La noce è il frutto degli alberi del genere Juglans, spesso riferito al Juglans regia. La parte generalmente ritenuta commestibile è il seme contenuto nella drupa (anche se la sua classificazione botanica è dibattuta, e da alcuni identificata come noce), ricoperto da un endocarpo legnoso noto come gheriglio, a sua volta suddiviso in due sezioni simmetriche dal setto internocciolare.
Cultivar Le due specie di noce da frutto più comuni sono la Juglans regia e la Juglans nigra. La prima ha origini persiane, mentre la seconda proviene dal Nord America. Numerose cultivar di noce sono state commercializzate, quasi tutte ibridi della Juglans regia.
Altre specie includono la J. californica (variante californiana della J. nigra), la J. cinerea e la J. major (diffusa principalmente in Arizona).
Produzione Nel 2014, la produzione mondiale di noci è stata di 3,354 milioni di tonnellate, con la Cina primo produttore (46%). Gli altri maggiori produttori sono, nell'ordine: Stati Uniti d'America (15%), Iran (12%), Turchia (5%), Messico (3,8%) e Ucraina (3%).
La media mondiale di rendimento delle colture da noce nel 2014 è stata di circa 3,17 tonnellate per ettaro. Il rendimento migliore si riscontra nei paesi dell'Europa orientale, con Slovenia e Romania che producono circa 19 tonnellate per ettaro.
Gli Stati Uniti sono il maggior paese esportatore di noci, seguito dalla Turchia. Il 99% delle noci di provenienza statunitense viene prodotto nella Central Valley californiana.
+ Paesi produttori di noci(2014) Selezionare "Walnuts, with shell", impostare gli altri campi in base a ciò che si vuole ottenere.PosizionePaeseProduzione(milioni di tonnellate) 1 1,535 2 0,518 3 0,403 4 0,181 5 0,126 Mondo 3,354
+ Paesi produttori di noci(media annuale ventennio 1995-2014)PosizionePaeseProduzione(milioni di tonnellate) 1 0,718 2 0,326 3 0,220 4 0,147 5 0,078 Mondo 1,958
Utilizzi
Pittura e colorazioni Dalla parte carnosa della buccia, il mallo, si estrae un succo che macchia e che viene utilizzato in tintoria. Vengono preparate con mallo ben maturo, che si stacca facilmente dalla buccia, e che viene posto in un recipiente coperto di acqua, ove si conserva anche più di un anno, emanando tuttavia un forte odore. L'impiego avviene utilizzando il mallo così conservato in acqua, facendolo bollire in acqua per due ore in rapporto di di mallo per litro di acqua e lasciandolo poi raffreddare, riponendolo infine in bottiglie, pronto per l'uso. Larousse Ménager, Librairie Larousse, Édition 1926.
Le tinture al mallo di noce hanno delle sfumature fulve e brune, molto solide, si applicano con il pennello su legno bianco e secco per dargli una parvenza di noce; esse virano al nero grazie al solfato di ferro o prendono riflessi vivaci con l'allume.
Questi pigmenti venivano usati nella Roma antica e nell'Europa medievale per tingere i capelli; si pensa che sia stato utilizzato da artisti come Leonardo da Vinci e Rembrandt.
Oggi la terra di Cassel tende a rimpiazzare il mallo di noce per il suo costo più contenuto e per le sue buone caratteristiche: talvolta esso viene commercializzato abusivamente come "estratto di mallo".
Pulizie e filtrazione L'esercito statunitense una volta utilizzava gusci di noce macinati per la sabbiatura abrasiva per pulire parti degli aerei a causa del loro basso costo e delle loro scarse proprietà abrasive. Tuttavia, un'indagine su un incidente mortale di un elicottero Boeing CH-47 Chinook (11 settembre 1982, a Mannheim, in Germania) ha rivelato che la polvere del guscio di noce aveva ostruito un ugello dell'olio causando l'incidente; si smise così l'uso dei gusci di noce come agente pulente.
Commercialmente, i gusci di noce frantumati sono ancora utilizzati, al di fuori dell'aviazione, per applicazioni di pulizia e sabbiatura a basse abrasività e tossicità.
Nell'industria petrolifera e del gas, i filtri a gusci di noce vengono utilizzati per "lucidare" (ovvero filtrare) i contaminanti oleosi dall'acqua.
Alcune aziende producono lettiera per gatti a partire da gusci di noce macinati; i vantaggi citati rispetto alla lettiera di argilla convenzionale includono la sostenibilità ambientale derivante dall'utilizzo di quello che altrimenti sarebbe un prodotto di scarto, una biodegradabilità naturale superiore e un controllo degli odori pari o superiore a quello della lettiera di argilla. Gli svantaggi includono la possibilità di reazioni allergiche.
Alimentazione Le noci fresche o secche possono essere consumate direttamente come frutta secca, rompendone il guscio. Le noci hanno la tendenza a irrancidire in pochi mesi e ad ammuffire, se l'umidità è troppo elevata: è quindi inutile farne una provvista troppo grande; è possibile conservarle da uno a due anni in una gabbietta su carta da giornale in un ambiente secco, fresco (meno di ) e aerato, a condizione di averle raccolte dalla loro caduta dall'albero e mescolandole periodicamente durante il periodo di seccaggio.
Le noci verdi raccolte nel mese di giugno servono a preparare le noci in salamoia.
I gherigli possono essere utilizzati in cucina per insaporire insalate e dolci ma anche per preparare delle confetture. Le noci verdi raccolte nel mese di luglio servono a preparare delle confetture. o intere noci candite., consumate in particolare in Romania, Armenia, Grecia e Turchia.
Le noci entrano inoltre nella composizione di numerosi alimenti trasformati: pane alle noci, formaggio alle noci, miele alle noci, confetture, liquori, aperitivi, ecc.
Dalla noce si estrae anche, per pressione e riscaldamento, l'olio di noci, con un rendimento di circa il 50% con la pressatura corrente (per ogni di gheriglio si possono ottenere fino a cinque litri di olio). Si tratta di un olio di buona qualità, al gusto di noce cotta, talvolta pronunciato a seconda della quantità di calore applicata e dalle proprietà nutrizionali benefiche (molti acidi grassi tipo Omega-3 per meno acidi grassi Omega-6) ma il basso punto di fumo ne limita l'uso nelle fritture. I residui solidi del trattamento a pressione possono essere utilizzati come mangime per il bestiame.
Estratti e alcolici Essendo il mallo un astringente, esso viene impiegato contro le diarree e i dolori di stomaco e viene preparato con il solo mallo, senza aromatizzanti, ma spesso insieme al gheriglio intero della noce verde, alla macerazione del quale si aggiungono zucchero e aromatizzanti.
Si fa anche il "vino di noci", così come il mallo di noce entra nella preparazione dei numerosi tipi di nocino, bevuti in genere come digestivi. Le foglie e i castoni (fiori maschi) possono essere utilizzati nella preparazione di alcolici o di decotti e la noce verde può entrare nei condimenti.
Benefici nutrizionali Alcuni studi epidemiologici hanno rivelato che le persone che consumano noci abitualmente corrono meno rischi di subire cardiopatie coronariche. Alcuni studi clinici hanno dimostrato che il consumo di vari tipi di semi, quali ad esempio le mandorle e le noci comuni, può diminuire le concentrazioni del colesterolo LDL.
L'alto contenuto di arginina stimola la produzione di ossido nitrico che è indispensabile all'elasticità dei vasi sanguigni.
Oltre ai benefici cardiaci, le noci generalmente hanno un bassissimo indice glicemico (GI). Conseguentemente, i dietologi raccomandano che le noci siano incluse nelle diete prescritte ai pazienti con deficienze di insulina (diabete); inoltre sono ricche di sali minerali e di vitamine B.
Ricche di Omega-3, calcio, magnesio, acido folico e antiossidanti prevengono l'artrite e rendono la pelle più bella.
Il consumo materno di noci durante la gravidanza, soprattutto nel primo trimestre, è associato a migliori performance cognitive nei bambini fino a 8 anni.
Medicine alternative Le noci sono state elencate come una delle 38 sostanze utilizzate per preparare i rimedi floreali di Bach, un rimedio erboristico promosso nelle pratiche della medicina popolare per il suo presunto effetto sulla salute. Non ci sono prove scientifiche che dimostrino che i rimedi floreali possano controllare, curare o prevenire alcun tipo di malattia, incluso il cancro.
Significato culturale I gusci di noce grandi, di forma simmetrica e talvolta finemente intagliati (principalmente di Juglans hopeiensis) sono oggetti da collezione molto apprezzati in Cina, dove vengono maneggiati come giocattoli o come decorazioni. Sono anche un investimento e uno status symbol, con incisioni che hanno un alto valore monetario se uniche.
A volte le coppie di noci vengono vendute nei loro malli verdi per un di gioco d'azzardo noto come du qing pi ().
Note
Bibliografia
Voci correlate Juglans
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Categoria:Frutta secca