Biografia Era figlio di Maginfredo I, conte di Lomello e vicario imperiale di Milano dall'892 al 901.
Incarcerato durante l'assedio di Milano assieme al padre nell'896 dall'imperatore Lamberto, ottenne da questi la grazia e, sempre al suo fianco, ottenne la nomina di conte di Milano. Nell'898, durante una battuta di caccia nei pressi di Marengo, Ugo, memore delle angherie subìte dal padre, forse, secondo Liutprando di Cremona, colpì a morte l'imperatore.Canduci, Alexander (2010), Triumph and Tragedy: The Rise and Fall of Rome's Immortal Emperors, Pier 9. Si ignora la fine di Ugo, che probabilmente rimase ucciso durante un'incursione di Ungari nell'Italia settentrionale nell'899. Nel 900 re Berengario lo privò del titolo di conte ma, nonostante si fosse macchiato dell'uccisione di Lamberto, non lo privò del possesso dei suoi beni nel Parmigiano e nel Modenese, che vennero confermati in seguito al figlio Manfredo da re Lotario.
Ugo era anche conosciuto col nome di Manfredo, i cui discendenti vennero identificati in seguito col nome di "figli di Manfredo".
Discendenza Manfredo (?-967 circa), conte di Parma
Note
Bibliografia .
Categoria:Conti di Milano Categoria:Pico