Chained to the Rhythm è un singolo della cantante statunitense Katy Perry, pubblicato il 10 febbraio 2017 come primo estratto dal quinto album in studio Witness.
Descrizione Il brano è stato composto da Perry stessa insieme alla cantautrice australiana Sia e ha visto la partecipazione vocale del cantante giamaicano Skip Marley. È un brano elettropop influenzato dal reggae.
Il singolo è stato cantato per la prima volta il 12 febbraio 2017 in occasione dei Grammy Awards 2017 a fianco di Skip Marley, chiudendo l'esibizione della cantante con il messaggio "No hate". I cantanti si sono nuovamente esibiti il 22 febbraio ai BRIT Awards 2017 con l'entrata in scena di due scheletri giganti rappresentanti ipoteticamente il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il primo ministro britannico Theresa May. La promozione del brano è continuata: infatti il 5 marzo si sono esibiti anche agli iHeartRadio Music Awards 2017.
Video musicale Il 10 febbraio 2017 viene pubblicato sul canale della cantante un lyric video che mostra una piccola cucina in cui una mano prepara varie pietanze per un criceto seduto in un soggiorno che guarda la TV, la quale mostra un criceto che corre in una ruota.
Il video musicale è stato diretto da Mathew Cullen, lo stesso che già in precedenza ha lavorato con la cantante per i video di California Gurls e Dark Horse, e reso disponibile tramite Vevo il 21 febbraio 2017.
Esso mostra la cantante che va in un luna park stile anni cinquanta futuristici chiamato «Oblivia» e sale in una gigantesca e pericolosa montagna russa chiamata «Love Me». Il parco dove è ambientato il video esiste davvero e si chiama Six Flags Magic Mountain. È situato a Valencia, vicino a Los Angeles. In seguito vengono mostrate le altre strambe attrazioni del luna park. Successivamente Katy va in un cinema e, ad un certo punto, appare Skip Marley. La cantante prova ad avvicinarsi a lui ma viene fermata dai ballerini.
Tracce Testi e musiche di Katy Perry, Max Martin, Sia Furler, Ali Payami e Skip Marley. Download digitale
CD singolo (Europa)
Formazione Musicisti Katy Perry – voce, cori Skip Marley – voce aggiuntiva, cori James Alan Ghaleb – chitarra funky Ali Payami – basso, pianoforte, sintetizzatore, batteria, percussioni, programmazione, battimani Max Martin – Prophet 6, solina, programmazione, cori Peter Karlsson – percussioni Sia – cori
Produzione Max Martin, Ali Payami – produzione Sam Holland – ingegneria del suono Cory Bice – assistenza tecnica Jeremy Lertola – assistenza tecnica Peter Karlsson – montaggio vocale Șerban Ghenea – missaggio John Hanes – assistenza al missaggio Tom Coyne – mastering
Successo commerciale Nella Billboard Hot 100 statunitense Chained to the Rhythm ha debuttato alla 4ª posizione, diventando la quattordicesima top ten di Katy Perry e il suo terzo miglior ingresso, oltre a risultare il più alto per un'artista femminile da Hello di Adele del 2015. Durante la sua prima settimana ha venduto copie digitali e ha accumulato 14,7 milioni di riproduzioni streaming, entrando rispettivamente al 3º e al 15º posto nella Digital Songs e nella Streaming Songs. Inoltre, durante la sua prima settimana completa di conteggio radiofonico, ha raccolto ulteriori 50 milioni di ascoltatori, salendo dalla 35ª posizione alla 20ª nella Radio Songs.
Classifiche
Classifiche settimanali Classifica (2017-23)PosizionemassimaAustralia4Austria7Belgio (Fiandre)6Belgio (Vallonia)5Bielorussia Selezionare il mercato di interesse nella sezione "Charts", e successivamente scorrere la barra di scorrimento verso destra per visualizzare la posizione desiderata.151Bulgaria3Canada3Danimarca10Estonia126Finlandia8Francia20Germania6Irlanda6Italia10Libano3Lussemburgo4Malaysia14Messico15Norvegia8Nuova Zelanda8Paesi Bassi14Polonia1Portogallo16Regno Unito5Repubblica Ceca6Romania6Russia4Slovacchia5Slovenia3Spagna16Stati Uniti4Svezia9Svizzera6Ucraina6Ungheria6
Classifiche di fine anno Classifica (2017)PosizioneAustralia84Austria69Belgio (Fiandre)36Belgio (Vallonia)16Brasile94Canada34Danimarca77Francia68Germania64Islanda7Italia68Norvegia67Paesi Bassi90Polonia5Portogallo75Regno Unito49Romania28Russia36Slovenia17Spagna80Stati Uniti73Svezia72Svizzera32Ucraina29Ungheria42Classifica (2018)PosizioneIslanda88Ucraina80
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Canzoni di protesta Categoria:Singoli al numero uno in Polonia Categoria:Singoli prodotti da Max Martin