L'ottava ed ultima stagione della serie televisiva Squadra antimafia - Palermo oggi è stata trasmessa con il titolo Squadra antimafia - Il ritorno del boss in prima visione in Italia da Canale 5 dall'8 settembre 2016. __NOTOC__ nº Titolo Prima TV Italia 1 Il ritorno del Boss 8 settembre 2016 2 Le indagini della nuova squadra 15 settembre 2016 3 L'uranio e il business 22 settembre 2016 4 L'attentato alla duomo 30 settembre 2016 5 Ulisse Mazzeo]] || 7 ottobre 2016 |- | 6 || La bomba || 14 ottobre 2016 |- |7 || La vera identità di Filippo De Silva || 21 ottobre 2016 |- |8 || Il segreto della famiglia Abate || 28 ottobre 2016 |- |9 || Legami spezzati || 4 novembre 2016 |- |10 || Alla fine tutto cambia'' 11 novembre 2016

Il ritorno del Boss Diretto da: Renato De Maria Scritto da: Pietro Valsecchi, Sandrone Dazieri, Valter Lupo e Giorgio Nerone Trama Durante una telefonata tra il vicequestore Davide Tempofosco (Giovanni Scifoni) e Anna Cantalupo (Daniela Marra) esplode una bomba che causa la morte di Tempofosco e il grave ferimento di Vito Sciuto (Dino Abbrescia) che si trovava in compagnia del vicequestore. L'attentato, dietro il quale si nasconde un nuovo personaggio, Reitani (Ennio Fantastichini) colpisce duramente la Duomo. La Cantalupo, ancora turbata per la grave perdita e per le sorti di Sciuto, si mette a capo della Duomo con l'obiettivo di fermare il responsabile dell'esplosione. In squadra arrivano nuove forze pronte ad affiancare i superstiti, una nuova squadra scelta proprio da Tempofosco. L’Ispettore Orsini e il Questore Licata introducono i nuovi arrivati: Giano Settembrini (Davide Iacopini), Carlo Nigro (Giulio Berruti) e Rosalia Bertinelli (Silvia D'Amico). Settembrini è un ispettore capo all'antidroga di Catania, chiacchierato perché messo più volte sotto inchiesta per corruzione e sottrazione di prove. Nigro è ispettore capo alla omicidi, noto per essere un dongiovanni. La Bertinelli è figlia di mafiosi, il padre, Francesco Corvo, è morto e la madre è in carcere. Sciuto si trova in ospedale su una sedia a rotelle, convinto di non tornare più a camminare. Anna cerca di convincerlo a tornare a lavorare alla Duomo per darle una mano ma lui non ne vuole sapere.

Il killer di Tempofosco fa una strage in un bar, uccidendo tre uomini, Mario Anselmo, Antonio Bui e Antonio Cavezza, tre soldati dei vecchi clan in pensione. Indagando la Duomo arriva al nome del sicario: Salvatore Capace detto Mastrolindo, latitante e chiamato dai Corda per vari lavori, scoprendo che è coinvolto nell'attentato a Tempofosco. La Duomo riesce a scovarlo, per arrivare al mandate dell’esplosione, ma lo trova insieme ai Corda, ne nasce un conflitto a fuoco, Capace viene ucciso non rivelando il nome del mandante dell'omicidio di Tempofosco.

La Cantalupo manda la Bertinelli e Caputo ad indagare su una pompa di benzina che ha preso fuoco dove c'è anche un morto, una donna, si pensa ad una ritorsione per un mancato pagamento del pizzo.

Le indagini della squadra sul telefono di Tempofosco portano al suo informatore e risalgono all'unico sopravvissuto alla sparatoria del bar: Oreste Diotallevi. Anche i Corda cercano Diotallevi e mandano Daniele Zucchero in ospedale dove si trova Rachele Ragno che lo conosce ma lei riesce a scappare uccidendo sia Zucchero che il piantone fuori dalla sua camera. Sulle tracce dell’uomo c'è anche De Silva che tramite Gustavo Diotallevi risale al luogo dove Oreste Diotallevi si nasconde. De Silva viene arrestato e portato in Duomo ma interviene l'ASI che porta via De Silva e lo conduce nel carcere militare.

La Cantalupo e la Bertinelli rintracciano Diotallevi ma questo si uccide senza rivelare nulla, informandole solo che "Lui è tornato". Reitani parte portando via con se Patrizia Fiorilli (Caterina Shulha), una ragazza che balla in locale di lap dance, da Roma per Catania. La Bertinelli raggiunge il medico legale il quale la informa che la donna morta alla pompa di benzina è Rosy Abate. Intanto al carcere militare De Silva si è impiccato.

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Le indagini della nuova squadra Diretto da:Renato De Maria Scritto da:Pietro Valsecchi, Sandrone Dazieri, Valter Lupo e Giorgio Nerone Trama La Cantalupo e Settembrini sono al carcere militare ad indagare sulla morte di De Silva e scoprono che il cadavere è stato portato via dall'ASI, ma la Cantalupo non crede che De Silva sia morto. In realtà si scopre che De Silva è realmente ancora vivo e salvato dall'ASI per una missione ancora non nota. Alla Duomo la Bertinelli e Caputo continuano ad indagare sulla morte dell'Abate cercando di capire chi possa averla uccisa. Intanto Tindaro Marchese incontra Reitani, vecchio amico di suo padre, il quale gli propone il business dell'uranio.

La madre della Bertinelli in carcere la informa che i quattro uomini morti facevano parte di un gruppo di fuoco che sterminarono, quarant'anni prima, il clan dei Mazzeo, una famiglia che aveva pestato i piedi ai Marchese e ai Corda. Rachele Ragno, in fuga e latitante, vuole essere certa che De Silva sia morto e minaccia uno dei militari di servizio la notte che De Silva si è impiccato, ottenendo l'informazione che il corpo è stato portato via dai servizi segreti, poi uccide la guardia il cui corpo viene trovato e la Duomo viene informata che dietro questo omicidio potrebbe esserci la Ragno.

Caputo, indagando sui vecchi fascicoli dell'uccisione del Clan Mazzeo, scopre che oltre ai 4 uomini del gruppo di fuoco ce n'era un quinto, Giovanni Reitani, fuggito negli Stati Uniti prima dell'arresto. In seguito al ritrattamento di alcuni testimoni l'imputazione per strage decadde e i 4 uomini furono condannati per un reato minore. Reitani invece, in America, si era unito ai Gambino ma fu arrestato per omicidio e condannato a trent'anni. Uscito dal carcere si trasferì in Africa. La Duomo cerca di rintracciarlo.

Saverio Castro, luogotenente di Tindaro Marchese, informa Reitani che non sono interessati all'affare dell'uranio. Settembrini informa la Cantalupo che Reitani è in Italia, pensano a Roma ma alla Duomo scoprono che è arrivato a Catania. Reitani incontra Settembrini in un ristorante ma mentre quest'ultimo vuole parlare alla Duomo Reitani lo ricatta con un video dove si vede Settembrini prendere una mazzetta da un suo vecchio informatore. Reitani lascia a Giano una chiave che dovrà lasciare in un posto in seguito. Reitani uccide Saverio Castro. Quando la Duomo trova il corpo, Reitani informa Settembrini di lasciare lì la chiave, questa ha un numero di serie attraverso cui si risale ad una import/export, l'Elefantino blu. Quando la Duomo arriva nasce un conflitto a fuoco, la Cantalupo segue Gerlando ma viene fermata da un uomo che poco prima di spararle viene ucciso da De Silva. La Duomo riesce a sequestrare alla import/export 200 Kg di cocaina e da li compie una serie di arresti causando un duro colpo per i Marchese.

Caputo e la Bertinelli tramite altre registrazioni mandate dalla scientifica sulla morte di Rosy Abate risalgono al presunto killer, Remo Buonanno, appartenente al clan dei Mezzanotte, e con Orsini vanno a prenderlo ma Buonanno scappa e si scopre che l'omicidio è dovuto ad un tesoro che l'Abate aveva e che Buonanno voleva per sé. Sciuto torna alla Duomo pronto per collaborare con la squadra. Intanto Tindaro è costretto ad accettare l'affare proposto da Reitani ma prima chiede informazioni tramite l'avvocato a Torrisi che si trova in carcere. Sciuto scopre che Reitani è a Catania con una donna, Patrizia Fiorelli e trova in seguito la villa che i due hanno affittato.

Adamo Corda è convinto che tutto quello che sta succedendo è legato a qualcosa del passato e avendo un'idea manda il figlio Antimo a cercare Rachele Ragno. Alla villa di Reitani arriva Gerlando che non si fida dell'uomo. Nel frattempo arrivano anche quelli della Duomo e in seguito ad una colluttazione tra Gerlando e Reitani Patrizia colpisce il primo alla testa e Reitani lo uccide. Patrizia nasconde il cadavere e pulisce la stanza, Reitani apre alla Cantalupo e a Nigro.

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L'uranio e il business Diretto da: Samad Zarmandili Scritto da:Pietro Valsecchi, Sandrone Dazieri, Valter Lupo e Giorgio Nerone Trama Mentre Reitani parla con la Cantalupo e Nigro, Patrizia pulisce la tracce di sangue nella stanza dove Reitani ha ucciso Gerlando. Quando Patrizia si presenta con una scusa Nigro riesce a parlare da solo ma Patrizia non sembra interessata alle parole del poliziotto. La Cantalupo non si fida di Reitani. Torrisi esce dal carcere per andare al funerale dello zio, qui viene rapito. Intanto la Bertinelli rivela a Sciuto che il killer dell'Abate è sparito e che non si sa dove siano finiti i soldi che lei aveva. Patrizia e Reitani avvolgono il cadavere di Gerlando dentro dei sacchi e lo seppelliscono. Arriva alla Duomo la notizia che Torrisi è evaso e si scopre che dietro ci sono i Marchese. La squadra deve capire Torrisi a cosa serve i Marchese e che collegamenti ci sono con tutte le cose successe.

La Cantalupo e Settembrini vanno dall'ASI dove la donna afferma a Lugli che ha visto De Silva. Quando escono Giano riceve una telefonata da Reitani e nel frattempo la Cantalupo va verso la macchina dove viene assalita da De Silva che l'addormenta e le clona il telefono, quando Giano la raggiunge lei si sta risvegliando. Settembrini informa la Cantalupo di aver ricevuto una soffiata e quindi c'è un modo per arrivare ai Marchese. Con loro c'è la Bertinelli e i tre osservano una fruttivendola che fa da "postina" ai Marchese.

La Cantalupo vuole mettere su un'operazione detta "Casella Postale" per arrivare ai Marchese. Intanto Rachele parla con Antimo e il padre Adamo Corda il quale vuole, visto i precedenti rapporti di Rachele con De Silva e Torrisi, non vuole una guerra ma vuole sapere cosa vogliono i Marchese. La Bertinelli intanto è interessata a che fine farà il corpo di Rosy Abate e decide di seppellirla vicino al figlio Leonardo. Intanto De Silva segue la Cantalupo ascoltando ogni conversazione. Caputo ed Orso sono fuori dalla villa di Reitani per controllarlo e vengono raggiungi da Settembrini che comincia ad essere molto nervoso essendo tenuto sotto scacco dallo stesso Reitani.

Alla Duomo inizia l'operazione "Casella Postale". Durante i pedinamenti Rachele si accorge che dietro ai Marchese c'è tutta la Duomo, Nigro e la Bertinelli seguono la "postina" fino ad una pensione dove la donna si incontra con un uomo stretto dei Marchese che viene seguito dalla Cantalupo e da Settembrini appostati fuori, mentre Nigro e Bertinelli seguono la donna. Anna e Giano arrivano all'imbocco di una strada chiusa ma non proseguono perché c'è rischio che vengano scoperti, Sciuto li informa che Reitani e Patrizia sono usciti di casa e manda Giano a mettere delle cimici intanto che Anna aspetta il resto della squadra. Mentre Giano, arrivato alla villa, sta piazzando le cimici, trova un anello sotto un mobile. Nigro sta seguendo Reitani e Patrizia e quando l'uomo si allontana un attimo coglie l'occasione per riavvicinarsi a Patrizia e cercare di convincerla a fidarsi di lui.

La squadra raggiunge al Cantalupo, essendoci 4 cascine si dividono in gruppi ma vogliono intervenire solo se ci sono i capi o Torrisi, quando trovano la cascina con i membri del Clan Marchese Giano cerca di avvicinarsi per vedere chi c'è dentro ma viene scoperto e dopo un paio di colpi di pistola uccidendo 4 uomini, arrestano il resto e procedendo con l'arresto di tutti quelli coinvolti dell'operazione tra cui la fruttivendola e del sequestro della varie attività scoperte.