Il Gran Premio d'Austria 2016 è stata la nona prova della stagione 2016 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è disputata domenica 3 luglio 2016 sul Red Bull Ring di Spielberg bei Knittelfeld ed è stata vinta dal britannico Lewis Hamilton su Mercedes, al suo quarantaseiesimo successo nel mondiale. Hamilton ha preceduto sul traguardo l'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-TAG Heuer ed il finlandese Kimi Räikkönen su Ferrari.
Per Lewis Hamilton è il decimo hat trick (pole position, giro veloce e vittoria) in carriera in Formula 1, il primo dal Gran Premio d'Italia 2015.
Vigilia Sviluppi futuri La Scuderia Toro Rosso conferma, anche per la stagione , quale pilota titolare, Carlos Sainz Jr.. La Red Bull Racing, invece, prolunga al l'impiego di Daniel Ricciardo.
Aspetti tecnici La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta, per questo gran premio le mescole di tipo morbido, supersoft e ultrasoft. Un extra set di questa mescola sarà fornito ai piloti che affronteranno la Q3, che andrà restituito al termine delle qualifiche. Tale set resterà a disposizione degli altri piloti.
La Federazione Internazionale dell'Automobile, per questa gara, stabilisce due zone ove i piloti possono attivare il Drag Reduction System: la prima è posta sul rettilineo dei box, con detection point stabilito dopo la curva Rindt, mentre la seconda è fissata tra le curve Remus e Schlossgold, con punto di distacco fra i piloti posto prima della Remus. Da questa gara la FIA controlla la pressione degli pneumatici ancora prima di venir montati sulle vetture. Inoltre alle scuderie è permesso solo di gonfiarle, qualora vengano trovate a una pressione inferiore a quella consentita. Il controllo viene ripetuto quando un treno di gomme è riutilizzato.
Il circuito è stato interamente riasfaltato. Inoltre, in diversi punti, sono stati inseriti dei nuovi cordoli, nonché, alle curve Castrol, Remus e Red Bull Mobile, sono state ampliate le vie di fuga. I nuovi cordoli sono però considerati pericolosi, da alcuni piloti.
La Ferrari impiega un gettone di sviluppo per la componente MGU-K del motore, mentre la sua fornitrice del carburante, la Shell, porta un nuovo tipo di benzina. Sulla vettura di Sebastian Vettel viene sostituito il cambio; ciò comporta la penalizzazione di 5 posizioni sulla griglia di partenza.Sebastian Vettel penalizzato di 5 posizioni sulla griglia di partenza, per aver sostituito il cambio sulla sua monoposto. La Mercedes sostituisce la power unit per entrambi i piloti, che così utilizzano la terza unità da inizio stagione.
Aspetti sportivi L'ex pilota britannico Martin Donnelly è nominato commissario aggiunto per la gara, da parte della Federazione. Ha svolto spesso in passato, tale funzione, l'ultima al Gran Premio di Spagna.
Alfonso Celis Jr. prende il posto di Sergio Pérez, nelle prime prove del venerdì, in Force India. Prove Resoconto L'ipotesi che il nuovo asfalto possa aver reso più veloce il tracciato si concretizza già nella prima sessione del venerdì, con Nico Rosberg che ottiene un tempo inferiore a quello della pole position dell'anno precedente. Staccato di meno di 4 decimi è il campione del mondo Lewis Hamilton. Nel corso della sessione Hamilton è stato anche protagonista di un testacoda: ciò ha costretto anche il sopraggiungente Romain Grosjean a compiere un analogo errore. Il pilota francese ha criticato la manovra del campione del mondo. Altri piloti hanno sfruttato le vie di fuga, come Max Verstappen che, uscito dalla curva 6, ha danneggiato la sua Red Bull Racing colpendo i dissuasori posti fuori dal tracciato. nella classifica, dietro al duo della Mercedes, si sono classificate le due Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Räikkönen. Al quinto posto ha chiuso Daniel Ricciardo, che però non ha utilizzato la mescola ultrasoft, come i primi quattro. Al termine della sessione la direzione di gara ha inviato delle reprimende a Pascal Wehrlein, per non aver rispettato il regime di Virtual safety car, a Rio Haryanto per un rientro pericoloso nella corsia dei box, e a Marcus Ericsson, per aver tagliato la linea bianca che delimita l'ingresso ai box.
La seconda sessione è, di fatto, interrotta da un violento temporale, dopo dieci minuti dal suo inizio. Per circa un'ora sul tracciato non vengono lanciate le vetture. Il miglior tempo della sessione è perciò quello fatto segnare ancora da Rosberg, nella primissima fase. Al secondo posto si è posizionato nuovamente Lewis Hamilton, staccato di soli 19 millesimi. Il britannico, quinto prima della pioggia, ha fatto segnare il tempo nella parte finale della sessione, quando il tracciato si era asciugato. Al terzo posto si è inserito un altro pilota dotato di una monoposto a motore Mercedes: Nico Hülkenberg, che ha preceduto Vettel. Il tedesco della Ferrari è poi terminato nella via di fuga della Remus, dopo aver toccato un cordolo. Diversi piloti, a causa anche della pista bagnata, hanno compiuto degli errori.
Al sabato vi è un ribaltamento delle gerarchie, con le due Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Räikkönen. Al terzo posto di è classificato Lewis Hamilton, mentre Nico Rosberg è stato autore di un'uscita di pista alla Remus, dovuta al cedimento di una sospensione. La monoposto è gravemente danneggiata, tanto da mettere in dubbio la presenza del tedesco alle qualifiche. La sessione è stata interrotta con bandiera rossa, proprio mentre il suo compagno di team stava cercando di migliorare la sua prestazione sul giro, dopo un lungo test sulle gomme Ultra soft. Al termine delle prove la Mercedes è costretta a sostituire il cambio sulla vettura di Rosberg, che perciò subisce una penalizzazione di 5 posizioni sulla griglia di partenza.Nico Rosberg penalizzato di 5 posizioni sulla griglia di partenza, per aver sostituito il cambio sulla sua monoposto. La precedente penalizzazione di Vettel gli fa guadagnare una posizione, partendo sesto. Alla Toro Rosso decidono, invece, di sostituire la power unit di Carlos Sainz Jr.. Essendo solo il quarto motore utilizzato dallo spagnolo in stagione, ciò non comporta penalizzazioni sulla griglia.
Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Gap Giri 1 6 Nico Rosberg Mercedes 1'07"373 37 2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'07"730 +0"357 34 3 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'08"022 +0"649 28
Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Gap Giri 1 6 Nico Rosberg Mercedes 1'07"967 25 2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'07"986 +0"019 19 3 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1'08"580 +0"613 28
Nella sessione del sabato si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Gap Giri 1 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'07"098 20 2 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'07"234 +0"136 263 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'07"308 +0"210 20
Qualifiche Resoconto La vettura di Nico Rosberg viene riparata in tempo, per permettere al pilota tedesco di affrontare le qualifiche. La possibilità che la pioggia faccia la sua comparsa sul tracciato, costringe i piloti ad affrontare subito la pista. Si porta al comando Lewis Hamilton, mentre Sergio Pérez danneggia una sospensione, passando sopra a uno dei dissuasori. Un più grosso incidente coinvolge Daniil Kvjat, che distrugge la sua vettura, con un'uscita di pista. Viene esposta la bandiera rossa, che interrompe le qualifiche. Queste riprendono a meno di due minuti dal termine: la lotta per il passaggio in Q2 è molto serrata, con soli due decimi di distacco fra Pascal Wehrlein nono, e Fernando Alonso, sedicesimo.
Un altro problema affligge la Toro Rosso, dopo l'errore di Kvjat: perde potenza il propulsore sulla vettura di Carlos Sainz Jr.. Al termine della sessione il miglior tempo è di Nico Rosberg, mentre sono eliminati i piloti di Sauber, Renault, poi Rio Haryanto e Daniil Kvjat.
All'inizio della seconda fase Nico Hülkenberg è posto sotto indagine dai commissari, per non aver rispettato le bandiere gialle. L'arrivo imminente della pioggia impone, nuovamente, ai piloti di cercare il loro miglior tempo, nella prima fase della sessione. La classifica è ancora comandata dal duo della Mercedes, ma il distacco con gli altri piloti è ridotto. Max Verstappen effettua un'escursione, fuori dal tracciato, così come Jenson Button. Come previsto la pioggia giunge a pochi minuti dal termine della Q2, non permettendo ai piloti di migliorarsi ancora. Oltre a Sergio Pérez e Carlos Sainz Jr., che non hanno preso parte alla sessione per i problemi accusati nella prima fase, vengono eliminati i due piloti della Haas, poi Pascal Wehrlein e Fernando Alonso. Lewis Hamilton ottiene il miglior tempo di sessione.
La pioggia costringe i piloti a montare, all'inizio della fase decisiva, le gomme intermedie. La classifica è comandata da Sebastian Vettel, l'unico pilota a forzare nel primo giro cronometrato. A seguire poi Lewis Hamilton e Daniel Ricciardo. La pioggia termina presto, con la pista che si asciuga rapidamente: prima si pone al comando Kimi Räikkönen, poi le due Mercedes.
Per l'ultima fase della Q3 le scuderie optano per le gomme da asciutto. Il primo pilota a ritoccare il tempo è Hülkenberg, con Hamilton penalizzato da un bloccaggio delle ruote. L'ultima fase è caotica, con la cima della classifica che cambia di secondo in secondo, con l'arrivo dei vari piloti al traguardo. Al termine restano al comando le due Mercedes di Lewis Hamilton e Nico Rosberg (quest'ultimo però penalizzato). Per il campione del mondo è la pole position numero 54, la sessantunesima per la Mercedes. Grazie alle penalizzazioni, Jenson Button partirà in seconda fila, cosa che alla McLaren non accadeva dal Gran Premio di Russia 2014.
Al termine delle qualifiche, Nico Hülkenberg è scagionato dai commissari, che non ravvisano, leggendo la telemetrie, la violazione degli obblighi imposti dalle bandiere gialle. Il tedesco parte così in prima fila, come non succedeva dalla pole position al Gran Premio del Brasile 2010. Diversamente da Hülkenberg, Jolyon Palmer, Rio Haryanto e Felipe Nasr vengono penalizzati di tre posizioni sulla griglia di partenza per non aver rallentato nel periodo di esposizione delle bandiere gialle. Per Nasr, qualificato ultimo, ciò non incide sulla sua posizione. Inoltre, tutti e tre pagano anche due punti di penalità sulla Superlicenza.Jolyon Palmer, Rio Haryanto e Felipe Nasr penalizzati di tre posizioni, sulla griglia di partenza, per non aver rispettato le bandiere gialle. Nasr, essendosi qualificato ultimo, non vede modificata la sua posizione.
Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: