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La seconda stagione della serie televisiva Narcos, composta da 10 episodi, è stata pubblicata dal servizio on demand Netflix il 2 settembre 2016 in tutti i territori in cui Netflix era disponibile.

nºTitolo originaleTitolo italianoPubblicazione USAPubblicazione Italia 1 Free at Last Finalmente libero 2 settembre 2016 2 settembre 2016 2 Cambalache Cambalache 3 Our Man in Madrid Il nostro uomo a Madrid 4 The Good, The Bad, and The Dead Il buono, il morto e il cattivo 5 The Enemies of My Enemy I nemici del mio nemico 6 Los Pepes Los Pepes 7 Deutschland 93 Deutschland 93 8 Exit El Patrón Scappa patrón 9 Nuestra Finca Nuestra Finca 10 Al Fin Cayó! La caduta

Finalmente libero Titolo originale: Free at Last Scritto da: Adam Fierro Diretto da: Gerardo Naranjo Trama È il 22 luglio 1992, Escobar e i suoi uomini si trovano nei boschi, intenti a fuggire. Vengono fermati dall'esercito colombiano, che non oppone resistenza e lascia scappare i narcos. Il presidente Gaviria, sotto consiglio dei generali di Stato, ordina di occupare militarmente Medellín. Intanto, Pablo fa ritorno dalla sua famiglia, riabbracciando moglie e figli. Escobar non è il solo a Medellín a formare il cartello della droga; ne fanno parte anche i fratelli Prisco, Berna e Judy Moncada, la vedova di Kiko che Pablo aveva ucciso alla Catedral, facendo scomparire il corpo.

Escobar, procuratosi un autista che, chiuso nel bagagliaio della macchina, lo porta dovunque lui voglia, continua a occuparsi dei suoi affari. Inizia a eliminare, infatti, tutti i membri rivali del cartello di Medellín. Nel frattempo, Connie avverte Steve che insieme a Olivia sta facendo ritorno a casa, a Miami, perché la vita in Colombia è diventata insopportabile per lei. Murphy corre subito all'aeroporto per cercare di convincerla a restare, ma arriva tardi: la moglie è già in volo.

Nel bagno dell'aeroporto si trova a parlare con uno sconosciuto che si è appena fatto di cocaina; Steve, in preda alla rabbia per aver lasciato andare la moglie e per colpa di qualche bicchierino di troppo, aggredisce l'uomo, picchiandolo a sangue. Gli agenti della DEA, frattanto, ricevono una telefonata anonima, fatta da una prostituta di un bordello davanti al quale sosta il taxi che porta in giro Pablo. La donna riferisce agli agenti che sa come condurli da Escobar, perché uno dei clienti fissi del bordello è Quica, fidato uomo di Pablo. La DEA fa irruzione nel bordello, ma Quica e l'autista si mettono in salvo.

Escobar riprende la negoziazione con Gaviria: è disposto a tornare alla Catedral a finire di scontare la sua pena, ma sempre alle sue condizioni. Il presidente, però, lo invita ad accendere il televisore; infatti, compare lo stesso Gaviria che manda un appello alla Nazione, chiedendo la collaborazione di tutti, affinché Escobar possa essere assicurato alla giustizia. Inoltre, stabilisce la cifra di 1,4 milioni di dollari a chiunque fornisca informazioni sul pericoloso narcotrafficante. Guest star: Diego Cataño (Juan Diego "La Quica" Diaz), Leynar Gómez (Limón), Martina García (Maritza).

Cambalache Titolo originale: Cambalache Scritto da: Zachary Reiter Diretto da: Gerardo Naranjo Trama Quica e altri uomini si recano al bordello e iniziano a uccidere tutte le ragazze, non sapendo con precisione chi sia la talpa, che facendo la telefonata aveva messo la polizia sulle loro tracce. In risposta al videomessaggio del presidente, Pablo si fa intervistare da un giornalista, davanti al quale afferma di accettare di tornare in prigione, ma di non avere la certezza che questo succeda in modo del tutto sicuro. Il governo americano, intanto, prende misure ancora più severe: nomina un nuovo ambasciatore, istituisce la pena di morte per i narcotrafficanti e nomina un nuovo capo della DEA, Claudia Messina. Il procuratore generale De Grieff, giudice della corte suprema ed al di sopra del capo dello stato, è favorevole ad un accordo con Pablo.

Le situazioni familiari sono difficili un po’ ovunque. Murphy decide di non tornare a Miami dalla moglie, ma di rimanere a Bogotà fino a quando non sarà archiviato il caso Escobar. La moglie di Pablo, preoccupata e stanca di nascondersi da anni ormai, propone al marito di espatriare, ma Pablo è stanco di fuggire e la convince a restare. La polizia arriva nella "finca", la tenuta dove abita Pablo e la sua famiglia, ma ancora una volta gli occupanti riescono a sottrarsi agli agenti. La retata notturna scatena la furia di Pablo che, per vendicarsi, ordina una sparatoria su un gruppo di poliziotti. Guest star: Diego Cataño (Juan Diego "La Quica" Diaz), Leynar Gómez (Limón), Martina García (Maritza), Brett Cullen (Arthur Crosby), Patrick St. Esprit (Maggiore Wysession), Richard T. Jones (Agente della DEA), Konstantin Melikhov (Edward Jacoby).

Il nostro uomo a Madrid Titolo originale: Our Man in Madrid Scritto da: Zachary Reiter e Steve Lightfoot Diretto da: Andrés Baiz Trama Gli omicidi degli agenti di polizia mettono la Colombia in ginocchio. Il capo dell'esercito colombiano, Pinzon, si dimette, mentre il presidente Gaviria pensa ad un'efficace risposta da mandare ad Escobar. La risposta è il colonnello Carrillo, che viene richiamato in patria e, insieme a lui, viene rimesso in piedi il Blocco di Ricerca. Pablo e la sua famiglia hanno preso residenza nella casa di Judy Moncada, che medita la vendetta contro di lui per averle ucciso il marito e il fratello. Judy, nel frattempo, giunge da Pacho, per incontrare Gilberto Rodríguez, il quale, insieme al fratello e a Pacho, hanno una fetta di torta del cartello di Cali. Tutti loro hanno qualcosa che li accomuna: vogliono sbarazzarsi di Pablo. Ai tempi, i fratelli Rodríguez avevano ingaggiato Pacho Herrera e i tre erano diventati soci. Piuttosto che eliminare la concorrenza, vale a dire Escobar, i Rodríguez strinsero un accordo con lui: avrebbero lasciato Miami a Pablo, mentre loro si sarebbero presi New York.

Intanto Carrillo, Peña e Murphy, scoprono dove si nascondono gli informatori di Escobar: sono tutti ragazzini di strada. Carrillo li minaccia bruscamente e violentemente; per far arrivare bene il messaggio, uccide uno di loro che non mostra nessun segno di rimorso per i 30 poliziotti rimasti uccisi durante la mattanza ordinata da Pablo. Don Berna, socio di Judy Moncada, incontra Peña e gli comunica i luoghi dove sono installati i laboratori dei Moncada, perché uno di essi, il più grande, è sorvegliato dagli uomini di Pablo. La polizia fa irruzione e arresta uno dei pesci grossi di Escobar: Gato. Carrillo cerca di farlo parlare, ma è inutile. Così, lo porta su un elicottero e da lassù chiede dove possa trovare il narcos; poiché il ragazzo si rifiuta di aprire bocca, Carrillo lo getta dall'elicottero. L'agente Murphy rimane molto scosso dall'accaduto e, la sera, telefona alla moglie per cercare un po’ di conforto. Nel frattempo, Valeria Velez, sotto richiesta di Pablo, intervista uno degli informatori di strada, testimone dell'omicidio commesso da Carrillo. Lo scopo dell'intervista è far arrivare il messaggio che la polizia e, in particolare Carrillo, non tengono conto delle regole e agiscono come criminali. Guest star: Stephanie Sigman (Valeria Vélez), Diego Cataño (Juan Diego "La Quica" Diaz), Leynar Gómez (Limón), Konstantin Melikhov (Edward Jacoby), Maurice Compte (Horacio Carrillo).

Il buono, il morto e il cattivo Titolo originale: The Good, the Bad, and the Dead Scritto da: T.J. Brady, Rasheed Newson e Steve Lightfoot (soggetto); Zachary Reiter, Carlo Bernard e Doug Miro (sceneggiatura) Diretto da: Andrés Baiz Trama Pablo ha ricorrenti incubi notturni, durante i quali sogna di assistere impotente alla morte della moglie Tata per mano del colonnello Carrillo. Poiché il videomessaggio trasmesso in tv, dove un ragazzino affermava che Carrillo aveva assassinato un informatore, non ha sortito l'effetto dovuto, Pablo scrive ed invia a tutti i principali quotidiani del Paese delle lettere, in cui denuncia l'operato del colonnello. Ma, per sua sfortuna, nessun giornale accetta di renderle pubbliche.

Nel frattempo, Peña riceve da una ragazza, Maritza, un'informazione su Escobar; di lì a breve la giovane riferirà alla polizia l'indirizzo dove trovare il narcos. L'informazione si rivela un'imboscata per Carrillo e i suoi uomini. Infatti, Pablo, servendosi di Maritza, tende una trappola agli agenti; nello scontro muore lo stesso Carrillo, che viene ucciso da una mezza dozzina di colpi da Escobar in persona. La notizia della morte del colonnello si diffonde ben presto e il Governo si trova in una situazione difficile: tutti erano a conoscenza dei metodi poco ortodossi a cui ricorreva Carrillo (non esitava ad uccidere per mandare avvertimenti) e, pertanto, è necessario un capro espiatorio. Volontariamente, si offre a ricoprire questo ruolo il viceministro della giustizia Eduardo Sandoval, il quale si dimette di conseguenza.

Intanto, i membri del cartello di Cali convengono di venire a patti con i fratelli Castaños, capi di un movimento di estrema destra che dispongono di immani risorse militari. Di ritorno dal funerale di Carrillo, Murphy trova, a sorpresa, Connie che lo aspettava a casa. La donna assiste, inerme, al crollo del marito, molto provato in seguito agli ultimi avvenimenti. Infine, Peña, accompagnato da Don Berna, giunge a casa dei membri del cartello di Cali, dove sono ospiti i fratelli Castaños. Si presagisce l'inizio di una collaborazione da entrambe le parti. Guest star: Diego Cataño (Juan Diego "La Quica" Diaz), Leynar Gómez (Limón), Maurice Compte (Horacio Carrillo), Martina García (Maritza), Konstantin Melikhov (Edward Jacoby), Brett Cullen (Arthur Crosby).

I nemici del mio nemico Titolo originale: The Enemies of My Enemy Scritto da: T.J. Brady e Rasheed Newson (soggetto); T.J. Brady, Rasheed Newson, Carlo Bernard e Doug Miro (sceneggiatura) Diretto da: Josef Wladyka Trama Il cartello di Cali propone a Peña una collaborazione: loro condivideranno le informazioni e la polizia in cambio fornirà loro le attrezzature satellitari per recepire più in fretta le notizie. L’agente Peña sembra non voler accettare la proposta, anche se allettante. Judy Moncada, intanto, gli consegna l’indirizzo dove si trova Maritza, la ragazza che involontariamente ha dato avvio all’imboscata, in cui è rimasto ucciso Carrillo. Murphy si reca dalla vedova di Carrillo e le mente, quando le dice che il marito non ha mai oltrepassato i limiti. Nel frattempo, Peña fa irruzione a casa di Maritza e la porta via. La ragazza non viene arrestata, ma collabora con la polizia, che localizza Limón, l’autista di Escobar, e lo pedina. Gli agenti arrivano a Velasco, il più fidato dei sicarios di Pablo, ma in mancanza di rinforzi, non intervengono.

Poiché Peña non può contare sull’appoggio del Blocco di Ricerca, si appella al cartello di Cali. Berna e i fratelli Castaños non si fanno attendere; insieme a Peña fanno irruzione nella casa dove si trova Velasco che, alla vista dell’agente, scappa, ma di lì a poco viene fermato dagli altri uomini. Velasco è preso in custodia da Judy Moncada che lo fa torturare da Don Berna per ottenere informazioni. Il sicario non dice nulla sul suo capo, tranne il fatto che presto arriverà León da Miami. Gli affari di Pablo non hanno per niente risentito della guerriglia civile, né degli ultimi eventi accaduti. La vendita di cocaina a Miami va a gonfie vele, grazie alla supervisione di León, affiliato di Escobar. Ma Pablo vorrebbe ampliare i suoi traffici, poiché desidera un flusso maggiore di denaro.