Conquistò alcuni primati mondiali volando a bordo dell'idrovolante da trasporto passeggeri C.94 ed effettuò il primo volo del prototipo del caccia monoplano C.200 Saetta.

Biografia

Nacque a Pordenone nel 1902, figlio di Pietro. Durante la prima guerra mondiale combatté, a partire dal 1º gennaio 1917, come mitragliere nelle file della 72ª Squadriglia CacciaCostituita il 15 aprile 1916 al comando del capitano Gino Matteucci, per condurre azioni offensive sul Trentino-Alto Adige ed azioni in difesa della città di Brescia. ed equipaggiata con velivoli Aviatik e Farman.

Negli anni venti del XX secolo fu istruttore, e poi direttore,Assunse la direzione della Scuola dopo la morte del capo pilota Lodovico Zanibelli, deceduto il 20 marzo 1925 in un incidente di volo. della Scuola di volo della Gabardini di Cameri, provincia di Novara, volando a bordo dei velivoli Gabardini G.4 e G.8. Il 16 settembre 1934 fu uno dei protagonistiEcco i piloti elencati in ordine di lancio: Plinio Rovesti, Giuseppe Burei, Mario Putato, Siro Casale, Giuseppe Negri, Carlo Poggi, Luigi Nazari, Giorgio Mermet e Tino Gada. del lanciò, effettuato in circa 10 minuti, dal Gruppo di volo a vela “Tommaso Dal Molin” dalla vetta del Campo dei Fiori, di nove alianti anfibi: il “Roma” ed otto “Anfibio Varese”, che ammararono sull'idroscalo della Schiranna.

Trasferitosi in seguito all'Aeronautica Macchi svolse l'attività di pilota collaudatore, conseguendo alcuni primati mondiali in campo aeronautico, ai comandi dei modelli dell'azienda varesina. Il 15 aprile 1937,. sull'M.C.94 immatricolato I-NEPI, batte il record del mondo di altitudine per la categoria anfibi raggiungendo, con di carico, i metri () di altitudine. Il 6 maggio successivo, in coppia con Enrico Rossaldi,. stabilì con lo stesso velivolo quello di velocità su circuito chiuso di volando alla media di . Tre giorni dopo stabilì quello su circuito chiuso di , volando alla media di con di carico. Il 24 dicembre di quello stesso anno portò in volo per la prima volta il caccia Aermacchi C.200 Saetta dal campo della Promessa di Lonate Pozzolo..

Proprio un volo ai comandi di un M.C.94, quello marche I-NILO, gli è fatale: il 18 agosto 1938 trovò la morte in un incidente aereo, precipitando a Montonate di Mornago e rimanendo ucciso assieme ai 14 passeggeri, tra i quali vi era l'intera famiglia del Prefetto di Varese Mario Chiesa.Già sansepolcrista e legionario fiumano.

Onorificenze

Note Annotazioni

Fonti

Bibliografia

Categoria:Militari italiani del XX secolo Categoria:Militari italiani della prima guerra mondiale Categoria:Aviatori italiani della prima guerra mondiale Categoria:Piloti collaudatori Categoria:Croci al merito di guerra Categoria:Decorati di Medaglia interalleata della vittoria Categoria:Decorati di Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca Categoria:Decorati di Medaglia commemorativa dell'Unità d'Italia Categoria:Morti per incidente aereo