Un Paese transcontinentale è uno Stato che si estende su più di un continente.

L'appartenenza di un Paese ad un continente piuttosto che ad un altro dipende dalla definizione di continente che viene utilizzata: esistono infatti vari criteri di suddivisione delle terre emerse; alcuni seguono criteri puramente geografici, altri tengono presenti anche criteri storici e culturali. La definizione di un paese come transcontinentale è dunque dipendente dal modello di suddivisione in continenti utilizzato.

Un caso particolare di paese transcontinentale è quello in cui territorio dello stato comprende territori d'oltremare in altri continenti.

Asia-Europa Confini

Al contrario di altri continenti, l'Europa e l'Asia sono strettamente saldate tra loro, per circa 3000 km, tanto che dal punto di vista puramente geografico si potrebbe parlare di un unico continente, ovvero l'Eurasia, di cui l'Europa si configurerebbe come una immensa penisola. Nonostante questo, per motivi non solo geografici, ma anche storici e culturali, l'Europa è normalmente considerata un continente distinto dall'Asia, sia pur con una linea di separazione strettamente convenzionale.

Si pone quindi da sempre il problema di stabilire quale sia il confine che separa i due continenti e conseguentemente di definire quali siano i paesi transcontinentali tra essi. La linea di separazione tra Europa ed Asia non è però solo una questione geografica, come in genere per i confini tra gli altri continenti, ma anche storica e culturale. Per questo motivo esistono varie convenzioni in merito. Si è concordi nel definire come confini orientali il Mar Egeo, il Mar Nero e la catena montuosa degli Urali, ma per quanto riguarda la linea di confine da seguire per giungere dal limite meridionale degli Urali al Mar Nero sono diffuse più convenzioni, dettagliate nelle sezioni seguenti.

Monti Urali - fiume Ural - mar Caspio - depressione Kuma-Manyč - Mar Nero - stretti del Bosforo e dei Dardanelli - mar Egeo

La linea che segue i monti Urali, il fiume Ural, il Mar Caspio, la depressione del Kuma-Manyč, il Mar Nero, lo stretto del Bosforo, lo stretto dei Dardanelli e il mar Egeo è il confine convenzionale più seguito in Italia, Russia e altri paesi* Agenzia dell'Unione europea per l'Ambiente, The continent - Extent and boundaries ("Il continente - estensione e confini". Italia: Enciclopedia Treccani, voce Russia; Enciclopedia Treccani, voce Asia; Enciclopedia Treccani, voce Caucaso; Enciclopedia Treccani, voce Russia; Enciclopedia Treccani (1932), voce Europa, capitolo Confini ed area (alla voce più recente della stessa enciclopedia (Europa), invece, si elencano le varie convenzioni sul confine e poi si segue una linea non convenzionale proposta dall'autore della voce); Enciclopedia Motta, volume VI, Federico Motta editore, 1997, voce Europa; ; Enciclopedia generale, Istituto Geografico De Agostini, 1992 (p. 140); Enciclopedia della geografia, voce Europa, Istituto Geografico De Agostini, 1996 (p. 41); Calendario Atlante De Agostini 2013, Istituto Geografico De Agostini, 2012, ISBN 9788851117054 (pagina 80); Grande Enciclopedia, volume VIII, Istituto Geografico De Agostini, 1974, voce Europa

Atlante Geografico Mondiale, voce Europa, Istituto Geografico De Agostini, 1995 (in particolare, si precisa che gli Urali sono compresi tutti in Europa, sino al loro margine orientale); Grande Dizionario Enciclopedico, a cura di Pietro Fedele, volume V, voce Europa, UTET, 1966; Cultura generale, capitolo Europa, Hoepli, 2018 - ISBN 9788820382599. Russia Grande enciclopedia sovietica (Большая советская энциклопедия), voce Европа (Europa) (Большая советская энциклопедия); E. P. Romanova, A. M. Nikishin, A. A. Tishkov, M. Yu. Martynova, Grande Enciclopedia Russa, voce Европа (Europa). Regno Unito Enciclopedia Britannica, voce Europe ("Europa"); Enciclopedia Britannica, voce Kuma-Manych-Depression ("Depressione del Kuma-Manyč"). Spagna Eva Mª Martín Roda, Aurelio Nieto Codina, Territorio y Turismo Mundial: Análisis geográfico, Editorial Universitaria Ramon Areces, 2014 (p. 130) ISBN 9788499611600. Germania Brockhaus Enzyklopädie, 21. Auflage. F. A. Brockhaus. Leipzig/Mannheim 2006, voce Europa: "Als Grenze Europas zu Asien gilt seit dem 18. Jahrhundert der Ural… Konventionelle Grenzen zu Asien bilden außerdem der Fluß Ural, das Kaspische Meer, die Manytschniederung, das Schwarze Meer, der Bosporus, das Marmarameer, die Dardanellen sowie das Ägäische Meer" ("Gli Urali sono il confine dell'Europa con l'Asia dal 18º secolo... I confini convenzionali con l'Asia sono formati anche dal fiume Ural, dal Mar Caspio, dalla valle Manych, dal Mar Nero, dal Bosforo, dal Mar di Marmara, dal Dardanelli e il Mar Egeo").. Fu la zarina Anna I di Russia, nel 1730, che adottò ufficialmente tale separazione tra i due continentiSin dal 1958, la Società Geografica Sovietica raccomandò formalmente che il confine tra Europa e Asia fosse disegnato nei libri di testo seguendo la linea che va dal golfo Baydaratskaya, Mar di Kara, lungo il piede orientale dei Monti Urali, il piede orientale delle colline Mugodžary, il fiume Emba e alla depressione del Kuma-Manyč (cioè passando a nord del Caucaso). Vedi Можаев Б.Н. Где проходит граница между Европой и Азией, Вокруг света. 1959. № 4. С. 17 ("B.N. Možaev, Dov'è il confine tra Europa e Asia, in Il giro del mondo, 1959. n. 4. S. 17"), da cui si cita: «…Рекомендуется границу Европы и Азии проводить по восточной подошве Уральских гор и Мугоджар, затем по реке Эмбе, по северному берегу Каспия, по Кумо-Манычской впадине и Керченскому проливу… Азовское море следует считать европейским» ("Si consiglia di tracciare il confine tra Europa e Asia lungo il piede orientale dei monti Urali e delle colline Mugodžar, quindi lungo il fiume Emba, lungo la costa settentrionale del Mar Caspio, lungo la depressione di Kuma-Manyč e lo stretto di Kerč ... Il Mar d'Azov deve essere considerato europeo") Testo riportato in: ., sulla base degli studi compiuti dal geografo Philip Johan von Strahlenberg e poi sostenuti da Peter Simon Pallas, biologo, e da Carl Ritter, fondatore della Geografia scientifica. Nelle fonti anglosassoni, con la parziale eccezione dell'Enciclopedia Britannica, spesso si segue una diversa convenzione, che pone i confini tra i due continenti lungo lo spartiacque del Caucaso, in modo da far coincidere il confine continentale con i confini politici della RussiaL'Enciclopedia Britannica nel testo delle voci riporta come confine tra Europa ed Asia la Depressione del Kuma-Manyč, ma nella carta geografica che accompagna la voce Europa il confine è posto sullo spartiacque del Gran Caucaso. Si veda: Enciclopedia Britannica, voce Europe (Europa); Enciclopedia Britannica, voce Kuma-Manych-Depression ("Depressione del Kuma-Manyč")..

Più nel dettaglio, il confine convenzionale più seguito comprende in Europa la Novaja Zemlja e la penisola di Jugor, segue lo spartiacque degli Urali, poi l'intero corso del fiume Ural, la costa nord-occidentale del Mar Caspio tra la foce dell'Ural e quella del Kuma e infine la depressione del Kuma-Manyč, che giunge al Mare d'Azov attraverso il fiume Don, nei pressi di Rostov sul Don. Come parziali alternative, seguite specialmente in Russia, a volte si sostituisce il corso del fiume Ural con quello del fiume Emba e lo spartiacque degli Urali con il loro bordo orientaleNel 1958, la Società Geografica Sovietica raccomandò formalmente che il confine tra Europa e Asia fosse disegnato nei libri di testo seguendo la linea che va dal golfo Baydaratskaya, Mare di Kara, lungo il piede orientale dei Monti Urali, il piede orientale delle colline Mugodžary, il fiume Emba e alla depressione del Kuma-Manyč (cioè passando a nord del Caucaso). Vedi Можаев Б.Н. Где проходит граница между Европой и Азией, Вокруг света. 1959. № 4. С. 17 ("B.N. Možaev, Dov'è il confine tra Europa e Asia, in Il giro del mondo, 1959. n. 4. S. 17"), da cui si cita: «…Рекомендуется границу Европы и Азии проводить по восточной подошве Уральских гор и Мугоджар, затем по реке Эмбе, по северному берегу Каспия, по Кумо-Манычской впадине и Керченскому проливу… Азовское море следует считать европейским» ("Si consiglia di tracciare il confine tra Europa e Asia lungo il piede orientale dei monti Urali e delle colline Mugodžar, quindi lungo il fiume Emba, lungo la costa settentrionale del Mar Caspio, lungo la depressione di Kuma-Manyč e lo stretto di Kerč ... Il Mar d'Azov deve essere considerato europeo") Testo riportato in: ..

Il confine Europa-Asia di questa convenzione corrisponde grossomodo al confine tra due dei circondari federali della Russia: il circondario federale meridionale (in Europa) e il circondario federale del Caucaso Settentrionale (in Asia). Fa eccezione solo il territorio di Krasnodar che, pur essendo una unità amministrativa del circondario federale meridionale, essendo situato a sud della depressione del Kuma-Manyč, secondo la linea di von Strahlenberg ricade in Asia.

Per quanto riguarda poi le suddivisioni amministrative di grado più basso, (oblast' e repubbliche), poi, la corrispondenza è quasi perfetta. Solo l'oblast' di Rostov sul Don e la repubblica della Calmucchia risultano transcontinentali, avendo alcune limitate zone oltre la linea Kuma-Manyč. In particolare, risultano in Asia le zone delle città di Azov, Batajsk, Zernograd e Sal'sk, nell'oblast' di Rostov, e le ristrette aree del Gorodovikovskij rajon e del Jašaltinskij rajon, nella repubblica della Calmucchia. Nella zona degli Urali, poi, tre unità amministrative russe (la Baschiria, l'oblast' di Orenburg e l'oblast' di Čeljabinsk) sono attraversate dalla linea di von Strahlenberg e dunque, secondo questo criterio, sono territori transcontinentali, avendo parte del loro territorio in Asia, parte in Europa.

Secondo questa convenzione, sono da considerarsi transcontinentali i seguenti stati: Russia Kazakistan Turchia

Monti Urali - fiume Ural - mar Caspio - Gran Caucaso - Mar Nero - stretti del Bosforo e dei Dardanelli - mar Egeo La statunitense National Geographic Society segue il criterio di von Strahlenberg esposto sopra, ma solo per un tratto o anche l'articolo : come il geografo svedese considera confine euro-asiatico lo spartiacque degli Urali, a partire dalla zona vicino a Kara in Russia, sull'omonimo mar di Kara, fino alle sorgenti del fiume Ural, e poi il corso di questo fiume fino alla sua foce, sul Mar Caspio. A partire dalla foce dell'Ural, però, la società geografica statunitense fa seguire al confine euro-asiatico il Mar Caspio e lo spartiacque dei monti del Gran Caucaso, fino ad arrivare al Mar Nero.

Secondo questa convenzione, sono da considerarsi transcontinentali i seguenti stati: Russia Kazakistan Turchia Grecia Georgia Azerbaigian

Monti Urali - fiume Ural - fiume Emba - mar Caspio - fiume Kura - fiume Rioni - mar Nero - stretti del Bosforo e dei Dardanelli - mar Egeo

Una terza convenzione, seguita particolarmente in Georgia, tiene presenti invece altre considerazioni di tipo geografico: dalla baia della Bajdarata sul mar di Kara, il confine segue la parte orientale della catena degli Urali, poi il fiume Ural fino ai monti Mugodžary, poi il fiume Emba fino al Mar Caspio. Questo tratto del confine passa per la parte più profonda del Mar Caspio, poi per il fiume Kura in Azerbaigian e in Georgia, attraverso il passaggio di Surami, e sul fiume Rioni (Phasis) nell'antica regione della Colchide fino alla città costiera di Poti. Il confine tra Europa ed Asia prosegue per la parte più profonda del Mar Nero, fino allo stretto del Bosforo e dei Dardanelli; da qui, ancora una volta, per la parte più profonda del Mar Mediterraneo fino ad arrivare allo stretto di Gibilterra.

Secondo questa convenzione, sono da considerarsi transcontinentali i seguenti stati: Russia Kazakistan Turchia Grecia Georgia Azerbaigian