La protonolisi è la rottura di un legame chimico ad opera di un acido. Molti esempi si ritrovano nella chimica organometallica poiché spesso vi si ritrovano legami metallo-legante del tipo Mδ+-Rδ- , dove δ+ e δ- indicano parziali cariche positive e negative, come necessario per questa reazione. Questi legami infatti si rompono a contatto con acidi (es.HCl): M-R + HX → M-X + H-R L'Idrolisi (X− = OH−) è un caso specifico di protonolisi.

Idruri L'anione boroidruro è suscettibile a reazione con acidi anche deboli, provocando la protonolisi di uno o più legami B-H. Protonolisi del boroidruro di sodio con acido acetico dà triacetossiboroidruro: NaBH4 + 3 HO2CCH3 → NaBH(O2CCH3)3 + 3 H2 Reazioni simili avvengono per altri idruri come il litio alluminio idruro.

Derivati alchilici I derivati alchilici di molti metalli subiscono protonolisi. Per i composti organometallici di metalli molto elettropositivi (come zinco, magnesio e litio), l'acqua è sufficientemente acida, nel qual caso la reazione è detta idrolisi. La protonolisi con acidi minerali è talvolta usata per rimuovere leganti organici da un centro metallo.

Nitruri, fosfuri, siliciuri e specie correlate Materiali inorganici con anioni altamente carichi sono spesso suscettibili di protonolisi. Derivati dei nitruri (N3−), fosfuri (P3−), e siliciuri (Si4−) si idrolizzano rispettivamente ad ammoniaca, fosfina e silano. Analoghe reazioni avvengono per composti del tipo M-NR2, M-PR2, e M-SiR3.

Note

Categoria:Reazioni chimiche