Madonna (intitolato Madonna: The First Album nell'edizione del 1985) è il primo album in studio della cantautrice statunitense Madonna, pubblicato dalla casa discografica Sire Records il 27 luglio 1983.
L'album nel 1985 fu rinominato Madonna: The First Album quando fu ristampato a livello internazionale, con una nuova copertina.
Storia Tra il 1981 e 1982 la ventiquattrenne Madonna viveva a New York e cercava di lanciare la sua carriera musicale.. All'epoca era fidanzata con Steve Bray, con il quale aveva fondato una hard rock band, i Breakfast Club, di cui Bray era il batterista. Ben presto il gruppo smise di produrre musica di genere rock con l'intento di muoversi verso una nuova direzione musicale, dopo essere stati notati dalla Gotham Records.. Il gruppo decise quindi di provare con il funk, ma la compagnia musicale non fu soddisfatta dei risultati ottenuti e li liquidò; fu allora che Madonna e Bray lasciarono il gruppo. Nel frattempo Madonna iniziò a scrivere e comporre diversi brani per conto suo, riuscendo a produrre tre demo: Everybody, Ain't No Big Deal e Burning Up. All'epoca Madonna era solita frequentare il night club newyorchese Danceteria dove convinse il DJ Mark Kamins ad ascoltare il demo di Everybody. Il brano riscosse successo tra il pubblico e il Disc jockey, pensando di produrlo come singolo, decise di procurarle un contratto discografico, cercando di convincere Chris Blackwell, suo capo e proprietario della Island Records, il quale, però, rifiutò. Mark Kamins e Madonna tentarono quindi un altro approccio con la Sire Records.. Michael Rosenblatt, addetto al reparto A&R della Sire, offrì a Madonna un anticipo di 5,000 $, più 10,000 $ in royalties per ogni canzone che avrebbe scritto... Dato il ristretto budget, la registrazione fu un affare pesante per Madonna che non comprendeva le indicazioni di Kamins, e Kamins stesso trovò problemi nel dirigere. Rosenblatt volle pubblicare Everybody con Ain't No Big Deal come B-side, ma dopo aver ascoltato quest'ultimo singolo cambiò idea e inserì Everybody su entrambi i lati del disco. Il singolo fu messo in commercio nell'ottobre del 1982 e presto divenne un successo dance negli Stati Uniti. Questo portò la Sire a far firmare a Madonna un contratto per un LP e altri due singoli..
Nel 1982 Madonna conobbe Seymour Stein, presidente della Sire Records, che decise di farle firmare un contratto dopo aver ascoltato il suo brano Everybody al Lenox Hill Hospital dove era ricoverato che divenne il primo singolo della cantante. Il successo del singolo motivò la Sire Records a firmare l'accordo per la produzione di un album completo. Madonna firmò un contratto per incidere due 12" dal presidente della Sire, Seymour Stein. Il maxi singolo di Everybody fu prodotto da Mark Kamins al Blanke Tape Studios, che fu preferito al lavoro di Steve Bray: la nuova registrazione durava 5:56 su un lato, e 9:23 per la dub version sul lato inverso. Madonna e Kamins registrarono il singolo a loro spese.. Arthur Baker, amico di Mark Kamins, lo guidò attraverso il ruolo di produttore discografico e gli procurò un musicista, Fred Zarr, che aggiunse la sua bravura di tastierista nel brano..
Madonna affidò la produzione dell'album a Reggie Lucas ma, dopo un periodo di lavorazione, si trovò in contrasto col produttore per le tecniche da utilizzare, così Lucas abbandonò il progetto poco dopo. Allora Madonna invitò "Jellybean" Benitez a collaborare con lei al posto di Lucas. Benitez remixò le tracce realizzate prima del suo arrivo e produsse anche la hit Holiday.
I brani di questo album presentano uno stile musicale disco upbeat sintetico, prodotto con la tecnologia più all'avanguardia del tempo, come la Linn LM-1, il Moog Taurus e la Oberheim OB-X. Le canzoni sono interpretate da Madonna con un timbro vocalico gioioso e da ragazzina e i relativi testi trattano i temi dell'amore e dei rapporti sentimentali.
L'album fu interamente registrato ai Sigma Sound Studios di New York. Madonna decise di non lavorare con Kamins e Bray, ma scelse Reggie Lucas, un produttore della Warner Bros.; questi decise di spingerla verso la musica pop, e registrarono Burning Up.. Tuttavia Madonna non aveva ancora abbastanza materiale per riempire un album intero: le poche canzoni disponibili erano Lucky Star, una nuova versione di Ain't No Big Deal, Think of Me e I Know It. Lucas così decise di aggiungere altri due brani al progetto, Physical Attraction e Borderline. Durante la registrazione dei brani, li modificò notevolmente dalle demo originali. Una di queste modifiche interessò Lucky Star. Il brano fu scritto da Madonna per Kamins, che precedentemente promise di suonarla al Danceteria. Comunque, la canzone fu immediatamente inserita nell'album da Madonna, che pianificava di intitolarlo proprio Lucky Star. La cantante difatti credeva che Lucky Star, assieme a Borderline, fosse perfetta per l'album.
Tra Madonna e Lucas però sorsero dei problemi nel corso delle registrazioni: Madonna non fu soddisfatta delle versioni finali dei brani in quanto, secondo lei, Lucas aveva utilizzato troppe strumentazioni non considerando le sue idee.: questo portò a una disputa fra i due e, dopo aver completato l'album, Lucas abbandonò il progetto senza modificare le canzoni con le specificazioni di Madonna. Madonna chiamò allora John "Jellybean" Benitez, un DJ della discoteca Funhouse di New York, per remixare i brani. Nel mentre, per via di un conflitto di interessi, Bray vendette Ain't No Big Deal all'atto di un'altra etichetta discografica, rendendola non più disponibile per Madonna.
Fu Benitez che scoprì una nuova canzone, scritta da Curtis Hudson e Lisa Stevens, della pop-band Pure Energy., intitolata Holiday, e che fu rifiutata da Phyllis Hyman e Mary Wilson, un tempo appartenenti ai The Supremes.. Jellybean e Madonna spedirono la demo ad un loro amico, Fred Zarr in modo tale che potesse abbellire gli arrangiamenti e programmare il suono col suo sintetizzatore. Dopo la registrazione vocale di Madonna, Benitez passò quattro giorni a cercare di incrementare la richiesta commerciale del brano prima della scadenza, ad aprile del 1983. Proprio prima di pubblicarla, Madonna e Benitez incontrarono Fred Zarr al Sigma Sound a Manhattan, qui Zarr aggiunse l'assolo di piano alla fine del brano.
Per promuovere l'album, Madonna si esibì in vari locali e in diversi programmi televisivi sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito tra il 1983 e il 1984. L'intero album fu poi promosso nuovamente nel 1985 durante il Virgin Tour. Ne furono estratti cinque singoli, tra cui Holiday, che divenne la sua prima canzone ad entrare nella classifica generale di Billboard, Lucky Star, la sua prima canzone ad entrare ai primi cinque posti, e Borderline.
I video musicali dei singoli furono in seguito pubblicati in una raccolta di videoclip intitolata Madonna, che divenne la videocassetta più venduta del 1985. Questi video aiutarono la cantante a consolidare la sua popolarità e a definirla come modello da seguire sia per le altre cantanti, sia per i giovani dell'epoca.
L'album venne ripubblicato per il mercato europeo nel 1985 con una nuova grafica, e rinominato Madonna: The First Album. Nel 2001 la Warner Bros. Records ha pubblicato, insieme anche ad altri artisti musicali in catalogo, il primo album di Madonna, insieme a Like a Virgin e True Blue, in una versione rimasterizzata ed estesa. Madonna, uscito il 22 maggio 2001, è stato pubblicato con due bonus remix, riprendendo l'artwork originale del 1983.
Copertina La Sire Records ha pubblicato l'album negli Stati Uniti il 27 luglio 1983. Le fotografie dell'album sono state scattate dal fotografo Gary Heery, diretto da Carin Goldberg. La copertina mostra Madonna con i capelli corti biondo platino, con diversi braccialetti di gomma nera e una catena al collo. Nella parte interna dell'album la cantante mostra l'ombelico. Madonna ha detto: "Nell'immagine della parte interna del mio primo album sono in posa come Betty Boop con l'ombelico in vista. I critici parlano sempre di quanto sia bello il mio ombelico. [...] Credo che ci siano posti non evidenti nel corpo che sono sensuali, e lo stomaco è del tutto innocente."
L'album è stato ristampato nel 1985 per il mercato europeo e rinominato Madonna: The First Album, con le foto scattate dal fotografo George Holy. Qui Madonna posa con vestiti simili a quelli della copertina originale, ma con crocifissi e rosari; secondo l'artista, indossare un crocifisso era "qualcosa di strano e interessante. Insomma, tutto quello che faccio è una specie di scherzo. Penso anche che i [crocifissi] vadano con il mio nome. Al momento della sua pubblicazione, vestirsi come Madonna era diventata una dichiarazione di moda tra i giovani.
Nel 2001, la Warner Bros. Records ha pubblicato la versione rimasterizzata dell'album con la copertina originale e due remix aggiuntivi di "Burning Up" e "Lucky Star". Madonna dedicò l'album a suo padre, Tony Ciccone, con il quale il rapporto non era stato del tutto buono. In un'intervista con la rivista Time, Madonna ha detto: "Mio padre non ha mai creduto che quello che stavo facendo qui [a New York] ne valesse la pena, o che le mie intenzioni fossero buone [...] fino a quando è stato pubblicato il mio primo album e ha cominciato a sentire le mie canzoni alla radio. Allora ha smesso di fare domande".
Stile Secondo Allmusic, l'album mostra influenze della musica dance pop, della disco.
La prima canzone, Lucky Star, è una canzone dance con ritmo medio, che inizia con alcune note sintetizzate seguite da percussioni elettroniche, battiti di mani e ritmi lenti. Contiene anche un riff di una chitarra accompagnato dal suono grave di un sintetizzatore. Secondo lo scrittore Rikky Rooksby, il testo ripetitivo e vuoto della canzone parla della trasparente ambiguità delle stelle e compara l'uomo con una stella del cielo.
Borderline è una canzone sentimentale, il cui testo parla di un amore che non è mai soddisfatto. Secondo l'autore Santiago Fouz-Hernandez e il suo libro Madonna's Drowned Worlds, i versi "Something in the way you love me won't let me be / I don't want to be your prisoner so baby won't you set me free" ("Qualcosa nel modo in cui mi ami non mi lascia vivere / non voglio essere la tua prigioniera quindi perché non mi liberi?") descrivono un atto di ribellione contro il maschilismo. Madonna usa una voce raffinata ed espressiva per cantare, seguita dalle strumentazioni di Lucas. Il ritornello è ispirato dalla musica disco che si ascoltava a Filadelfia negli anni '70 e dallo stile di Elton John di quell'epoca.
La terza canzone, Burning Up possiede un arrangiamento più marcato prodotto dai bassi, dalla chitarra ritmica e dalla LinnDrum. Contiene anche la chitarra elettrica e uno dei sintetizzatori più moderni di allora. Il ritornello è una ripetizione della frase "I'm burning up, burning up for your love" ("Sto bruciando, sto bruciando per il tuo amore"), mentre il testo del ponte contiene una serie di doppi sensi che descrivono ciò che la protagonista è disposta a fare per il suo ragazzo, tratteggiandola come una donna indipendente e spudorata.
La canzone che segue, I Know It, contiene uno swing più soave e il suono di un pianoforte, di un sassofono e di un sintetizzatore.
La quinta traccia, Holiday ha un ritmo di 4/4, con un tempo moderato che corre a 116 battiti al minuto ed è accompagnata da chitarra, battiti di mani e un campanaccio usato dalla stessa Madonna e un accordo di corde sintonizzate. Verso la fine della traccia vi è un cambio nell'arrangiamento e si può apprezzare un interludio di pianoforte. Il testo della canzone esprime il bisogno di tutto il mondo di prendersi una vacanza e un po' di relax.
In Think of Me Madonna chiede al suo ragazzo di rivolgere a lei le sue attenzioni altrimenti lo lascerà. La canzone presenta il suono della LinnDrum e un interludio di sassofono.