La marijuana della mamma è la più bella è un'opera teatrale di Dario Fo che affronta il tema della droga, andata in scena per la prima volta a Milano nel 1976.Chiara Valentini, La Storia di Dario Fo, Economica Universale Feltrinelli.

Trama La vicenda si svolge in un appartamento della periferia milanese abitato abusivamente da una famiglia di origine meridionale composta da madre, figlio e nonno. Madre e nonno cercano di salvare il figlio-nipote dalla strada degli stupefacenti fingendo di entrare anch'essi nel tunnel della droga, in realtà indagando e cercando di capire le radici profonde del problema.

Temi Il problema della droga è affrontato in modo ironico e satirico. In un'intervista del 1978 fu chiesto a Fo quale messaggio intendesse proporre con questa commedia, ed egli rispose:

La decisione di Dario Fo di affrontare il tema della droga derivò da un suggerimento del pubblico durante un incontro-dibattito in cui l'autore sottopose al giudizio alcuni suoi lavori da mettere ancora in scena.Simone Soriani, Fo tra la pagina e la scena. Racconta l'autore:

Accoglienza Dopo la buona accoglienza del pubblico milanese, l'opera subì pesanti critiche durante le rappresentazioni a Roma nel giugno del 1976, soprattutto da parte di ambienti normalmente favorevoli all'autore che lo accusavano di logoramento a causa dell'eccessiva quantità di lavoro che si era imposto negli anni.Joseph Farrel, Dario e Franca, Ledizioni.

Note

Categoria:Opere teatrali del 1976