Usi e costumi di Napoli e contorni descritti e dipinti è un'opera letteraria di Francesco de Bourcard pubblicata in due volumi, nel 1857 e nel 1866 e relativa agli usi e costumi della città partenopea nell'Ottocento.

La storia e gli autori Appassionato studioso della vita quotidiana della città, Francesco De Bourcard, napoletano di origini svizzere, si dedicò per circa vent'anni, dal 1847 al 1866, alla stesura di quest'opera che lo renderà famoso. Vi fu un unica edizione, di cui il primo volume fu pubblicato nel 1857, quella del secondo nel 1866. Nell'opera sono ritratte e raccontate le usanze locali del tempo, i personaggi tipici del popolo, ed un'ampia carrellata di feste popolari e religiose. Ai testi si accompagnano cento acqueforti originali, colorate e non, con firma del disegnatore e dell'incisore, che illustrano in forma grafica i soggetti descritti nei capitoli.

La particolarità dell'opera sta anche nella grande levatura degli artisti partecipanti coordinati dal De Bourcard. Tra gli scrittori oltre lo stesso De Bourcard, ci sono Giuseppe Regaldi, Carlo Tito Dalbono, Francesco Mastriani, Emmanuele Rocco, Giovanni Emanuele Bidera, Achille De Lauzières e Enrico Cossovich; tra i disegnatori troviamo Filippo Palizzi (49%), Teodoro Duclère (25%), Pasquale Mattej (15%), Carlo Martorana (6%) Teodoro Ghezzi (2%), Saverio Altamura (2%), Nicola Palizzi (1%). Tra gli incisori prevale Francesco Pisante (75%) che diresse anche le incisioni del suo allievo Carlo Martorana (8%), Giovanni Fusaro(7%), Saro Cucinotta (8%) I.Oruvasfan (6%) e Francesco Di Bartolo (1%).

Volumi digitalizzati 1857 Usi e costumi di Napoli e contorni descritti e dipinti vol.1 digitalizzato: google libri 1866 Usi e costumi di Napoli e contorni descritti e dipinti vol.2 digitalizzato: google libri

Note

Bibliografia

Natalia Di Bartolo, Corpus fondante e corpus di saggi per il Bicentenario della nascita di Francesco Di Bartolo (1826-1913) incisore e pittore, OperaeOpera, 2026.

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