Rogue, il cui vero nome è Anna Marie,Come rivelato in Rogue n. 2 (terza serie), ottobre 2004; prima ed. it. Gli Incredibili X-Men n. 181, Panini Comics, luglio 2006."Anna Marie" è il suo nome, mentre il cognome è ancora sconosciuto, anche se talvolta, come nell'albo Marvel Fearless and Fantastic! Female Super Heroes Save the World, viene indicata come Anna Marie LeBeau, usando il cognome del marito. Su Terra-10005 (ovvero la realtà alternativa della serie di film sugli X-Men) il suo nome è invece Marie D'Ancanto, che nella continuity principale è il nome di un'umana vittima dei mutanti. è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Chris Claremont (testi) e Michael Golden (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics e apparsa per la prima volta sulle pagine di Avengers King-Size Annual n. 10 (agosto 1981).
È una dei pochi mutanti a considerare i propri poteri come una maledizione piuttosto che un dono, poiché essi le hanno impedito per molti anni qualunque contatto fisico. Proveniente dallo stato del Mississippi, viene dipinta come la bella-del-sud degli altri X-Men, anche a causa delle espressioni gergali e degli atteggiamenti assunti tipici delle regioni meridionali degli Stati Uniti.
Storia editoriale La primissima apparizione di Rogue sarebbe dovuta avvenire su Ms. Marvel n. 25 (1979), ma benché i disegni della prima metà della storia fossero stati completati, la serie venne cancellata e la storia rimase inedita per più di un decennio prima di essere pubblicata nell'albo Marvel Super Heroes n. 11 nel 1992. La prima apparizione del personaggio avvenne quindi su Avengers Annual n. 10 (1980). Nelle serie a fumetti dedicate ai mutanti apparve invece su Uncanny X-Men n. 158 prima come criminale, per poi unirsi alla squadra solamente nel n. 171. Nel corso degli anni le sono state dedicate diverse serie omonime, come:
Rogue nn. 1-4 (1994-1996) Marvel Icons: Rogue nn. 1-4 (2001) Rogue (seconda serie) nn. 1-12 (2004-2005)
Rogue, come Wolverine, fu un personaggio unico nel suo genere nella storia degli X-Men poiché il suo vero nome e la sua storia furono rivelati ben più di vent'anni dopo la sua prima apparizione. Tuttavia, nel raccontare le sue origini alcuni sceneggiatori si contraddissero a vicenda, complicando più del necessario il già ingarbugliato background del personaggio.
Biografia del personaggio Origini I genitori di Rogue, Owen e Priscilla, si sposarono in giovane età e vissero la loro relazione a contatto con la natura in una comunità hippie nella Contea di Coldecott, Mississippi. Il tentativo fallito di usare il misticismo degli indiani d'America per raggiungere lAltra Sponda provocò la scomparsa di Priscilla facendo in modo che Carrie allevasse Anna. Tuttavia il dolore per la perdita della sorella la portarono a comportarsi in modo severo ed autoritario nei confronti della nipote facendola crescere come una ribelle. Fuggita lontano da casa una volta adolescente e cominciato ad usare il nome "Rogue", fu avvicinata da Mystica che su suggerimento della sua partner precognitiva Destiny decise di adottarla e trattarla come una figlia. In quel periodo Rogue conobbe Cody Robbins e durante uno dei loro flirt impulsivamente lo baciò attivando il suo potere, fino a quel momento latente, in grado di assorbire l'energia vitale e la psiche di chiunque toccasse. Traumatizzata dall'esperienza e dallo stato di coma nel quale Cody cadde, cominciò ad indossare vestiti che limitassero il contatto, anche accidentale, con qualcuno. Sfruttate tali vicende, Mystica trasformò la solitudine, l'amarezza, l'invidia e la disperazione di Rogue in rabbia, arruolandola nella sua Confraternita dei mutanti malvagi. Inizialmente non interessata alle attività della Confraternita, dopo un incidente nel quale assorbì la psiche di un ragazzo di nome Freddie, decise di prenderne parte attivamente accettando di allearsi con la mutante Blindspot, capace di cancellare la memoria altrui con un semplice tocco. Quando Mystica decise di eliminarla, Blindspot cancellò sia la memoria della mutaforma che quella di Rogue per proteggersi. Avvertita da Destiny di tenere lontana Rogue dall'azione durante la prima missione della Nuova Confraternita composta da Pyro, Blob e Valanga, Mystica impedì che venisse arrestata con il resto del gruppo.
I fumetti da questo punto diventano contraddittori:
In Avengers Annual n. 10, Mystica per liberare Destiny e gli altri convinse Rogue ad assorbire ed utilizzare i poteri di Carol Danvers. In Marvel Super Heroes n. 11, probabilmente in modo da far sembrare le azioni di Rogue meno criminali, Destiny ebbe una visione nella quale Ms. Marvel appariva come una minaccia per la ragazza che per salvarsi dovette assorbirne i poteri e la psiche.
In verità Rogue andò a San Francisco per cercare Ms. Marvel confrontandosi davanti alla porta di casa sua, mentre questa rientrava dopo un giro di shopping, e assorbendone deliberatamente i poteri. Tuttavia durante il processo qualcosa andò storto: forse Ms. Marvel si oppose duramente e/o troppo a lungo, tant'è che il trasferimento della sua mente e dei suoi poteri divenne permanente. Lo shock di aver assorbito una così potente psiche fece diventare Rogue instabile, tanto che cercò di uccidere Ms. Marvel gettandola giù dal Golden Gate Bridge (salvata dalla mortale caduta dalla Donna Ragno). Carol rimase per un breve periodo in stato comatoso prima che la sua memoria fosse ripristinata da Charles Xavier, fondatore degli X-Men. Più tardi Rogue si scontrò ripetutamente con Dazzler, sviluppando un odio profondo verso questa a causa della sua mutazione controllabile. Mystica desiderava che Rogue toccasse Angelo (unico membro degli X-Men la cui identità era nota al pubblico) in modo da scoprire il nascondiglio dei mutanti di Xavier. Rogue rifiutò, spaventata di poter assorbire in modo permanente la sua mutazione (vale a dire le ali) e fu sconfitta molte volte da Dazzler, prima che questa ammettesse pubblicamente di essere una mutante e scomparisse.
X-Men