CineMAH è una serie di recensioni cinematografiche realizzate come vignette a fumetti da Leo Ortolani a partire dal 2012. Inizialmente pubblicate sul suo blog personale, dopo il buon successo di lettori hanno cominciato ad essere stampate in formato cartaceo.

Storia Il termine "CineMAH" è stato usato per la prima volta da Ortolani nel suo blog come tag per i post di genere cinematografico in generale,Leo Ortolani, CineMAH?, Come Non Detto, 26 ottobre 2012 poi venne applicato alle recensioni a fumetti. Il "mah" secondo Ortolani rappresenta quel sospiro che si emette dopo aver visto un film al cinema,Leo Ortolani, Spegnete quel cellulare, tanto nessuno vi cerca, introduzione a CineMAH presenta: Il buio in sala, BAO Publishing, Milano, maggio 2016, pp. 5-6. ISBN 978-88-6543-669-1 magari quando ti viene chiesto un parere sul film, e che significa all'incirca "Ma cosa ho appena visto?".

Le recensioni cinematografiche sono iniziate nel 2012, quando Ortolani ha realizzato una serie di vignette su The AvengersLeo Ortolani, Quando il cinema dorme, Rat-Man.com, 2 maggio 2012 esprimendo il suo parere negativo, stupito dal grande successo di pubblico del film.Claudio Biazzetti, Il cinema secondo Leo Ortolani, RollingStone.it, 29 maggio 2016 Mesi dopo è seguita la recensione di Die Hard - Un buon giorno per morire. La creazione di queste recensioni, iniziate quasi per gioco, fu spinta inizialmente dalla volontà di «capire se ci fosse qualcuno che la pensava come me, là fuori», oltre a voler «divertirsi a fare qualcosa di diverso dal solito».Serena Mascali, Andrea Bramini e Ettore Gabrielli, Tra CineMAH e la fine di Rat-Man: intervista a Leo Ortolani, LoSpazioBianco.it, 17 giugno 2016 Successivamente, visto che il divertimento si aveva anche da parte dei lettori, le recensioni sono continuate e sono diventate «un appuntamento fisso per chi segue il blog».

Negli anni successivi queste storie hanno cominciato ad essere pubblicate in formato cartaceo: prima la recensione de L'uomo d'acciaio pubblicata su Rat-Man Collection n. 101 a marzo 2014, poi un albo speciale contenente la recensione del primo film di Star Trek presentato in occasione della sua partecipazione allo StarCon Comics a Bellaria-Igea Marina (Rimini) a maggio 2016.La copertina dell'albo di Starcon Comics, Official Rat-Man Home Page, 9 maggio 2016

Il buio in sala

A fine maggio 2016 le recensioni sono state raccolte in un volume cartonato di 192 pagine edito dalla BAO Publishing, dal titolo CineMAH presenta: Il buio in sala,Leo Ortolani, CineMAH - Il buio in sala , Bao Publishing, Milano, 2016, 192 pp. ISBN 978-88-6543-669-1 in cui sono stati aggiunti degli inediti, rimasti nel cassetto fino a quel momento per mancanza di tempo.Leo Ortolani, IL BUIO SUL BLOG, Come Non Detto, 19 aprile 2016 Il volume è stato annunciato da Ortolani il 1º ottobre 2015 in occasione della presentazione del volume L'elenco telefonico degli accolli di Zerocalcare alla Feltrinelli di Milano; nei mesi successivi sono stati via via rivelati il mese di uscita,Bao annuncia la data di CineMah, Official Rat-Man Home Page, 26 dicembre 2015 la copertina,La copertina di Il buio in sala, Official Rat-Man Home Page, 1 marzo 2016 le recensioni presenti,Le recensioni presenti ne Il buio in sala, Official Rat-Man Home Page, 31 marzo 2016 e la variant cover a tema Mad Max: Fury Road (in edizione limitata di 1500 numeri per le librerie Feltrinelli).Copertina variant per Il buio in sala, Official Rat-Man Home Page, 18 aprile 2016

Poiché le vignette erano state pensate per essere scorse verticalmente in un monitor del computer, è stato necessario trovare un sistema per poterle pubblicare in formato cartaceo senza perdere le caratteristiche da "immagine fluttuante" viste sul blog.Gianluigi Filippelli, Leo Ortolani presenta "CineMAH: Il Buio in sala", LoSpazioBianco.it, 5 giugno 2016 Ortolani ha deciso quindi di non aggiungere cornici (per mantenerne l'atmosfera fluttuante) ma di inserirle in uno sfondo completamente azzurro per renderne possibile la lettura come un normale fumetto.

L'albo contiene anche introduzioni disegnate di Zerocalcare, Roberto Recchioni e Giacomo Bevilacqua, fumettisti che realizzano anch'essi recensioni a fumetti di film e con i quali Ortolani spesso discute scherzosamente sulle differenze dei rispettivi gusti cinematografici.Luca Valtorta, Le confessioni di Leo Ortolani: "Rat-Man io ti schiaccerò", Repubblica.it, 4 settembre 2016

Per promuovere l'uscita del volume, l'autore ha intrapreso un piccolo tour tra fine maggio e inizio giugno in alcuni festival e librerie di Torino, Milano, Bologna e Roma,Il buio in sala Tour, Official Rat-Man Home Page, 9 maggio 2016Leo Ortolani, Come i POOH, Come Non Detto, 24 maggio 2016 in occasione di alcune delle quali era possibile anche ricevere in omaggio una sagoma in cartone allo stand della BAO.Quella sagoma de Il buio in sala, Official Rat-Man Home Page, 13 maggio 2016

Tra le recensioni preferite contenute nel volume, Ortolani ha citato quella di World War Z o di The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro.Stefano Priarone, Leo Ortolani, un fumettista cinefilo al Circolo dei lettori, LaStampa.it, 6 giugno 2016

Futuro La volontà di Ortolani è di continuare a realizzare le recensioni cinematografiche a fumetti; tra i titoli di film che gli piacerebbe recensire, ha citato L'avventura degli Ewoks, Solo Dio perdona e Batman v Superman: Dawn of Justice (ipotizzando un possibile confronto con Captain America: Civil War). Ha anche scherzato sui possibili titoli per la prossima raccolta in volume delle recensioni, proponendo Il Buio Colpisce Ancora, Il Buio Contro Tutti e Il Ritorno del Buio.Claudio Scaccabarozzi, Intervista a Leo Ortolani: CineMAH e la passione per il grande schermo, BadComics.it, 28 maggio 2016

Le vignette sono poi ricominciate a gennaio 2022 su Instagram, per un massimo di 10 vignette a recensione.Leo Ortolani, CINEMAH prova un nuovo formato, quello da instagram..., Instagram, 27 gennaio 2022

Realizzazione Ortolani ha dichiarato che la scelta del film da recensire nasce da quanto quella pellicola gli ha «smosso qualcosa» (e aggiunge scherzando che «non sempre è l'entusiasmo, e dopo va tirato lo sciacquone»). L'autore racconta il film e le sue opinioni disegnandosi in prima persona, per sottolineare come tutte le vignette rappresentino un parere totalmente personale. La narrazione, inoltre, più che sul film è incentrata sulle reazioni dell'autore alla visione del film stesso. A tal proposito Ortolani sottolinea:

Nonostante la maggior parte delle recensioni siano focalizzate sui film di supereroi, dato che inizialmente si voleva prendere in giro proprio quel tipo di film, ne vengono realizzate anche di film più impegnati (come Torneranno i prati) e di film che sono effettivamente piaciuti a Ortolani (come Captain America: The Winter Soldier o Mad Max: Fury Road), anche se secondo la sua opinione con questi ultimi non si riesce a ridere allo stesso modo di quanto si faccia con quelli brutti.Andrea Bonzi, Quarantenni, cinema e supereroi. La sindrome di Peter Pan secondo il papà di Rat-Man, Quotidiano.net, 26 giugno 2016

Elenco delle recensioni