La foresta di Chantilly (in francese: forêt de Chantilly) è una grande foresta francese di 6344 ettari situata nel territorio di sedici comuni facenti parte del dipartimento dell'Oise e della Val-d'Oise, 37 chilometri più a nord di Parigi.

La foresta si è costituita progressivamente grazie alle acquisizioni dei signori di Chantilly dal medioevo al XIX secolo con lo scopo di realizzare una riserva di caccia personale. Proprietà dell'Institut de France dal 1897, la foresta appartiene al Dominio di Chantilly ed è un ambiente protetto dal governo francese, sottoposta all'Office national des forêts (ONF). La popolazione della foresta è composta principalmente da un 48% di querce, 12% di pini silvestri e 9% di faggi.

La foresta accoglie inoltre una fauna specifica iscritta in Natura 2000 ed è stata giudicata da proteggere. Il territorio della foresta comprende inoltre sei monumenti storici da preservare. Ancora oggi la foresta è utilizzata occasionalmente come terreno di caccia e per cavalcate. Assieme alla foresta di Halatte ed alla foresta di Ermenonville è tra le tre foreste più grandi della Francia.

Geografia

Localizzazione La foresta di Chantilly è situata a nord del bacino parigino e la Table, uno dei punti centrali della foresta, è situato ad esattamente 37 km da Parigi stessaDistanza rilevata a volo d'uccello prendendo come riferimento il punto zero davanti alla Cattedrale di Notre-Dame di Parigi, anche se riporta precisamente 36,715 km di distanza dal punto indicato. Essa appartiene alla regione forestiera del Valois ed è iscritta nell'Inventaire forestier national , così come nella regione silvicola (SER) del « Bassin parisien tertiaire ».

Si estende dal plateau di Creil a nord sino alla valle dell'Ysieux a sud, e dalla valle dell'Oise a ovest sino alla foresta d'Ermenonville a est, da cui è separata dall'autoroute du Nord. In realtà, la foresta è composta da più di una foresta: la parte centrale della foresta di Chantilly (2100 ettari) è delimitata a sud dagli stagni di Commelles ed a nord dalla valle del fiume Nonette; la foresta di Pontarmé (1450 ettari) costituente la parte orientale della foresta del complesso, che fiancheggia la foresta d'Ermenonville. Distinta per ragioni storiche, si confonde in realtà con la parte centrale; la foresta di Coye (1650 ettari), a sud degli stagni di Commelles, al confine col dipartimento della Val-d'Oise; il bosco di Bonnet (435 ettari) costituente l'estremità sud-ovest del complesso e situato presso il confine della Val-d'Oise; i boschi de la Coharde, de la Basse-Pommeraie e du Lieutenant (710 ettari) che sono situati sulla riva destra del fiume Nonette a nord della città di Chantilly e si trovano isolati dalle altre parti della foresta da inframmezzi dedicati all'agricoltura che pure appartengono all'Institut de France.

La foresta di Chantilly, che contiene precisamente 6344 ettari e 28 are di terreno nel 2006, si estende su tredici comuni del dipartimento dell'Oise con 5389 ettari, e tre comuni della Val-d'Oise con 952 ettari: Comuni del dipartimento dell'Oise Apremont (341 ettari) Avilly-Saint-Léonard (734 ettari) Chantilly (1071 ettari) La Chapelle-en-Serval (209 ettari) Coye-la-Forêt (408 ettari) Fontaine-Chaalis (8 ettari) Lamorlaye (134 ettari) Orry-la-Ville (693 ettari) Pontarmé (1013 ettari) Saint-Maximin (173 ettari) Senlis (122 ettari) Thiers-sur-Thève (195 ettari) Vineuil-Saint-Firmin (250 ettari)Comuni della Val-d'Oise Asnières-sur-Oise (357 ettari) Chaumontel (119 ettari) Luzarches (479 ettari)

I numerosi boschi e la stessa foresta di Chantilly appartengono al dominio di Chantilly senza necessariamente essere compresi sotto la medesima tutela del resto del parco. Ad esempio tra i principali citiamo la foresta de la Haute-Pommeraie (671 ettari) e la foresta comunale di Creil (15 ettari) nella parte nord del complessoQuesti boschi, che appartennero pure ai signori di Chantilly sino al XIX secolo, sono in realtà oggi considerati parte della foresta d'Halatte: cfr. , il bosco di Guey dell'abbazia di Royaumont, la foresta di Lys (900 ettari) e la foresta comunale di Gouvieux (119 ettari) a ovest oltre al bosco di Gouy a Luzarches ed il bosco de la Croix di l'Oignon à Orry-la-Ville a sud del complesso.

Topografia e geologia La topografia della foresta è relativamente piana, con alcune altitudini di media portata comprese tra i 60 ed i 70 metri sul livello del mare. La sola altura isolata si trova nella parte settentrionale e raggiunge i 103 metri d'altezza. Alcune parti della foresta come quella di Coye, sono più accidentate e più alte e toccano un picco massimo di 135 metri sul livell del mare, come presso il comune di Orry-la-Ville. Per inverso, l'altitudine minima si tocca con soli 32 metri sul livell del mare in prossimità dell'abbazia di Royaumont a sud-ovestCarte IGN Top25, 2412OT, Forêts de Chantilly, d'Halatte et d'Ermenonville, 2006.

Geologicamente, la foresta occupa un vasto piano calcareo luteziano composto da sabbie di limonite che in certi punti crea delle dune. Solo la zona del bosco di Bonnet all'estremità sud-ovest del complesso presenta un profilo leggermente diverso con un substrato di gesso ricoperto poi da sabbia silicica. I fondovalle sono occupati da terreni alluvionali che spaziano da 12 a 14 metri sul livello del mare nella valle della Nonette sino ai 6 metri agli stagni di Commelles, ricoperto da paludi.

Idrografia

Il territorio della foresta occupa il bacino dell'Oise di cui due affluenti costituiscono i principali corsi d'acqua. Questo corso d'acqua è stato giudicato di fondamentale importanza per mantenere le caratteristiche naturali dell'area: modificazioni del letto del fiume per i piani d'acqua di parchi e giardini, canalizzazioni per i mulini e stagni con peschiere sono presenti in tutta la superficie della foresta.

La Thève, lunga per un totale di 33 km, attraversa la foresta a sud. La sua valle è occupata perlopiù da stagni a bordo della foresta. Gli stagni di Commelles sono i più celebri ma vi si trovano anche gli stagni di Saint-André a est-nord-est di Thiers-sur-Thève, o ancora il Grand Vivier nei pressi dell'abbazia di Royaumont. Questi stagni artificiali sono stati creati come peschiere e luoghi di riproduzione per i pesci locali. Il corso della Thève si divide in due presso Lamorlaye verso la Vieille Thève a nord e la Nouvelle Thève a sud dove delimita la parte nord del bosco di Bonnet. Questa Nouvelle Thève è stata a suo tempo incanalata e diretta verso il parco del castello di Baillon, nel territorio di Asnières-sur-Oise.

La Nonette, lunga per un totale di 41 km, attraversa invece la parte settentrionale della foresta e la sua valle costituisce una separazione netta tra la parte centrale e i boschi situati sulla riva destra del fiume. Essa ha la particolarità di essere stata interamente canalizzata nel territorio del comune di Chantilly per i magnifici giardini del Castello di Chantilly progettati da André Le Nôtre che richiesero una trasformazione profonda del corso d'acqua a partire dal 1663.

Al confine sud della foresta, il torrente Flache, che discende dalla valle d'Hérivaux, si ricongiunge per parte del proprio corso con l'Ysieux, altro affluente dell'Oise. Costeggia a sud il bosco di Bonnet.

Clima La foresta di Chantilly dispone di un clima oceanico dolce e umido .

Mese Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Anno Temperatura max. media (°C) 9 10,2 10,1 14,1 20,9 21,5 24,3 22,8 19,3 14,9 10,2 4,8 15,2 Temperatura min. media (°C) 3,5 1,2 3,7 4,6 10 11,5 13 13,7 8,6 6,5 4,3 −0,3 6,7 Piogge (mm) 53 38 91 53 64 24 34 71 29 76 47 31 582,5

Vie di comunicazione

Ferrovia

La foresta è attraversata dalla ferrovia Paris-Creil-Lille dal 1859. La linea ferroviaria è improntata sul viadotto di Commelles, a tre binari (ma costruito originariamente per quattro). Costruito in un avallo tra gli stagni, esso è stato progettato e realizzato dal 1980 al 1984 ed è andato a rimpiazzare un antico viadotto costruito dall'ingegnere Pinel tra il 1856 ed il 1859. L'antico ponte, inadatto alla circolazione ferroviaria attuale e con due soli binari, venne abbattuto definitivamente il 12 dicembre 1985 e . La foresta è così servita da tre stazioni poste nei suoi pressi: la gare de La Borne Blanche nel comune d'Orry-la-Ville, che serve unicamente i treni della linea D, la gare d'Orry-la-Ville - Coye al terminal della linea D1, ed infine dalla gare de Chantilly - Gouvieux che serve i treni della linea D3.

Strade

L'autoroute A1 si trova al limitare est della foresta, tra Thiers-sur-Thève e Senlis, marcando così il confine con la foresta d'Ermenonville. Ella è attraversata così dal passaggio periodico degli animali tra le due foreste, pur essendovi un ecodotto situato a nord chiamato « pont des biches ». Malgrado la presenza di questo percorso non pochi animali preferiscono comunque attraversare l'autostrada direttamente.

Tre altre strade sono presenti nel territorio della foresta: la D1016, l'antica route nationale 16 tra Chaumontel e Lamorlaye, la D1017, antica route nationale 17, tra La Chapelle-en-Serval e Senlis e la D924A tra La Chapelle-en-Serval e Chantilly. Quest'ultima ha un limite di velocità di 70 km/h in ragione della traversata frequente di grandi animali (solo tra il 2003 ed il 2004 sono stati registrati 56 episodi di collisioni di automobili con cinghiali provenienti dalla foresta). Esistono inoltre dei sentieri per l'accesso agli stagni di Commelles.

Storia Preistoria

All'epoca del Neolitico, circa 3000 anni fa, in loco si trovava una foresta densamente popolata di alberi e l'analisi dei pollini ha dato in prevalenza la presenza di querce, tigli ed olmi. È a partire da questo periodo che iniziarono ad installarsi le prime popolazioni di agricoltori stabili e quindi un consequenziale disboscamento, seppur limitato. Di quest'epoca, in prossimità di Coye-la-Forêt, rimane un piccolo monumento megalitico.

Nel periodo gallo-romano, venne realizzata la traccia dell'attuale strada che si porta da Soissons a Parigi e passa per Senlis. Talvolta chiamato impropriamente Sentiero di Brunehaut, esso si porta da Senlis, attraversa la foresta a nord degli stagni di Commelles poi si volta verso Coye per raggiungere Luzarches. Un'altra via romana, da Parigi a Senlis, passava probabilmente attraverso la foresta e sono rimaste tracce nell'attuale D1017. Una gran quantità di villae gallo-romane sono presenti in tutto il territorio della foresta attuale: una sessantina di strutture archeologiche sono state registrate sino ad ora. Il passaggio di queste vie romane in aree abitualmente isolate, la presenza di coltivazioni agricole e l'analisi dei pollini del I secolo della nostra era, hanno consentito di comprendere come già all'epoca la foresta primaria del III millennio a.C. fosse ormai completamente scomparsa. Essa lasciò spazio a campi coltivati e ad aree per l'allevamento.

Coi primi anni del medioevo la situazione era ancora la medesima anche se sono state scoperte necropoli di epoca merovingia nel territorio dell'attuale foresta.

Costituzione del dominio

Origini