Il tempo delle mele (Reality) (La Boum), più noto semplicemente come Il tempo delle mele, è un film del 1980 diretto da Claude Pinoteau.

Il film cult, considerato uno dei simboli del cinema adolescenziale degli anni ’80, racconta il percorso di crescita di Vic alle prese con le prime esperienze sentimentali e con le difficoltà tipiche dell’età giovanile. Attraverso un tono realistico e delicato, il film affronta temi come l’amicizia, il rapporto con i genitori e la scoperta dell’amore, descrivendo con sensibilità il passaggio dall’infanzia alla maturità emotiva.

Il film ebbe uno straordinario successo di pubblico in tutto il mondo. Rappresentò l'esordio cinematografico della protagonista Sophie Marceau, all'epoca tredicenne, nel ruolo di una studentessa.

Trama A Parigi nel 1980, Vic Beretton è una ragazza spensierata di tredici anni che vive con i genitori, François e Françoise. Frequenta il liceo e affronta le prime esperienze di crescita, tra amicizie, scoperta dell’amore e conflitti familiari. Durante una festa scolastica, Vic conosce Mathieu, un ragazzo più grande e affascinante, di cui si innamora a prima vista. Tra i due nasce un tenero legame, che rappresenta per Vic la sua prima vera storia d’amore. Tuttavia, il rapporto è segnato da incomprensioni e piccoli contrasti che porteranno infine alla rottura.

Nel frattempo, anche i genitori di Vic attraversano una crisi matrimoniale: François tradisce la moglie con una sua ex, mentre Françoise, ferita e delusa, intraprende una breve relazione con l'insegnante di tedesco di Vic. La situazione cambia quando la donna scopre di essere incinta: la notizia porta la coppia a riconciliarsi e a ricostruire la propria famiglia.

Nel finale, Vic organizza una festa di compleanno a casa sua. Tra lei e Mathieu sembra esserci un riavvicinamento, ma l’arrivo di un nuovo ragazzo attira la sua attenzione. Vic balla con lui, lasciando intendere la fine della sua storia con Mathieu e l’inizio di un nuovo interesse, simbolo del suo passaggio verso la maturità e la scoperta di sé.

Produzione Cast Per scegliere il gruppo principale, la produzione valutò attentamente dai 3000 ai 4000 giovani, sottoponendoli ad una selezione definita «sfibrante» (tutti i ragazzi dovettero recitare la medesima scena, ovvero il momento dell'invito di Raoul alla festa, rivolto a Pénélope e Vic di fronte alla scuola): alla fine vennero scelti: Pénélope (Sheila O'Connor), la migliore amica di Vic, ragazza alternativa ed emancipata; Samantha (Alexandra Gonin), sorellina di Pénélope, minuta ballerina dell'Opéra; Mathieu (Alexandre Sterling), ombroso e romantico, che diventa il grande amore di Vic; Arnaud (Laurent N'Diaye), spensierato e ballerino eccezionale; Stéphane (Jean-Philippe Léonard), con apparecchio per i denti e lenti a fondo di bottiglia; Jean-Pierre (Christopher Beaunay), sfrontato, capellone e smaliziato, con la passione per il rock; Raoul (Alain Beigel), amico di tutti e organizzatore della prima festa (la prima e vera "Boum");

Qualche giorno prima della chiusura delle audizioni la produzione non aveva ancora scelto la protagonista. I responsabili e lo stesso Claude Pinoteau avevano già setacciato per mesi i cortili delle scuole, i centri sportivi e le società di casting alla ricerca di una "illuminazione", quando a un'audizione si presentò, con il numero 42 di quella giornata, Sophie Danièle Sylvie Maupu, accompagnata dal padre. Il regista venne colpito sia dalla bellezza semplice e genuina della ragazza sia dall'intensità del provino."Les Enfants de La Boum", documentario allegato come 'extra' all'edizione italiana in DVD de Il tempo delle mele (2003)

Colonna sonora Il commento musicale al film fu composto da Vladimir Cosma. La canzone principale, Reality, è cantata da Richard Sanderson.

Distribuzione Il film è stato distribuito in Francia dalla Gaumont a partire dal mese di dicembre del 1980 e un anno dopo in Italia. Il titolo italiano è stato creato dall'Ufficio Stampa Gaumont Italia.

Data di uscita 17 dicembre 1980 in Francia (La Boum) 7 novembre 1981 in Italia

Accoglienza Nonostante un esordio in sordina in Francia, con un incasso modesto, la pellicola ha assunto una popolarità crescente, grazie al passa parola del pubblico, raggiungendo i 4 milioni di spettatori in patria e 7 milioni in Italia, superando un totale di 15 milioni in Europa. La pellicola ha riscosso successo anche nel resto del mondo, soprattutto in Giappone.

Il film si è classificato al terzo posto tra i primi cento film di maggior incasso della stagione cinematografica italiana 1981-1982.

Il tema musicale del film, Reality di Richard Sanderson, bissa il successo conquistando la vetta della classifica in quindici paesi, con un totale di otto milioni di copie vendute.

Sequel Sulla scia del grande successo, fu prodotto Il tempo delle mele 2 (titolo originale La Boum 2), nel 1982, con il medesimo cast artistico e tecnico e con l'aggiunta del nuovo protagonista maschile Philippe Berthier (interpretato da Pierre Cosso).

Note

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