Misericordia et misera (La miseria e la misericordia) è una lettera apostolica di papa Francesco pubblicata a Roma il 21 novembre 2016, nel suo IV anno di pontificato, alla chiusura del Giubileo straordinario della Misericordia. Il titolo del documento è desunto da una frase usata da Sant'Agostino per commentare l'incontro tra Gesù e l'adulteraAgostino d'Ippona, In Evangelium Ioannis tractatus centum viginti quatuor, trattato XXXIII, nº 5. Gv .

Novità pastorali e canoniche La Lettera Apostolica porta con sé delle novità che modificheranno alcuni punti del diritto canonico, del calendario liturgico, della Pastorale di evangelizzazione e sacramentale: prosegue la celebrazione dell’iniziativa di nuova evangelizzazione delle 24 ore per il Signore; i Missionari della misericordia proseguono il loro servizio con le facoltà riservate alla Sede Apostolica e trasmesse dal Papa ad alcuni sacerdoti nel Mondo che saranno guidati dal Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione; tutti i sacerdoti potranno assolvere dal peccato di aborto, finora rilevato ai Vescovi, ai Canonici e a chi aveva la delega dal proprio ordinario; la possibilità per i fedeli che frequentano le chiese officiate dai sacerdoti della Fraternità sacerdotale San Pio X di ricevere validamente e lecitamente l’assoluzione sacramentale dei loro peccati; istituisce per tutta la Chiesa la Giornata mondiale dei poveri, nella XXXIII Domenica del Tempo Ordinario.

Note

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