Biografia Bičurin proveniva da una famiglia di Ciuvasci, il padre era prete ortodosso. Studiò presso il seminario di Kazan'. Fu inviato a Pechino alla testa di una missione russa e vi rimase per 17 anni. I suoi interessi erano orientati alla storia della Cina ed alla lingua cinese. Accusato dai suoi superiori di scarso zelo religioso, gli venne tolto il rango di abate e fu rinchiuso nel monastero di Valaam. Qui tradusse una gran quantità di manoscritti cinesi antichi e medievali, che fino ad allora erano sconosciuti in Europa. Successivamente egli pubblicò una serie di scritti su Cina, Mongolia, Tibet, ecc., in gran parte di fonte cinese, e sulla storia della Mongolia, la geografia, religione, statistiche e agricoltura.

Nel 1835 gli venne conferito il premio Demidoff. Nel 1837 aprì la prima scuola di lingua cinese dell'Impero russo.

Per i suoi contributi alla sinologia, fu nominato membro delle Accademie delle scienze di Russia, di Prussia e di Francia.

Opere

Osservazioni sulla Mongolia (San Pietroburgo 1828) Descrizione del Tibet (San Pietroburgo 1828) Descrizione della Zungaria e del Turkistan orientale (San Pietroburgo 1829, 3 Bde.) Cina, i suoi abitanti, tradizioni, usanze e chiarimenti (San Pietroburgo 1840) Descrizione statistica della Cina (San Pietroburgo 1841) Grammatica della lingua cinese (San Pietroburgo 1838) Dizionario cinese-russo Storia dei Mancesi fino al loro ingresso in Cina (in collaborazione con un altro membro della Missione in Cina, Leontjewski) Descrizione dei regni cinesi dell'ovest (scritto con l'archimandrita Daniel Sybillow)

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni Bitschurin in Meyers Konversations-Lexikon, 4. Auflage. Band 2, Verlag des Bibliographischen Instituts, Leipzig/Wien 1885–1892, S. 989.