Il dipartimento di Santa Cruz è uno dei 9 dipartimenti della Bolivia. Il suo capoluogo e la città più popolata è Santa Cruz de la Sierra. È il dipartimento di maggiore importanzia economica della Bolivia, localizzato all'est del Paese, confinando al nord ed est con Brasile, al sud con Paraguay, al sud-est con il dipartimento di Chuquisaca, al ovest con il dipartimento di Cochabamba, ed al nord-ovest con il dipartimento di Beni. Con 370 621 km² è il dipartamento più grande del Paese, così come il più popolato, con una popolazione di 4.000.143 abitanti nel 2022 (secondo l'Instituto Cruceño de Estadística).

Occupa una terza parte (33,74%) del territorio boliviano. È la sesta maggiore entità subnazionale d'America Latina, dietro a 5 stati del Brasile (Amazonas, Pará, Mato Grosso, Minas Gerais e Bahia) e la maggiore entità subnazionale ispanofona delle Americhe.

La regione è considerata come la capitale economica della Bolivia, essendo le attività più importanti l'agricoltura, l'allevamento, l'estrazione mineraria e gli idrocarburi.

Storia

Epoca preispanica Prima dell'arrivo degli europei nel secolo XVI, la regione era scarsamente popolata (< 1ab/km²) per diverse etnie dell'Amazzonia e della Pianura rioplatense che erano principalmente cacciatori e raccoglitori. Però, alcuni gruppi come gli arawak chanè pratticarono l'orticoltura regolare di mais e manioca. Queste diverse etnie si incontravano regolarmente in guerra tra loro; gli amazonidi arawak -particolarmente i chiamati chanè, per esempio, sono stati dominati per i -anche amazonidi- guaranì, creando un gruppo mixto conosciuto come "chiriguano", aggiungendo altri gruppi como gli itatin, itenez, izozog e mbia yukia, condividendo la regione con i guarayo, gorgotoqui, chapakura, otuqui, guato (xaraye) e chiquito. Altri culture erano gli ayoreo, zamuco, sirionó, yucararé, itomana e bororo.

Epoca coloniale Nel territorio attuale che adesso occupa il dipartimento di Santa Cruz, il primo arrivo documentato degli europei cominciò dal sud-est ed fu realizzato per Alejo García (ca. 1523-1525) chi guidò una grande quantità di guaranì alla ricerca della Sierra del Plata, cioè le aree minere delle Ande. Poi lui, giunse Juan de Ayolas chi partì dal Puerto de la Candelaria localizzato nel fiume Paraguay probabilmente cerco l'attuale città brasiliana di Corumbá tre 1537 e 1540. Dopo un altro spagnolo, Domingo Martínez de Irala, chi sulle rive della laguna La Gaiba fondò la effimera città de Puerto de los Reyes (1543). Finalmente, vi fu un ultimo intento fatto per Álvar Núñez Cabeza de Vaca.

La base dell'espansione degli spagnoli si trovava nella consolidata città di Asunción del Paraguay, dove da lì partì il primo "conquistador" che si stabilì definitivamente sulla regione del Grigotá. La città di Santa Croce della Sierra è stato fundata il 26 febraio 1561 per il capitano spagnolo Ñuflo de Chaves, chi condusse una spedizione dal Paraguay. Nella Chiquitania (Piani di Chiquitos) e nel bacino del Parapetí fuorono fundati con successo popoli e città missionari fondati per i gesuiti ed i francescani, cioè dal fine del secolo XVII e specialmente nel secolo XVIII, testimonianza di ciò sono le città di San José e San Ignacio.

L'attuale territorio dipartimentale formò la Gobernazione di Santa Cruz de la Sierra dipendiente dalla Real Audiencia di Charchas nel Vicereame del Perù fino alla creazione del Vicereame del Río de la Plata in 1776. Nel 1777 fu creata la Gobernazione di Chiquitos e la Gobernazione di Moxos, che erano: "sotto la responsabilità del Presidente e dell'Audiencia di Charcas, per la graduale gestione delle risorse e per le altre questioni che, data la loro gravità e importanza, richiedono la loro conoscenza, e per ora al governatore della Provincia di Santa Cruz de la Sierra per le questioni militari."

La Real Ordinanza di Intendenti dell'Esercito e Provincia di 28 gennaio 1782 divise il Vicereame del Río de la Plata in otto intendenze, tra cui la Intendencia di Santa Cruz de la Sierra, venendo sopressi i governi di Chiquitos e di Moxos.

Indipendenza Come conseguenza della Revoluzione de Maggio a Buenos Aires, nell'agosto 1810 il cappellano José Andrés de Salvatierra guidò un movimento libertadore nella fortaleza di Membiray (attuale Choreti) nella regione di Cordillera. Il 24 settembro 1810 prese la città di Santa Cruz de la Sierra, dove un consiglio aperto (Cabildo) destituì al subdelegato Pedro José Toledo e si creò la Junta Provisoria o Junta de Gobierno, guidata da Antonio Vicente Seoane, il colonnello Antonio Suárez, José Andrés de Salvatierra, Juan Manuel Lemoine ed il delegato della Prima Giunta di Buenos Aires, Eustaquio Moldes. È necessario menzionare che la data della proclamazione è dibattuta perché molte fonti dicono che, invece a 24 settembro 1810, ebbe luogo nel 27 maggio 1811.

La governanza spagnola ritornò dopo la vittoria realista nella battaglia di Huaqui il 20 giugno 1811 in Cordillera. José Manuel de Goyeneche nominò il colonnello vincitore José Miguel Becerra come nuovo intendente.

Di fronte alla nuova avanzata del Esercito del Nord all'Audiencia di Charcas guidato per Manuel Belgrano, Becerra fuggì al Brasile nel 18 marzo 1813, per cui Antonio Suárez riprese il controllo della città e assunse il governo della intendencia, essendo dopo nominato (giuntamente a Cosme Damián Urtubey) come deputato alla Asamblea dell'anno XIII a Buenos Aires. Di conseguenza, Belgrano designò a Ignacio Warnes come governatore, chi assunse il governo il 24 settembro. Arrivò in città con 25 soldati, tra cui il cruceño José Manuel Mercado.

In più, Belgrano nominò a Juan Antonio Álvarez de Arenales come governatore di Cochabamba. L'esercito di Belgrano si ritirò dall'Audiencia di Charcas dopo aver perso le bataglie di Vilcapugio ed Ayohuma nel 1813. Warnes organizzò un esercito patriota conosciuto come la Republiqueta di Santa Cruz. Questa forza combatté, in coordinazione con l'esercito di Arenales, contro i realisti tra 1813 e 1816 guidata per Warnes. Però, da 1816 fino a 1825 l'insurrezione fu guidata per José Manuel Mercado.

Warnes e Mercado comandarono 3 bataglie che contribuirono significativamente all'indipendenza delle Province Unite del Río de la Plata:

Bataglia di La Florida (1814) Bataglia di Santa Bárbara (1815) Bataglia di El Pari (1816)

In quest'ultima battaglia Warnes fu uccisso, ma non prima di aver quasi completamente sterminato l'esercito realista.

Tra il 1816 e il 1825, il realista Francisco Xavier Aguilera conservò il controllo della città di Santa Cruz de la Sierra. Tuttavia, la Republiqueta di Santa Cruz si trincerò nella fortezza di Saipurú, in Cordillera, da dove effettuò varie incursioni sul governo di Aguilera e diede il suo sostegno all'esercito di Martín Miguel de Güemes a Salta. Nel 1825 Aguilera fu catturato dai suoi stesse uomini che passarono dalla parte degli indipendentisti dopo la battaglia di Ayacucho.

Tradizionalmente si ritiene che, dopo Aguilera lascipo la città, José Manuel Mercado arrivò trionfante alla piazza principale della città e dichiarò la indipendenza nel 14 febbraio 1825. Mercado riconobbe e si subordinò alla Corrente Libertadora del Nord, guidata da Antonio José de Sucre, cui nel frattempo era giunto alla città de La Plata (attuale Sucre), e gli reconobbe il livello di colonnello per il suo contributo militare. Quando ebbe luogo l'Asamblea Deliberante delle Province del Alto Perú, Santa Cruz non partecipò, di solito si inviarono due rappresentanti per firmare la unione. Nel 1825 fu dichiarata l'indipendenza della Bolivia ed il dipartimento di Santa Cruz fu incorporato con i suoi 5 province (Cercado de Santa Cruz de la Sierra, Cordillera, Vallegrande, Moxos e Chiquitos), creandosi ufficialmente per Decreto Supremo nel 23 gennaio 1826 come uno dei 5 dipartimenti della Repubblica di Bolívar.

Autonomia Il 4 maggio 2008, il governatore di Santa Cruz, Ruben Costa, ha condotto un referendum popolare per avere l'indipendenza amministrativa dalla Bolivia. Il risultato è stato dell'82% di voti favorevoli.

Il presidente Evo Morales ha dichiarato l'incostituzionalità di tale referendum, ritenendolo illegittimo, ma si è dichiarato disposto ad aprire un dialogo. Morales ha inoltre definito un fallimento la votazione dato che il numero di persone che si sono astenute ha superato il 30%.

Geografia antropica Suddivisioni amministrative

Il dipartimento è suddiviso in 15 province (i dati degli abitanti sono del 2022): Provincia Abitanti Capoluogo Andrés Ibáñez 2.621.037 Santa Cruz de la Sierra Obispo Santistevan 246.588 Montero Ignacio Warnes 204.366 Warnes Cordillera 148.644 Camiri Ñuflo de Chávez 146.717 Concepción Ichilo 128.579 Buena Vista Chiquitos 98.636 San José de Chiquitos José Miguel de Velasco 92.567 San Ignacio de Velasco Guarayos 72.256 Ascención Germán Busch 63.945 Puerto Suárez Sara 55.496 Portachuelo Florida 41.590 Samaipata Vallegrande 30.852 Città di Vallegrande Manuel María Caballero 28.815 Comarapa Ángel Sandoval 20.055 San Matías

Note Il dipartimento di Santa Cruz già ha 4.000.143 abitanti, scondo l'Instituto Cruceño di Estadística.

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