L'inno del Partito Bolscevico () fu adottato come inno del PCUS in maniera ufficiosa nel 1939. Il testo dell'inno fu scritto da Vasilij Ivanovič Lebedev-Kumač, mentre la melodia, utilizzata successivamente anche per l'inno dell'Unione Sovietica e l'inno della Federazione Russa, fu composta da Aleksandr Aleksandrov.

Storia L'inno fu eseguito per la prima volta nel 1939 al XVIII Congresso del Partito Comunista di tutta l'Unione (bolscevico) con il titolo di Pesnja o Partii (Песня о Партии, Canto del Partito); dopo l'esecuzione solenne, Stalin consigliò di cambiare il nome della composizione in "Gimn Partii Bol'ševikov". L'inno divenne così popolare da essere preso come base per l'inno dell'Unione.

Testo Страны небывалой свободные дети, Сегодня мы гордую песню поём О партии самой могучей на свете, О самом большом человеке своём.

Припев: Славой овеяна, волею спаяна, Крепни и здравствуй во веки веков! Партия Ленина, партия Сталина — Мудрая партия большевиков!

Traslitterazione Strany nebyvaloj svobodnyje deti, Segodnja my gorduju pesnju pojom O Partii samoj mogučej na svete O samom bol'šom čeloveke svojom.

Pripev: Slavoj ovejana, voleju spajana, Krepni i zdravstvuj vo veki vekov! Partija Lenina, Partija Stalina - Mudraja partija bol'ševikov!

Traduzione Noi, figli liberi di un paese senza precedenti, oggi cantiamo un fiero inno sul partito più potente al mondo, sul suo più grande esponente.

Ritornello Circondato dalla gloria, saldato dalla volontà Possa tu crescere più forte e vivere per l'eternità! О partito di Lenin, о partito di Stalin – О sapiente partito bolscevico!

Note

Voci correlate Inno dell'Unione Sovietica Partito Comunista dell'Unione Sovietica

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