Cecidoses è un genere di lepidotteri, appartenente alla famiglia Cecidosidae, diffuso in America meridionale.
Etimologia Il nome del genere deriva dal fatto che le larve inducono nelle piante ospiti la formazione di cecidi (altrimenti noti come "galle"), entro cui si sviluppano con maggiore protezione dai predatori.
Descrizione Adulto Si tratta di piccole falene con nervatura alare di tipo eteroneuro, ma apparato riproduttore femminile provvisto di un'unica apertura per l'accoppiamento e per l'ovodeposizione.
Capo Il capo è piccolo, con occhi grandi e ravvicinati al vertice; gli ocelli sono assenti, come pure i chaetosemata; i palpi mascellari sono rudimentali, così come quelli labiali; la spirotromba è assente, come pure la sutura epicraniale.
Le antenne sono lunghe quanto il corpo, sottili e ciliate.
Torace Le ali sono sublanceolate e brunastre. Si può osservare una riduzione del sistema legato al settore radiale (Rs) nell'ala posteriore, con anastomosi di Sc ed R dal quarto basale fino al termen, ed Rs non ramificata; sempre nell'ala posteriore, la venatura anale è singola e non ramificata. L'accoppiamento alare è di tipo frenato (assente nei maschi), mentre è presente l'apparato di connessione tra ala anteriore e metatorace; si può inoltre riscontrare un ponte precoxale.
L'apertura alare è compresa tra 12 e 26 mm, a seconda della specie.
Nelle zampe, gli speroni tibiali hanno formula 0-2-4; i tarsi sono costituiti da cinque tarsomeri, tra cui quello basale risulta molto allungato; unghie e pulvilli appaiono ridotti.
Addome Manca il processo tergosternale sul primo segmento addominale, osservabile di regola negli Adeloidea, caratteristica che viene considerata una riduzione evolutiva secondaria.
L'apparato genitale maschile rivela, su ogni valva, una struttura a pettine detta pectinifer.
Nel genitale femminile, l'ovopositore è ben sviluppato e perforante, al fine di permettere l'inserimento delle uova all'interno dei tessuti fogliari della pianta ospite.
Uovo Le uova, inserite singolarmente nei tessuti della pianta ospite, assumono la forma della "tasca" che le ospita.
Larva Nel bruco, che di regola possiede un capo prognato, gli stemmata sono completamente assenti, mentre si osservano diverse setole secondarie.
Le zampe toraciche, così come le pseudozampe, appaiono mancanti e sostituite da calli ambulacrali.
Pupa La pupa, che appare giallastra e subcilindrica, è adectica e obtecta.
Biologia Le larve dei membri di questo genere sono responsabili della formazione di cecidi nei tessuti delle piante ospiti.
Alimentazione Le specie di questo genere attaccano varie piante ospiti:
Celastrus sp. L., 1753 (Celastraceae) Schinus latifolius (Gillies ex Lindl.) Engl. (Anacardiaceae) Schinus polygama (Cav.) Cabrera (Anacardiaceae)
Parassitoidismo I bruchi di questo taxon possono essere vittime di parassitoidismo da parte di vari imenotteri: Chalcidoidea Eupelmidae Brasema willei () Eurytomidae Sycophila cecidosiphaga () Torymidae Rhynchodontomerus inclusus () Torymus alegrensis () Torymus cecidicolus () Ichneumonoidea Braconidae Austrodolops eremitae Ichneumonidae Cecidopimpla ronnai
Distribuzione e habitat
L'areale del genere Cecidoses è esclusivamente neotropicale, e in particolare si limita al cosiddetto Cono Sud: Cile, Argentina, Uruguay e sud del Brasile.
L'habitat è rappresentato da boschi e foreste a latifoglie.
Tassonomia Cecidoses e Cecidoses eremita furono descritti il 16 aprile 1835 da Curtis come possibili membri della famiglia Tortricidae, e poi nuovamente descritti dallo stesso autore il 3 dicembre 1835, sempre con la stessa collocazione tassonomica. Cecidoses fu assunto come genere tipo dei Cecidosidae da Brèthes nel 1916 e fu quindi trasferito negli Yponomeutidae da Fletcher nel 1929. Becker lo spostò in seguito all'interno degli Incurvariidae nel 1977. Fu quindi incluso nuovamente nei Cecidosidae da Stehr nel 1987 e da Davis in Kristensen, nel 1999.
Sinonimi Sono noti i seguenti sinonimi: Clistoses - Zentbl. Bakt. ParasitKde (Abt. 2) 27: 381 - specie tipo: Clistoses artifex - Zentbl. Bakt. ParasitKde (Abt. 2) 27: 381 Eucecidoses - An. Soc. cient. argent. 82: 138 - specie tipo: Eucecidoses minutanus - An. Soc. cient. argent. 82: 138 Oliera - An. Soc. cient. argent. 82: 139 - specie tipo: Oliera argentinana - An. Soc. cient. argent. 82: 139
Specie Il genere comprende tre specie, diffuse in America meridionale: Cecidoses - Pr. Zool. Soc. Lond. 3: 19 Cecidoses argentinana () - An. Soc. cient. argent. 82: 139 (Cile e Argentina) Cecidoses eremita - Pr. Zool. Soc. Lond. 3: 19 (Uruguay, Argentina e Brasile) (specie tipo) Cecidoses minutanus () - An. Soc. cient. argent. 82: 138 (Argentina)
Conservazione Nessuna specie appartenente a questo genere è stata inserita nella Lista rossa IUCN
Note
Bibliografia Pubblicazioni
Testi
Voci correlate Heliozela Mine (foglia)
Collegamenti esterni
Categoria:Cecidosidae Categoria:Taxa classificati da John Curtis Categoria:Fauna sudamericana Categoria:Taxa descritti nel 1835