Biografia Von Quenstedt nacque a Eisleben, in Sassonia, e compì i propri studi presso l'Università Humboldt di Berlino. Dopo aver ricoperto il ruolo di assistente presso il museo mineralogico dell'ateneo berlinese, iniziò la carriera accademica presso l'Università di Tubinga, dove fu nominato professore associato nel 1837, ottenendo successivamente la cattedra di professore ordinario di mineralogia e geologia nel 1841.

Carriera I suoi primi studi furono dedicati principalmente alla cristallografia e alla mineralogia, discipline nelle quali pubblicò diversi libri. Tuttavia, si distinse in seguito per le ricerche sulla paleontologia, con particolare riferimento ai reperti fossili del periodo Giurassico.

Nel 1845, ideò un sistema di nomenclatura detto trinomio ammoniti del periodo Giurassico, un metodo che ha tuttavia generato complessità per la sistematica dei tassonomisti successivi.J.H. Callomon, D. T. Donovan, & M. K. Howarth "F. A. Quenstedt's Trinominal Nomenclature of Jurassic Ammonites" Palaeontology 47 (4) 1063 (2004) Approfondì lo studio di fossili di ammoniti, cefalopodi caratterizzati da conchiglie a spirale, e produsse inoltre diversi contributi scientifici riguardanti i pterodattili.

Cinque generi sono stati nominati in suo onore: il genere di mollusco bivalve, Quenstedtia (Morris & Lycett, 1854), il genere di celenterato, Quenstedtia Rominger (1876) e Quenstedtiphyllia Melnikova (1975), il genere di ammonite, Quenstedtoceras Hyatt, (1876) e il genere di crinoid, Quenstedticrinus Klikushin, (1987). Anche il nome specifico di proganochelys quenstedti è stato chiamato in suo onore.

Il minerale quenstedtite è stato chiamato in suo onore da Gottlob Linck nel 1888.

Quando Maria von Linden ha scritto il suo primo articolo sui giacimenti minerari del fiume Hürbe è stata eletta dalla società geologica di Karlsruhe (da un uomo) nel 1890. Il documento è stato notato da Quenstedt è insieme hanno sostenuto le sue ambizioni. Linden ha continuato a essere la prima donna in Germania ad essere chiamata dal professore.Maria von Linden, Rheinische-Geschichte.lvr.de, Retrieved 9 November 2015

Pubblicazioni principali

Method der Krystallographie (1840) Das Flözgebirge Wurttembergs (1843) Petrefactenkunde Deutschlands (7 vol. e atlanti, 1846-84) Die Cephalopoden (1846-49) Handbuch der Petrefactenkunde (2 vol., 1852, 2ª ed. 1867, 3ª ed. 1882-85) Der Jura (2 vol., 1858) Handbuch der Mineralogie (1855, 3ª ed. 1877) Die Ammoniten des Schwäbischen Jura (1883-84).

Note

Bibliografia Obituary di WT Blanford, Quart. Journ. Geol. Soc. vol. xlvi. pp. 51–52,1890.

Altri progetti

Collegamenti esterni Chronophobia piastre complete proveniente da Die Ammoniten des Schwäbischen Jura

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