è una serie di light novel scritta da Oyuki Konno e illustrata da Hibiki Reine, la cui prima pubblicazione risale al 1997 e il cui ventiquattresimo volume è stato pubblicato a fine marzo del 2006. Della serie è presente sia un adattamento in versione manga (dell'illustratore Satoru Nagasawa, pubblicato nel 2003), che una doppia serie di anime andate in onda su TV Tokyo nel 2004. Maria-sama ga miteru consta anche di diversi drama-cd, di due serie brevi di omake dal titolo ed una terza serie di Oav è stata trasmessa tra il 29 novembre 2006 e il 25 luglio 2007 in 5 episodi della durata di 50 minuti cadauno. Nel gennaio 2009 è uscita la quarta serie dell'anime, che comprende 13 episodi.

Il titolo della serie usa il verbo , ma dato l'ambito religioso viene tradotto in inglese The Virgin Mary Watches Over Us e può essere reso in italiano anche come Maria veglia su di noi, Maria vi ausilia eccetera. Viene spesso abbreviato dai fan in .

Trama La storia si svolge presso l'istituto cattolico femminile Lillian e ruota intorno ad un gruppo di studentesse che fanno parte dello Yamayurikai, il Consiglio Studentesco della scuola. L'istituto femminile Lillian, fondato nel 1902, a Tokyo è una scuola fortemente elitaria, molto elegante e prestigiosa. Le studentesse che la frequentano vivono in un ambiente austero, calmo, dove l'eleganza, la quiete e il savoir-faire sono elementi fortemente apprezzati.

Pur essendo uno shōjo, Maria-sama ga Miteru presenta alcune caratteristiche peculiari: manca quasi del tutto il plot narrativo: la storia si incentra quasi esclusivamente sulle relazioni delle protagoniste durante la loro vita scolastica. la presenza di personaggi quasi esclusivamente femminili e il tipo di rapporto che fra questi si instaura fa rientrare la serie nel genere yuri, sebbene i sentimenti che si sviluppano fra le protagoniste siano più di tipo platonico, che non fisico. viene spesso utilizzato il francese, soprattutto nei titoli onorifici delle cariche delle varie studentesse.

Come anticipato, Maria-sama ga Miteru presenta innumerevoli elementi che lasciano intuire la connotazione yuri della serie. A partire dai costanti riferimenti al giglio (yuri, in giapponese vuol dire proprio giglio), senza dimenticare la presenza dello stesso termine all'interno del nome del Consiglio Studentesco appunto (Yamayurikai). Nella storia sono spesso accennati degli elementi che lasciano intuire come dietro la relazione sorella maggiore/sorella minore vi possa essere dell'altro, sebbene i riferimenti più chiari siano presenti negli omake che accompagnano i DVD delle due serie animate.

Terminologia

Durante la serie sono spesso utilizzati dei termini specifici, particolarmente in francese, la cui comprensione è importante per comprendere appieno le dinamiche con cui le studentesse del Lillian si relazionano l'una con l'altra. Petite sœur: è l'equivalente francese dell'italiano "sorella minore". Nella serie, è colei che stringe un legame formale con la grande sœur attraverso lo scambio dei rosari. Solitamente si tratta di una studentessa del primo anno che, a partire dal momento dello scambio dei rosari, ha l'obbligo di seguire le direttive della sua sorella maggiore. Grande sœur: equivalente francese di "sorella maggiore". Nella serie le sorelle minori utilizzano la forma giapponese onēsama per riferirsi alla loro grande sœur. Gokigenyō: è il tipico saluto, molto formale, che tradizionalmente apre e chiude gli incontri delle studentesse del Lillian. Sistema delle Sœurs: per tradizione, sebbene la pratica non sia ritenuta un obbligo, ogni studentessa del secondo e del terzo anno è invitata a prendere sotto la propria ala protettiva una studentessa più piccola, formalizzando l'avvenuto legame con la consegna a questa del proprio rosario. Lo scopo della creazione di questo vincolo rituale è quello di educare le studentesse più piccole alla vita rigida della scuola: la sorella maggiore diventa mentore della sorella minore ed è suo compito farle da guida nella vita scolastica. La relazione fra le due sorelle dura fino al diploma della grande sœur, anche se non è raro che essa perduri anche dopo la carriera scolastica. Yamayurikai: (ossia "società dei gigli di montagna") è il Consiglio Studentesco dell'istituto femminile Lillian. Unici membri effettivi sono le tre Rose, studentesse del terzo anno, che si spartiscono le cariche di presidente, vicepresidente, segretario e tesoriere. Data la grande quantità delle incombenze che esse si trovano a dover gestire, tuttavia, è pratica abituale che le Rose si facciano aiutare nel disbrigo degli affari quotidiani dai propri boutons, a loro volta affiancati dalle proprie sorelle minori. In totale, dunque, è possibile far salire l'organico dello Yamayurikai a ranghi completi da tre a nove membri. Famiglia della Rosa: sono in tutto tre e hanno come simbolo un tipo diverso di rosa ciascuna. Rispettivamente, ogni famiglia (Famiglia Rosa Chinensis, Famiglia Rosa Gigantea e Famiglia Rosa Foetida) è composta dalla Rosa, dal bouton e dalla petite sœur del bouton. Rosa: figura di grado massimo nello Yamayurikai. È a capo di una delle tre famiglie delle Rose, che compongono il Consiglio Studentesco. Al momento del diploma sarà la sua petite sœur, il cui passaggio allo stato di Rosa viene tradizionalmente confermato in occasione delle elezioni annuali, a prenderne il posto. Rosa en bouton: è la petite sœur di una Rosa, il cui titolo è reso dal termine francese per bocciolo. Rosa en bouton petite sœur: è la petite sœur di una Rosa en bouton. Si occupa di lavoretti di supporto per le studentesse degli anni superiori e provvede a mantenere pulita la Casa della Rosa. La Casa delle Rose: è l'edificio presso cui si riunisce lo Yamayurikai, teoricamente aperto a tutte le studentesse ma molto poco frequentato a causa dell'aura di ammirazione e di soggezione da cui sono circondate le Rose. La sua storia affonda le radici alle origini dell'istituto Lillian e, proprio come lo Yamayurikai, è considerato un simbolo di prestigio e di solidità.

Yamayurikai Del Consiglio studentesco fanno parte diverse studentesse, secondo le tabelle che seguono.

Famiglie delle Rose Prima serie Chinensis Gigantea FœtidaRosa ~ Yōko Mizuno Sei Satō Eriko ToriiRosa ~ en bouton Sachiko Ogasawara Shimako Tōdō Rei HasekuraRosa ~ en bouton petite sœur Yumi Fukuzawa - Yoshino Shimazu

Seconda serie Chinensis Gigantea FœtidaRosa ~ Sachiko Ogasawara Shimako Tōdō Rei HasekuraRosa ~ en bouton Yumi Fukuzawa Noriko Nijou Yoshino ShimazuRosa ~ en bouton petite sœur - - - Terza serie (OAV) Chinensis Gigantea FœtidaRosa ~ Sachiko Ogasawara Shimako Tōdō Rei HasekuraRosa ~ en bouton Yumi Fukuzawa Noriko Nijou Yoshino ShimazuRosa ~ en bouton petite sœur - - -

Quarta serie Chinensis Gigantea FœtidaRosa ~ Sachiko Ogasawara Shimako Tōdō Rei HasekuraRosa ~ en bouton Yumi Fukuzawa Noriko Nijou Yoshino ShimazuRosa ~ en bouton petite sœur Tōko Matsudaira - -

Personaggi Protagonisti Mizuno Yōko Calma e riservata, spesso imperturbabile, dotata di un perenne e malizioso sorriso che le campeggia sulle labbra, Yōko detiene il titolo di Rosa Chinensis nella prima serie dell'anime. È anche la grande sœur di Sachiko, nei confronti della quale si mostra sempre estremamente protettiva. Sebbene non vi siano che pochissimi indizi a sostegno della tesi, i fan del genere yuri sono convinti che Yōko provi dei forti sentimenti nei confronti di Sei.

Ogasawara Sachiko È senza dubbio una delle due coprotagoniste della serie. Austera ed elegante, all'apparenza sempre fredda e irraggiungibile da tutti, Sachiko , in quanto petite sœur di Yōko, detiene il titolo di Rosa Chinensis en bouton nella prima serie dell'anime. Ne prenderà il posto, divenendo a tutti gli effetti Rosa Chinensis nella seconda serie. È anche la grande sœur di Yumi e nei suoi confronti mostra un forte attaccamento e chiari accenni di gelosia.

Fukuzawa Yumi Petite sœur di Sachiko, è la protagonista indiscussa di Maria-sama ga Miteru. Perennemente insicura di sé a causa dell'adorazione che prova per Sachiko, ha tuttavia un carattere gentile e dolce che inaspettatamente le permette già dall'inizio della serie di infrangere quel muro di ghiaccio che isola l'erede degli Ogasawara dal resto del mondo. Nella seconda serie, mentre il suo legame con Sachiko si approfondisce portandola a scoprire lati di sé che non conosceva, diventa a tutti gli effetti Rosa Chinensis en bouton.

Satō Sei Di sicuro il personaggio più atipico dell'universo di Marimite, che va contro tutte le regole di decoro imposte dal Lillian. Rumorosa, estroversa, spaccona, Rosa Gigantea adora fare ciò che più desidera, prendendosi spesso gioco di coloro che le stanno accanto. Tuttavia, dietro questa facciata esteriore, Sei nasconde un passato da lupo solitario e una personalità segreta, temprata e ferita dagli eventi che l'hanno segnata durante la sua educazione al Lillian, e di cui ben pochi osano parlare. Suo è l'unico rapporto dichiaratamente yuri della serie (vissuto durante il suo secondo anno con Kubo Shiori e rievocato nella prima serie dell'anime attraverso un flashback), così come anche esclusivamente sua è la scelta di non adottare una petite sœur del primo anno durante il suo secondo anno di scuola, come tradizione vuole. Di lei vanno anche ricordate le origini americane e le fattezze da fotomodella.

Goronta È il gatto randagio tigrato che vive nel giardino dell'Istituto Lillian. Di lui si prende cura Sei in Maria-sama ga Miteru ~ Haru.

Tōdō Shimako È la petite sœur di Sei. Ha un carattere schivo e gentile, riflessivo, spesso remissivo ma in realtà molto perspicace, che nasconde un segreto che ritiene inconfessabile: suo padre è il bonzo di un tempio buddista. Adottata da Sei poco dopo avere iniziato il primo anno al Lillian, l'anno successivo si ritrova a capo dello Yamayurikai insieme a Sachiko e Rei (nella seconda serie dell'anime).

Torii Eriko Eriko è Rosa Foetida durante la prima serie dell'anime. È una delle figure più rispettate di tutto il Consiglio Studentesco ed è anche la grande sœur di Rei. Quieta e riflessiva, in effetti Eriko è anche costantemente annoiata dalla routine del Lillian e dall'abilità con cui riesce a compiere le attività a cui si applica: per questo motivo, prova uno spiccato interesse per tutte le cose, le persone e le situazioni che vanno fuori dall'ordinario.

Hasekura Rei Rei, in quanto petite sœur di Eriko, riveste inizialmente la carica di Rosa Foetida en bouton. Solo nella seconda serie, a tutti gli effetti, assumerà il ruolo di Rosa Foetida. All'apparenza, Rei rappresenta lo stereotipo del maschiaccio, ma in realtà è il suo aspetto fisico a trarre in inganno, poiché ha un carattere introverso e gentile. Sebbene pratichi il kendō, adora anche cucinare e lavorare a maglia, attività che stonano decisamente con lo stereotipo cui sembra appartenere. È anche la grande sœur di Yoshino (di cui è anche cugina di primo grado) ed il loro rapporto è fortemente ambiguo, basato sulla dicotomia dei loro caratteri che sono totalmente differenti rispetto agli stereotipi che il loro aspetto fisico richiama.

Shimazu Yoshino All'apparenza fragile e debole, malata di cuore, Yoshino in realtà è una ragazzina ostinata e forte, dotata di un carattere deciso, prepotente ed autoritario. È la petite sœur e la cugina di primo grado di Rei ma non sopporta l'idea che il legame con lei sia qualcosa di dovuto e arriva a restituirle il rosario per portare Rei a riflettere e a far partire il rapporto su basi nuove. Dopo la ricostituzione del legame, tuttavia, Yoshino resta possessiva e morbosamente attaccata a Rei, tanto che negli omake delle due serie il rapporto fra le due assume una chiara connotazione yuri.

Nijou Noriko