Pimpa - Le nuove avventure è la seconda serie animata dedicata a Pimpa, disegnata da Altan e diretta da Enzo D'Alò. L'episodio pilota venne presentato nel 1995 a Cartoons on the Bay e in quell'occasione il personaggio di Pimpa vinse il primo premio come personaggio dell'anno. La serie è stata trasmessa in Italia su Rai Tre dal 1997 e successivamente anche su Rai Yoyo.

Trama La serie racconta in 26 episodi di circa 5 minuti l'uno le avventure della cagnolina a pois Pimpa, dei suoi amici e del suo padrone Armando. Questa è la seconda serie TV ad avere la cagnolina come protagonista, e andò in onda come il seguito di quella di grande successo diretta da Osvaldo Cavandoli.

Trame In India con il tappeto volante Mentre guarda la TV, Pimpa conosce un serpente che le invita ad andare in India. Insieme trovano un vecchio mammut in un piccolo rifugio, puliscono la sua pelliccia e infine vanno a trovare i suoi piccoli elefanti, che si rivelano essere i suoi discendenti.

Il tuono di primavera È arrivata la primavera, ma Pimpa vede che c'è ancora neve fuori. Infatti la macchina dei tuoni di Ernesto, un tuono che fa partire la primavera, è rotta, allora pulisce le nevi e successivamente la aggiusta tramite un asciugacapelli. Infine va a recuperare le foglie a una quercia di nome Davide e fa maturare le ciliegie perché sono troppo "pigre" e diventano "rosse" per la vergogna.

Una giornata nell'orto Ad Armando mancano cipolle e carote, allora Pimpa decide di andare nell'orto, costringendo una tartaruga a entrare dentro di lei e usarla come roulotte. Arrivati nell'orto, conoscono gli ortaggi che assistono alle battute di una cipolla, mentre successivamente trovano uno scultore sotterraneo che scolpisce le carote. Dopo averle prese, inizia a piovere e tornano a casa sotto la roulette.

Gli amici funghi Armando suggerisce a Pimpa di raccogliere i funghi, ma Pimpa vede che uno scoiattolo è fuori casa e lo segue, così va a trovare i funghi e fraintende ciò che le ha ordinato Armando. Dopo varie avventure con i funghi, inizia a piovere, e siccome non ha ombrello, nasce una doppia gag: lei usa il suo cestino e i funghi usano i loro ombrelli. Alla fine torna a casa ed è delusa siccome ne ha raccolti affatto, ma un amico di Armando è andato al supermercato e ha comprato un piatto di funghi per lui.

L'orsetto lavatore Pimpa, troppo annoiata e stanca, decide di riposarsi. La poltrona le legge la fiaba di Pollicino, che per non perdersi spargeva le briciole per terra. Subito decide di mangiare un gelato, ma mancano le fragole (vorrebbe mangiare un gelato con le fragole). Allora decide di andare nel bosco, marca gli alberi per non perdersi ma un orsetto lavatore cancella le scritte che aveva fatto. Allora l'orsetto lavatore prende le fragole e tornano (anche le fragole) a casa, dove tutti mangiano il gelato con le fragole.

Il merlo fischiatore Pimpa vede che sta arrivando l'inverno e vuole fischiare, allora trova un merlo che la impara a fischiare e poi la conduce dal nonno. Poi questo metodo viene utilizzato per togliere le ultime nevi e fare arrivare le rondini dall'Africa.

Fa freddo, orsetto È già inverno. Pimpa decide di uscire fuori e indossa il suo maglione. Un agnellino lo vuole anche lui, allora le dà la lana e inizia a fabbricare un maglione per lui. Dopo le dà la lana avanzata e trovano un orsetto, anche lui senza maglione. Vuole anche lui un maglione, allora decidono di farlo per lui, ma quest'ultimo si addormenta perché deve andare in letargo.

L'elefantino giallo Pimpa trova in soffitta i materiali da pittura per dipingere un elenfatino giallo di nome Diego. Poi lo spinge a trovare un'amica oca di nome Alba e giocano nel fango, ma si sporca anche l'oca, così l'elefantino la pulisce.

Il circo Pimpa decide di organizzare un circo domestico. Convoca quattro attrezzi domestici nel ruolo degli "artisti" (lampada, sedia, poltrona e la radio, che oltre a fare la musica annuncia proprio i numeri) poi si esibisce anche lei ma questo circo (probabilmente a causa del disastro) viene interrotto da Armando. Allora Pimpa prova a dormire dal fatto che sia arrivato Armando, ma una palla blu la sveglia e la porta a un vero circo. Arrivata al circo, i suoi caratteristici pallini scompaiono perché vengono usati da un giocoliere come palle da circo.

Il vitellino Vito Una sedia decide di giocare con Pimpa, però inizia a perdere una delle sue "gambe". Allora decidono di trovare la sua gamba nell'erba, ma sfortunatamente l'erba viene mangiata da una mucca. Pimpa decide di giocare col piccolo Vito che desidera diventare torero, poi corrono insieme, e alla fine la mucca dà il formaggio necessario ad Armando.

Il pavone Alfonso Pimpa si pettina e parla con la Pimpa Gemella allo specchio. Prende lo skateboard e va a fare una passeggiata, ma inciampa contro una pietra e come gag (non come dolore) finisce in un giardino vicino. Qui incontra un pavone di nome Alfonso, che siccome è molto bello si rifiuta di giocare con lei. Allora Pimpa trova una piccola cicogna bianca, Pimpa dapprima gli taglia le piume e poi giocano agli indiani, ma il pavone fa irruzione per giocare al posto della Pimpa insieme all'uccello bianco, iniziano a nascere incomprensioni tra i due e alla fine gli dà due aranciate a loro due con il quale i due uccelli fanno la pace. Alla fine, con le sue piume, la cicogna le dà un cuscino realizzato con le sue piume.

Il cucù Il cucù dell'orologio decide di uscire con una pettirossa di nome Lulù. Quindi prima Pimpa lo sostituisce a ogni scoccare dell'ora, poi torna e oltre alla pettirossa porta una famiglia, che però non riesce a stare nel piccolo orologio a cucù. Allora la sua famiglia decide di essere ospitata nel vecchio orologio a pendolo.

La fabbrica di pizze Dopo essere dimagrita (dal fatto che avevh,a mangiato troppo), Pimpa decide di organizzare una catena di montaggio chiamando i suoi amici Rosita e Colombino. Però il forno "divora" la pizza per sbaglio, e allora i tre amici sono costretti a fargli fare "ginnastica" per farlo dimagrire.

Il pinguino e il pesce rosso Pimpa sa già tirare bene i cerchi, allora Armando decide che lei vada al luna park. Subito vince, al gioco dei "cerchi", un pesce rosso chiamato Pippo, che proviene da un acquario e lo aiuta a nuotare e contrastare la corrente. Poi incontrano un piccolo pinguino la cui iglù è stata distrutta. Allora torna a casa, prende dal frigorifero i cubetti di ghiaccio necessari per fare ricostruire la casa, e i due animali partono insieme verso il polo.

Si va a pescare Pimpa decide di andare al fiume per pescare e fa anche un picnic. Dopo inizia a pescare (aveva rovistato la roba da pesca di Armando), e un verme diventa la sua esca. Tuttavia, oltre a essere un "esperto di pesca", è furbo e inizia a ingannare lei. Alla fine Pimpa parla con l'acqua del fiume per dire se il pesce è abboccato, ma per curiosità il verme si tuffa sott'acqua e trova il pesce. Entrambi per fare uno scherzo decidono di attraccare alla lenza una grande scarpa nera. Si fa il tramonto e tutti tornano a casa saltellando con quel "mezzo".

Al mare con l'orso polare Con il caldo che fa, Pimpa decide di andare al mare e decide di portare tutti i suoi giocattoli, ma Armando pensa che il carico sia troppo pesante, allora la aiuta un orso bianco che proviene da un quadro. Subito partono insieme in macchina, Pimpa dà all'orso una crema solare e partono in gommone. Vedono una figura in acqua ma non sanno cosa sia. Si tratta della stella Marina che di notte ritorna in cielo e giocano con lei. L'orso bianco però viene troppo esposto al sole e alla fine diventa bruno. Così si fa sera e tornano a casa. Prima di farlo rientrare nel quadro, lei saluta Marina che già si trova in cielo e poi gli dà dei biscotti, ma diventa troppo pesante tanto che non riesce a stare nel quadro. Allora, insieme ad Armando, che si accorge che l'orso ha cambiato colore, decide di sostituire il vecchio chiodo con un nuovo. Pimpa finalmente inizia a liberarsi di sé.

Doppiaggio La voce della Pimpa è di Francesca Vettori, quella di Armando è di Oliviero Corbetta.

Episodi In India con il tappeto volante Il tuono di primavera Una giornata nell'orto Gli amici funghi L'orsetto lavatore Il merlo fischiatore Fa freddo, orsetto L'elefantino giallo Il circo Il vitellino Vito Il pavone Alfonso L'ape e il battello a ruota Gita nel deserto Le tre cravatte La corsa col treno Il cucù L'aeroplanino La fabbrica di pizze Il pinguino e il pesce rosso Si va a pescare Il cavallino selvaggio Lo scimmiotto e il leone La stella cadente Una giornata con il sole Un'avventura sottomarina Al mare con l'orso polare

Sigla La sigla, intitolata La ballata della Pimpa, scritta da Francesco Tullio Altan e composta da Beppe Crovella, è cantata da Anna Mezzano.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Pimpa