Lo zooplancton è la componente ecologica che comprende gli animali acquatici che vivono galleggianti in sospensione nella colonna d'acqua e che, non essendo in grado di dirigere attivamente il loro movimento, vengono trasportati passivamente dalle correnti e dal moto ondoso.

Lo zooplancton è una delle tre tipologie in cui si suddivide il plancton. Le altre tipologie sono il fitoplancton (componente autotrofa del plancton, le microalghe) e il bacterioplancton (componente batterica del plancton).

Lo zooplancton è composto da organismi animali non autonomi nel movimento su larga scala, ma che si lasciano trasportare dalla corrente. Lo zooplancton si divide in tre fasce a seconda della grandezza degli individui: mesozooplancton (es: crostacei); macrozooplancton (es: chetognati, salpe); megazooplancton (es: meduse). Un'altra categorizzazione dello zooplancton è basata sul ciclo vitale degli organismi: oloplancton quando tutto il ciclo vitale viene compiuto nel plancton (es: molti copepodi); meroplancton quando solo uno stadio del ciclo vitale, di solito larvale (stadio di dispersione) è planctonico mentre l'adulto ha abitudini bentoniche o nectoniche (es: molti organismi bentonici, come le spugne, nascono come larve planctoniche che vagano sospese nella colonna d'acqua prima di insediarsi in un substrato e restarvi per il resto della vita come componente del benthos).

Gruppi tassonomici

Lo zooplancton comprende rappresentanti di moltissimi gruppi, di seguito un parziale elenco delle forme dell'oloplancton: cnidari: quasi tutti gli idrozoi e tutti gli scifozoi, i sifonofori ed i cubozoi hanno uno stadio medusoide planctonico ctenofori alcuni molluschi gasteropodi crostacei soprattutto copepodi e cladoceri ma anche tunicati, le classi dei taliacei e le appendicolarie chetognati

Il meroplacton è invece composto dalle larve di: pesci echinodermi spugne briozoi celenterati molluschi anellidi crostacei e quasi tutti gli altri gruppi.

Ecologia

Ruolo nelle catene alimentari Tra lo zooplancton sono presenti sia elementi erbivori (ovvero che si cibano di fitoplancton) che predatori. A loro volta i predatori potranno essere preda di altri predatori più grandi in una serie continua che parte dal piccolo copepode ed arriva al gigantesco capodoglio. Il plancton e quindi anche lo zooplancton è alla base di tutte le catene alimentari marine e forniscono alimento a specie di rilevante interesse economico (sardine, acciughe ed aringhe, per esempio, sono planctofaghe), nonché ai più grandi animali marini come balene, lo squalo balena e lo squalo elefante

Voci correlate Ecologia marina Plancton Fitoplancton Necton Benthos Particellato marino

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Ecologia Categoria:Biologia marina Categoria:Mare Categoria:Animali Categoria:Zoologia Categoria:Terminologia zoologica Categoria:Planctologia Categoria:Subacquea