Il celebre Epodo di Colonia è il più lungo componimento di Archiloco restituitoci dai papiriP. Köln (ed. R. Merkelbach/M. L. West, in "ZPE", n.14, 1974). e conservato, appunto, a Colonia.
Testo
Analisi Il componimento, in strofe epodiche perfezionate appunto da Archiloco, è ambientato a Paro, nel tempio di EraCfr. vv. 15-17., luogo d'incontro tra uomini e donne, come nella tradizione greca.
Si tratta di una scenetta con più personaggi. Al poeta si accosta una donna, figlia di Anfimedò, che, evidentemente, facendogli da mezzana, gli propone una ragazza in età da marito, mentre Archiloco preferisce averla la notte stessa. Si tratta, probabilmente, della sorella minore della già promessa del poeta, NeobuleCfr. fr. 202 Lobel-Page., alla quale Archiloco tributa lodi sperticate, denigrando la sorella maggiore e ottenendo lo scopo di sedurla.
Il tutto è descritto con toni piuttosto spinti e chiari, come di consueto in Archiloco.
Note
Bibliografia
Voci correlate Archiloco Letteratura greca arcaica
Categoria:Opere di Archiloco