Cortinarius variecolor (Pers.) Fr., Epicrisis Systematis Mycologici (Upsaliae): 259 (1838).

Descrizione della specie Cappello

Color viola, poi bruno; prima emisferico, poi convesso. Margine leggermente involuto.

Lamelle

Color viola, libere.

Gambo

Violaceo in alto e brunastro alla base, claviforme, con evidenti tracce di cortina.

Carne

Biancastra con sfumature viola.

Odore: di terra; secondo alcuni sembrerebbe ricordare il DDT. Sapore: trascurabile.

Spore

8,5-11,6 x 5-6,5 µm, ocracee in massa.

Reazioni chimiche

KOH: gialla marcata.

Habitat Cresce sotto latifoglie oppure sotto boschi di conifere.

Commestibilità Sospetto, nonostante molti testi lo riportino quale commestibile.

Etimologia Genere: dal latino cortinarius = attinente alle cortine, per i caratteristici residui del velo parziale. Specie: variecolor = variopinto.

Specie simili Alcune specie congeneri aventi sfumature violacee (es. Cortinarius coerulescens).

Sinonimi e binomi obsoleti Agaricus variecolor Pers., Synopsis Methodica Fungorum (Göttingen) 1: 280 (1801) Cortinarius crassus sensu auct. brit.; fide Checklist of Basidiomycota of Great Britain and Ireland (2005) Cortinarius cyanopus sensu Cooke; fide Checklist of Basidiomycota of Great Britain and Ireland (2005) Cortinarius nemorensis (Fr.) J.E. Lange, Fl. Agaric. Danic. 5: Ill (1940) Cortinarius varius sensu Cooke [Ill. Brit. Fung. 689 (698) Vol. 5 (1887)]; fide Checklist of Basidiomycota of Great Britain and Ireland (2005) Phlegmacium nemorense (Fr.) M.M. Moser, Die Gatt. Phlegm.: 245 (1960) Phlegmacium variecolor (Pers.) Wünsche

Bibliografia

Altri progetti

Categoria:Funghi non commestibili Categoria:Cortinariaceae Categoria:Taxa classificati da Elias Magnus Fries Categoria:Taxa descritti nel 1838