Il Governo Rajoy II fu l'esecutivo in carica nel Regno di Spagna dal 4 novembre 2016 al 2 giugno 2018 (sebbene sfiduciato, e dunque dimissionario, dal giorno precedente). Nato dal risultato delle elezioni del 2016, fu il primo della XII legislatura, nonché il primo governo spagnolo ad essere stato sfiduciato.

Il 2 giugno 2018, come conseguenza del regime di sfiducia costruttiva presente in Spagna, gli successe il governo Sánchez I, guidato dal Leader dell'opposizione Pedro Sánchez, del PSOE.

Storia Formazione Poiché alle elezioni del 2015, fu impossibile formare un governo a seguito del non-raggiungimento della maggioranza assoluta al Congresso dei Deputati, Rajoy ed il suo governo rimasero in carica per gli affari correnti ed urgenti, anche dopo le elezioni del giugno 2016.

A causa di ciò, Rajoy (vincitore della tornata elettorale) si mosse per avviare molti negoziati al fine di ottenere l’investitura parlamentare; ciononostante, trascorsi due mesi dalle elezioni, il Presidente Rajoy non era ancora riuscito ad assicurarsi il sostegno della maggioranza del Congresso dei Deputati (che alla prima votazione lo respinse con 170 sì e 180 no). In aggiunta a ciò, essendosi avvicinata la scadenza costituzionale, tale situazione di stallo avrebbe portato la Spagna a nuove elezioni.

In seguito, tuttavia, a numerose problematiche, culminate in una crisi all'interno del PSOE (il maggiore partito di opposizione), che hanno portato il suo segretario (Pedro Sánchez) a dimettersi, la nuova commissione di gestione optò, per prendere tempo, di astenersi alla seconda questione di fiducia. Il 29 ottobre 2016, il Congresso votò per investire Rajoy con 170 sì, 111 no e 68 astenuti, portando così a quest’ultimo di poter formare il nuovo governo.

Il presidente Rajoy ha giurato nelle mani di re Filippo VI il 31 ottobre 2016, mentre i ministri hanno giurato il 4 novembre.

Dimissioni

Dopo la sentenza del cosiddetto caso Gürtel, uno scandalo di corruzione e fondi neri che ha coinvolto alcuni esponenti di spicco del Partito Popolare, nel maggio 2018 il partito Ciudadanos (C’s), alleato di governo, lasciò la coalizione, chiedendo elezioni immediate.

Una mozione di sfiducia nei confronti del governo venne quindi presentata dal neo-rieletto Leader del Partito Socialista (PSOE) Pedro Sánchez, che rientrato nelle piene facoltà di segretario, tornò all’opposizione. Ai socialisti si sono aggiunti Podemos, i separatisti catalani e baschi ed altri partiti minori.

Il 1º giugno la mozione di sfiducia venne infine approvata, con 180 favorevoli e 170 contrari, permettendo così al nuovo premier di giurare innanzi al Re il giorno successivo.

Situazione parlamentare Al momento del giuramento del Governo, il 31 ottobre 2016: Camera Collocazione Partiti SeggiCongresso dei DeputatiViene riportata la situazione parlamentare solo di questa camera (e non anche del Senato) poiché solo quest'ultima ha il potere di controllare il rapporto di fiducia con l'esecutivoGoverno PP (134), CS (32), UPN (2), CC (1), FA (1) Astensione PSOE (69)Opposizione UP (67), PSOE (15)Tra cui, tutti i 7 membri del PSC che si sono distaccati in questa votazione di fiducia, dal PSOE (con cui condividono le stesse posizioni politiche e gruppo parlamentare), poiché astenutosi, ERC (9), PDECAT (8), EM (5), EAJ/PNV (5), MC (4), EHB (2), NC (1)

Al momento della caduta del governo, il 1º giugno 2018, dovuta alla mozione di sfiducia costruttiva presentata dal PSOE, il cui candidato alla presidenza era Pedro Sánchez, segretario del partito:

Camera Collocazione Partiti SeggiCongresso dei DeputatiGoverno PP (134), UPN (2), FA (1) Astensione CS (32)Pur essendo uscito dalla maggioranza, il partito votò contro la mozione di censura, CC (1)Opposizione PSOE/PSC (84), UP (67), ERC (9), PDECAT (8), EM (5), EAJ/PNV (5), MC (4), EHB (2), NC (1)

Composizione

Carica Titolare Partito Presidente del Governo Mariano Rajoy Brey PP VicepresidentePresidenza e Amministrazioni territoriali Commissaria straordinaria per la Catalogna(temporaneamente)Dal 28 ottobre 2017 al 17 maggio 2018, in seguito alla crisi costituzionale in Catalogna ed alla conseguente applicazione dell’Articolo 155 della Costituzione Spagnola, al fine di commissariare la comunità e prevenirne la secessione. María Soraya Sáenz de Santamaría Antón PP Affari esteri e Cooperazione internazionale Alfonso María Dastis Quecedo Indipendente Giustizia Rafael Catalá Polo PP Interno Juan Ignacio Zoido Álvarez PP Difesa María Dolores de Cospedal García PP Finanze e Funzione pubblica Cristóbal Ricardo Montoro Romero PP Economia, Industria e Competitività Luis de Guindos Jurado(fino all’8 marzo 2018) Indipendente Román Escolano Olivares(dall’8 marzo 2018) Energia, Turismo e Agenda digitale Álvaro Nadal Belda PP Agricoltura, Pesca, Alimentazione e Ambiente Isabel García Tejerina PP Sviluppo Íñigo Joaquín de la Serna Hernáiz PP Salute, Servizi sociali ed Uguaglianza Dolors Montserrat Montserrat PP Istruzione, Cultura e Sport Portavoce del Governo Íñigo Méndez de Vigo Montojo PP Impiego e Sicurezza sociale María Fátima Báñez García PP

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Note

Rajoy II