Il triacetato di alluminio è un organometallo contenente alluminio in stato di ossidazione 3+ di formula . In condizioni standard appare come un solido bianco solubile in acqua che si decompone attorno ai 200 °C. Assieme al diacetato di alluminio viene utilizzato come agente mordente per vernici e trova impiego in ambito terapeutico per le sue proprietà antipruriginose, astringenti ed antisettiche ad azione topica.
Sintesi Il triacetato di alluminio può essere sintetizzato facendo reagire in soluzione acquosa solfato di alluminio e diacetato di piombo:
3Pb(CH3COO)2 + Al2(SO4)3 -> 2Al(CH3COO)3 + 3PbSO4v
Il solfato di piombo che si viene a formare precipita, lasciando in soluzione il triacetato di alluminio. Per eliminare gli eventuali residui di cationi piombo nella fase acquosa viene eseguita la seguente procedura: viene aggiunto alla soluzione dell'acido solforico, in modo da far precipitare gli ioni sotto forma di ; dopodiché la soluzione viene ulteriormente trattata con acetato di bario per eliminare gli ioni solfato in eccesso che precipitano come solfato di bario; infine si corregge il pH con acido acetico per scongiurare la formazione di idrossido di alluminio, ottenendo così una fase liquida il più pura possibile costituita da acqua, acido acetico e triacetato di alluminio, che verrà isolato per evaporazione degli altri due componenti.
Reattività Il triacetato di alluminio si idrolizza a caldo portando alla formazione di acido acetico e idrossido di alluminio: + → + ↓ l'idrossido di alluminio è insolubile e precipita conferendo un aspetto torbido di colore biancastro alla soluzione. In virtù di questa caratteristica il triacetato di alluminio viene largamente usato come fissante per coloranti acidi.
Note
Voci correlate Diacetato di alluminio Monoacetato di alluminio
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