È considerato uno dei più stimati e prolifici architetti operanti nella Toscana meridionale nella seconda metà del XIX secolo.
Biografia Diplomatosi a Siena all'Istituto di belle arti, fu avviato alla professione di architetto in seguito ad un periodo di perfezionamento a Firenze.
Il suo contributo è ricordato soprattutto per gli interventi nel campo dell'architettura teatrale. Tra il 1888 e il 1892 realizzò a Grosseto il Teatro degli Industri, mentre a Siena progettò nel 1875, insieme a Giuseppe Partini, la ristrutturazione del Teatro dei Rozzi, e nel 1882 contribuì al rinnovamento dell'Accademia degli Intronati negli spazi del Palazzo Pubblico. Suoi anche il teatro di Chianciano Terme e la ristrutturazione del Teatro degli Smantellati a Sinalunga e del Teatro Poliziano di Montepulciano nel 1882.
Opere Palazzino Micchi, via Cavour, Siena Palazzina Avanzati, passeggio della Lizza, Siena Cappelle Buonsignori e Pozzesi, camposanto della Misericordia, Siena Monumento a padre Tommaso Pendola, Istituto dei sordomuti, Siena (1884) Cimitero, Montalcino Palazzo Gori, Serre di Rapolano Villa dei fratelli Senesi, località Lucerena, Casole d'Elsa Villa di Giuseppe Vignale, località Costalpino, Siena Palazzo Cinotti, restauro, Siena Palazzo Piccolomini delle Papesse, ristrutturazione, Siena, (1884-1885) Teatro degli Industri, Grosseto (1888-1892) Teatro dei Rozzi, Siena Teatro degli Smantellati, ristrutturazione, Sinalunga Teatro Poliziano, ristrutturazione, Montepulciano (1882) Palazzo Bargagli, restauro, Siena Casa della Pia de' Tolomei, Siena (1867) Sala delle Adunanze, Ospedale di Santa Maria della Scala, ristrutturazione, Siena (1890)
Note
Bibliografia Angelo De Gubernatis, Dizionario degli artisti italiani viventi: pittori, scultori e architetti, Firenze, Successori Le Monnier, 1889, p. 140. Mariagrazia Celuzza, Mauro Papa, Grosseto visibile. Guida alla città e alla sua arte pubblica, Arcidosso, Edizioni Effigi, 2013, pp. 149–150.
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