Biografia Angelo Rossi è stato uno degli aderenti al gruppo artistico dei XXV della campagna romana. Si faceva chiamare "Giraffa", per la figura slanciata e quasi allampanata, per il naso importante, prominente. Trasferì sulla tela paesaggi della campagna romana e ruderi romani, visti come luoghi diafani e irreali. Le tinte sono delicatissime, quasi liquide, evanescenti. Paesaggi straniati, completamente disabitati. Caratteristica della sua arte è la freschezza assoluta del colore, l'immediatezza del linguaggio. Dipingeva prevalentemente su tavoletta di legno. Nel suo "Autoritratto", in cui si è ripreso di tre quarti e con il camice da lavoro intriso di pennellate, si vedono sullo sfondo due suoi paesaggi. La sua opera acquista oggi anche un valore documentario.

Dipinti "Napoli, veduta del Maschio Angioino con Castel Sant'Elmo", 1933 "Sentiero", 1936 "Ponte Milvio", 1937 "Autoritratto", 1940 "Paesaggio di Volo", 1942 "Ponte sul Tevere" "Il Tevere all'Acqua Acetosa" "Dal Torraccio fra Nomentana e Tiburtina" "Ruderi sul Palatino presso lo Stadio di Domiziano"

Bibliografia

Voci correlate XXV della campagna romana

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