Biografia Studiò legge, filosofia e letteratura all'Università di Barcellona. In concomitanza con la Guerra Civile Spagnola si trasferì in Francia dove insegnò lingua spagnola all'Università di Tolosa. Nel 1947 fece ritorno in Catalogna.

Collaborò con diversi periodici, fra cui: Mar Vella, del quale fu fondatore, Ariel, Serra d'Or, Revista de Catalunya e La Publicitat, su cui pubblicò con lo pseudonimo "Ship-Boy".

Garcés fu definito "Il poeta catalano della canzone", per il poetare breve e regolare. Dal punto di vista stilistico è stato accostato a Federico García Lorca e Rafael Alberti. Studioso di letteratura italiana (realizzò la prima antologia catalana della lirica italiana contemporanea) nei suoi versi sono stati rintracciati influssi anche della poesia di Giovanni Pascoli.

In Italia fu introdotto da Giacomo Prampolini, che tradusse suoi testi su La Fiera Letteraria.

Per le sue opere ottenne vari riconoscimenti, fra cui: Medalla de Oro al Mérito Artístico de la Ciudad de Barcelona, Crítica Serra d'Or, Creu de Sant Jordi e Premi d'Honor de les Lletres Catalanes.

Opere (elenco parziale) Vint cançons, 1922 L'ombra del lledoner, 1924 El somni, 1927 Paradís, 1931 El senyal, 1935 Traduzioni Poesia italiana contemporánea, 1959 Cinc poetes italians, 1961 Traduzioni in italiano

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