Biografia Era figlio cadetto di Tancredi d'Altavilla e della sua prima moglie Muriella.
Alcune fonti ritengono che Umfredo sia giunto in Italia meridionale insieme ai suoi fratelli intorno al 1035; tuttavia, poiché il suo nome manca tra i cavalieri normanni che, a Melfi, nel 1042, si spartirono i primi territori conquistati, è ragionevole supporre che il suo arrivo risalga a qualche anno più tardi, probabilmente nel 1044, durante il regno del fratello maggiore Guglielmo. A quel tempo, prese possesso di Lavello e poi succedette, nel 1051, al fratello Drogone, come conte di Puglia e Calabria.
Di sicuro l'evento più rilevante che lo vide protagonista fu la battaglia di Civitate (18 giugno 1053): Umfredo guidò le armate degli Altavilla (insieme al giovane fratellastro Roberto il Guiscardo) e dei Drengot (insieme a Riccardo, conte di Aversa) contro le forze unite del papato e dell'impero. L'esercito pontificio fu annientato e papa Leone IX fu catturato e imprigionato a Benevento.
Umfredo sposò Matilda, figlia di Asclettino I Drengot da cui ebbe due figli: Abelardo, nato dopo il 1044 e morto in Illiria nel 1081 Ermanno, nato dopo il 1045 e morto a Bisanzio nel 1097. Alla morte del fratello Drogone, ne sposò la vedova Gaitelgrima, figlia di Guaimario III di Salerno, da cui nacque Umfreda, che andò sposa a Basileo Spadafora.
Umfredo morì a VenosaLorenzo Giustiniani, Dizionario geografico-ragionato del regno di Napoli, Manfredi, 1797, p.183 nel 1057 e la sua eredità passò al fratellastro ed eroe di Civitate, Roberto il Guiscardo, al quale attribuì anche la tutela dei suoi figli minorenni, Abelardo ed Ermanno; il Guiscardo, però, ne confiscò l'eredità: nel giro di due anni, avrebbe elevato il suo rango comitale allo status ducale.
Ascendenza
Note
Voci correlate Normanni Contea di Puglia Conti e duchi di Puglia e Calabria Altavilla Venosa Complesso della Santissima Trinità
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Umfredo d'Altavilla Categoria:Nati nella Manica