Fu Grande Sposa Reale del faraone Nubukheperra Intef (detto anche Iniotef e Antef) e sorella di un faraone non identificato, probabilmente Sekhemra-heruhermaat Initef (detto anche Initef e Antef VII), Sobekemsaf II (Sekhemra Sedtawy) oppure Senekhtenra AhmoseDodson, Aidan, Hilton, Dyan. The Complete Royal Families of Ancient Egypt. Thames & Hudson. ISBN 0-500-05128-3 (2004), p.117-8.

Evidenze archeologiche Il suo nome (traslitterato: sbk-m-z3=fGrajetzki, Wolfram. Ancient Egyptian Queens: A Hieroglyphic Dictionary. London: Golden House Publications. ISBN 0-9547218-9-6 (2005), p.44., che significa Sobek Lo proteggeGrajetzki, Wolfram. Ancient Egyptian Queens: A Hieroglyphic Dictionary. London: Golden House Publications. ISBN 0-9547218-9-6 (2005), p.304.) è grammaticalmente maschile. Benché ne esistesse la versione femminile (sbk-m-z3=s), la regina è denominata Sobekemsaf in tutte le fonti; ciò porta a concludere che non si tratta dell'isolato errore di uno scriba, ma di un nome conferito, probabilmente, in memoria di un antenatoPolz, Daniel: Der Beginn des Neuen Reiches. Berlin & New York, Walter de Gruyter GmbH, 2007. ISBN 978-3-11-019347-3 p.39.. Dare un nome maschile a una femmina non fu una pratica insolita durante il Secondo periodo intermedio dell'EgittoHermann Ranke: Die ägyptische Persönennamen. Verlag von J. J. Augustin in Glückstadt, 1935., p.4..

La regina Sobekemsaf è menzionata su un bracciale e un pendente (conservati al British Museum) e su una stele rinvenuta nella città di provenienza della sua famiglia, Edfu. La stele, risalente alla XVIII dinastia, menziona la ricostruzione della sua tomba. Il reperto ricorda inoltre la sorella della regina, Neferuni, e la loro madre, il cui nome non si è conservato; ma il suo titolo mostra che fu figlia di un faraone, forse Rahotep.

I titoli di Sobekemsaf furono: Sposa del Re, Grande Sposa Reale, Unita alla Corona Bianca, Figlia del Re, Sorella del Re.

Note

Categoria:Regine egizie