Fu "Grande sposa reale" dell'importante faraone Ramses III, e quindi regina d'Egitto; era la madre di Ramesse VI.

Famiglia La regina Iside era probabilmente di origine asiatica: il nome di sua madre, Hemdjert (o Habadjilat, o Hebnerdjent), non è egizio, ma siriano.

Unico suo figlio noto è re Ramses VI, che successe a suo nipote, il giovane Ramses V, intorno al 1144 a.C. (Ramses V era figlio di Ramses IV, a sua volta figlio di un'altra moglie di Ramses III). La regina Iside era inoltre la nonna di re Ramses VII, della "Divina Sposa di Amon" la principessa Iside, e dei principi Amonherkhepshef e Panebenkemyt; questa la prole di Ramses VI. Un tempo si credeva che anche Ramses IV fosse figlio della regina Iside, sembrava infatti naturale che l'immediato successore di Ramses III dovesse essere figlio della regina in carica; tale ipotesi è stata sorpassata quando un articolo del 2010 sul Journal of Egyptian Archaeology ha dimostrato - basandosi su copie realizzate da Anthony Harris di frammenti di alcuni papiri riguardanti dei razziatori di tombe - che la madre del faraone fu Tyti, una sposa secondaria di Ramses III.

Oltre al titolo di "Grande sposa reale", la regina Iside si fregiò di quello di "Sposa del dio" e, durante il regno del figlio, di quello di "Madre del re". Era ancora viva quando Ramses VI ascese al trono (ca. 1144 a.C.).

Sepoltura

Iside Ta-Hemdjert fu sepolta nella Valle delle Regine, nella tomba QV51, inizialmente descritta da Champollion, poi documentata da LepsiusPorter, Bertha and Moss, Rosalind, Topographical Bibliography of Ancient Egyptian Hieroglyphic Texts, Statues, Reliefs and Paintings Volume I: The Theban Necropolis, Part 2. Royal Tombs and Smaller Cemeteries, Griffith Institute. 1964, pg 756. La costruzione del sepolcro potrebbe essere incominciata con Ramses III, ma certamente terminò negli anni di Ramses VI. Venne saccheggiata in tempi antichi ed è menzionata nei papiri, risalenti alla stessa XX dinastia, che registrano le violazioni delle tombe reali. La struttura consiste di un corridoio che sbocca in una grande sala con due camere minori annesse. Il corridoio è decorato con scene della regina di fronte a varie divinità, fra cui Ptah-Sokar, Atum e Osiride. Lo stipite esterno della sala contiene un testo scritto da Ramses VI. La regina compare, ancora, davanti ad alcuni dèi come Atum, Ptah, Shu, Onuris. La camere minori sono ricoperte con immagini di dee: Neith, Selkis, Iside, Nefti. Frammenti di un sarcofago in granito rosso furono ritrovati da Ernesto Schiaparelli e sono conservati al Museo Egizio di Torino.

Titoli Regina d' Egitto Grande Sposa Reale Sposa del DioGrajetzki, Wolfram, Ancient Egyptian Queens: A Hieroglyphic Dictionary. London, Golden House Publications: ISBN 0-9547218-9-6, p.75 Madre del Re

Note

Bibliografia (EN) Tyldesley, Joyce, "Chronicle of the Queens of Egypt", Thames & Hudson, 2006. ISBN 0-500-05145-3. (EN) Aidan and Hilton, Dyan, " The Complete Royal Families of Ancient Egypt", Thames & Hudson. 2004. ISBN 0-500-05128-3.

Altri progetti

Collegamenti esterni (EN) The Tomb of Queen Esi II tomb no.51, Queens Valley, http://ib205.tripod.com/vq51.html

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