ricorrente nella mitologia de La Torre Nera, nel 2007 erano tuttavia ancora impegnati con la produzione di Lost, e, col passare del tempo, preferirono comunque non dedicarsi a tempo pieno al progetto intimoriti anche dalle relative difficoltà creative. Nell'autunno del 2009 in proposito Lindelof ebbe occasione di dichiarare:

L'acquisizione dei diritti della Universal Pictures Dopo il reiterato disinteresse di Abrams e Lindolf a portare avanti i loro propositi iniziali, nella primavera del 2010 fu quindi la Universal Pictures a rilevare l'idea acquistando i diritti per cinque milioni di dollari. Il nuovo progetto prevedeva la produzione di una trilogia cinematografica e almeno due stagioni di una serie televisiva da trasmettere sulla NBC durante gli intervalli tra le uscite dei film; la sceneggiatura era stata affidata a Akiva Goldsman, mentre la regia a Ron Howard, che figurava anche come produttore insieme a Brian Grazer e allo stesso Stephen King. Nel mese di ottobre 2010 era stata fissata come potenziale data di debutto nelle sale del primo film il 17 maggio 2013, mentre nei mesi seguenti erano state avviate le prime fasi del casting: Javier Bardem era stato scelto per impersonare il protagonista Roland Deschain, per il quale era stato considerato anche Viggo Mortensen; Naomie Harris era invece accreditata per quello di Susannah Dean, per la quale King aveva avuto occasione in passato di auspicare in varie interviste un'attrice del tipo di Angela Bassett. Tuttavia, nella primavera del 2011 l'inizio delle riprese veniva rimandato a non prima dell'inizio dell'anno seguente e alcune testate iniziarono a riportare come la Universal, dopo il passaggio di proprietà alla Comcast, stesse riconsiderando l'imponente budget previsto. Il 13 maggio 2011 la Universal annunciò la riduzione dei fondi destinati alla produzione del progetto cinematografico-televisivo, con Goldsman chiamato ad apportare le conseguenti modifiche alla sceneggiatura, mentre il 18 luglio 2011 decise di abbandonare del tutto l'ambizioso piano.

In seguito sia Stephen King che Ron Howard si dichiararono fiduciosi nell'intervento di una nuova casa di produzione per mantenere in vita il progetto. Nell'ottobre del 2011 l'emittente HBO espresse interesse a trasmettere l'eventuale serie televisiva prodotta,, mentre nel mese di marzo 2012 la Warner Bros., con HBO parte dello stesso conglomerato della Time Warner, avviò delle trattative per acquisire i diritti. Anche la Warner tuttavia, che aveva già in cantiere un adattamento de L'ombra dello scorpione (The Stand) e un prequel di Shining, dopo aver visionato una nuova sceneggiatura di Goldsman, nel mese di agosto 2012 rinunciò al progetto; nel frattempo Russell Crowe era stato preso in considerazione per sostituire Javier Bardem nei panni del protagonista. Nello stesso mese la Media Rights Capital avviò discussioni preliminari per finanziare il piano di Ron Howard e Akiva Goldsman, al quale, secondo quanto riportato da alcuni media, l'anno seguente si sarebbe interessato un non precisato investitore della Silicon Valley.

Il rilancio del progetto della Media Rights Capital e della Sony Pictures Il 10 aprile 2015 la Media Rights Capital e la Sony Pictures annunciarono ufficialmente una collaborazione per finanziare il progetto visionato cinque anni prima da Goldsman e Howard, pianificando sia la produzione di una serie di film che di una potenziale serie televisiva complementare sviluppata in autonomia dalla Media Rights Capital. Il 10 luglio 2015 Nikolaj Arcel fu ingaggiato come nuovo regista, chiamato anche a perfezionare con Anders Thomas Jensen l'ultima versione delle sceneggiatura che era stata scritta da Akiva Goldsman e Jeff Pinkner. Goldsman e Howard mantengono le vesti di produttori insieme a Brian Grazer, Erica Huggins e Stephen King. Il seguente 5 agosto venne pianificata come data di debutto del primo film il 13 gennaio 2017, poi spostata al mese seguente.

L'autore della saga letteraria seguì molto da vicino lo sviluppo del progetto, avendo occasione di dichiarare:

King non si limitò solo ad approvare o sconsigliare parti della sceneggiatura (secondo Akiva Goldsman i produttori «non si mossero di un passo» senza prima aver ricevuto il suo assenso), ma ebbe anche occasione di apportare direttamente alcune modifiche, tra cui la riduzione dei dialoghi del protagonista Roland, in modo da raffigurarlo meglio come uno degli eroi del cinema western dalle poche parole.

Il primo lungometraggio, proprio per volontà di King, inizia con la stessa frase con cui ha inizio il primo capitolo della saga letteraria, L'ultimo cavaliere (The Gunslinger), ma non segue la sua storia. Il film, la cui ambientazione sarà in buona parte nel tempo contemporaneo, inizierà infatti dal "centro" della storia narrata nella serie di libri, facendo riferimento a tutte le opere di cui compone. Non sono presenti i due co-protagonisti introdotti nel secondo libro, Eddie e Susannah, in modo da rappresentare la solitudine di Roland prima della formazione del ka-tet; come per i libri, entrambi i personaggi saranno eventualmente introdotti nei capitoli successivi.

Secondo Nikolaj Arcel il film, oltre che un adattamento, si presenta in un certo senso anche come una sorta di sequel della serie letteraria: nel corso della storia narrata dei libri, infatti, Roland entra in possesso del corno di Eld, oggetto che gli consente di effettuare una sorta di "reset cosmico" e ricominciare la sua missione in una realtà che presenta differenze da quella precedentemente affrontata; all'inizio del film il protagonista è già in possesso di tale strumento.

Al primo film fu assegnato un budget relativamente contenuto di sessanta milioni di dollari; la produzione di altri capitoli e di un'eventuale serie televisiva è legata al riscontro di pubblico e critica che riceverà il primo lungometraggio.

Casting Il 14 gennaio 2016, circa un mese dopo la diffusione di prime notizie che volevano l'attore britannico in trattativa per la parte del protagonista, Idris Elba fu ingaggiato per il ruolo di Roland Deschain, che in una delle prime fasi del progetto era stato affidato a Javier Bardem; mentre il 1º marzo 2016 fu confermato l'ingaggio di Matthew McConaughey per la parte di Randall Flagg, anche noto come Walter Padick, dopo che l'attore texano era entrato in trattative per interpretare l'iconico "cattivo" già dal precedente novembre.