Gli Strapping Young Lad sono stati un gruppo musicale heavy metal canadese fondato nel 1994 da Devin Townsend a Vancouver.

Nato inizialmente come progetto solista dello stesso Townsend (che si occupò infatti dell'intera strumentazione nell'album di debutto del 1995, Heavy as a Really Heavy Thing), a partire dal 1997 la formazione incluse il chitarrista Jed Simon, il bassista Byron Stroud e il batterista Gene Hoglan.

La musica degli Strapping Young Lad si è sempre caratterizzata per la sua particolare attitudine sperimentale, unendo death metal, thrash metal, black metal, progressive metal e industrial metal, oltre all'impiego di tecniche più disparate quali un blast beat onnipresente, una forte componente poliritmica, e una caratteristica produzione Wall of Sound. La direzione musicale è stata per gran parte portata avanti da Townsend, la cui esperienza con il disturbo bipolare e una certa dose di umorismo nero sono state le sue maggiori fonti ispiratrici per la sua musica. Townsend si è anche fatto notare per le sue esibizioni dal vivo eccentriche e fuori dal comune, al punto da caratterizzare l'immagine della band stessa.

Con l'album del 1997, City, i Strapping Young Lad si guadagnarono un cospicuo successo nell'universo musicale underground. In seguito ad una pausa tra il 1999 e il 2002, la band ha pubblicato altri tre album, raggiungendo un notevole successo commerciale nel 2006, con la pubblicazione di The New Black. Townsend sciolse gli Strapping Young Lad nel 2007, annunciando la propria decisione di distogliere la propria attenzione dal pubblico per concentrarsi sui propri progetti musicali.

Storia Heavy as a Really Heavy Thing e City (1994-1998) Gli Strapping Young Lad vennero fondati nel 1994 come progetto solista di Devin Townsend. Quest'ultimo è un personaggio abbastanza affermato nella musica, avendo lui dato la voce nell'album Sex and Religion del chitarrista virtuoso Steve Vai, oltre ad aver partecipato nel 1994 al tour per la promozione del disco. L'artista si è spesso definito come un «prostituto della musica», «pagato per fare carriera e rendere fama agli altri».Rocca, Jane. "Devin Townsend interview." Loudmouth. 1997, Iss. 2. Nei mesi successivi diede supporto ai Wildhearts nei loro concerti, attirando così l'attenzione della Roadrunner Records, che ben presto mostrò interesse per i suoi lavori. Tuttavia, la curiosità da parte dell'etichetta svanì in breve tempo, cambiando le proprie intenzioni verso Townsend. Una vicenda simile si verificò con la stessa etichetta che aveva portato agli onori il medesimo lavoro di Vai nel quale aveva preso parte, la Relativity Records, che respinse i suoi lavori considerandoli di «scarsa attitudine commerciale». Fu la volta della Century Media che lo contattò con la richiesta di incidere alcuni «album estremi». Townsend accettò, siglando un contratto che prevedeva la produzione di cinque album.

Dopo il tour con i Wildhearts, Devin cominciò a registrare Heavy as a Really Heavy Thing, e stando alle sue dichiarazioni, la durata complessiva del lavoro fu di una settimana. Buona parte delle tracce erano strumentali, e le parti di batteria programmate con una drum machine: le parti vocali vennero da lui aggiunte, e in diverse canzoni si vede la partecipazione di alcuni turnisti, tra cui Jed Simon - futuro componente della band - e Adrian White alla batteria - noto già per aver militato in altri progetti come Reset e Front Line Assembly.

Pubblicato nel 1995, l'album è una sintesi di elementi industrial metal, death, thrash e progressive metal. L'album ricevette ottimi consensi dalla critica, che li definì una delle band più originali degli anni '90 e Townsend decise di dedicarsi a tempo pieno con gli SYL, nonostante vide una tiepida accoglienza dal pubblico heavy più tradizionalista: nel primo anno vendette solo 143 copie. Tuttavia le critiche positive, come già precedentemente accennato, non sono mancate, tanto che un critico di Metal Hammer, Andy Stout, lo definì come "uno degli album più disturbanti degli ultimi anni e degli anni a venire".Stout, Andy. "Strapping Young Lad - Heavy as a Really Heavy Thing." Metal Hammer. April 1997. Nonostante tutto, lo stesso Townsend ha successivamente espresso in tempi successivi, la sua insoddisfazione verso l'album, affermando che in quel disco fossero solo presenti "due buone canzoni" e che tutto il resto fosse solo "una collezione di vecchie demo ri-registrate".

Il leader degli SYL, intanto, inizia a reclutare tre componenti - che diventano così membri permanenti del gruppo - che tra l'altro avevano collaborato con l'artista per la stesura del precedente album: il chitarrista Jed Simon, il bassista Byron Stroud, e il batterista Gene Hoglan, quest'ultimo personaggio noto nel panorama heavy metal estremo per aver collaborato con band di successo come Dark Angel, Death e Testament.

L'11 febbraio del 1997 vede la luce il loro secondo capitolo discografico, City, dove il contributo di Hoglan diede man forte al gruppo, grazie al suo livello tecnico non indifferente. Il lavoro degli SYL venne ampiamente riconosciuto dalla stampa metal, in particolare dalla rivista Kerrang!, che li definì "la band più pesante di tutti i tempi".Sheils, Liam. "Strapping Young Lad - City". Kerrang!. February 1, 1997, Iss. 633. Il disco ricevette così in seguito un forte seguito e la band iniziò così ad acquisire una vera e propria fanbase: è attualmente considerato come una delle loro pietre miliari da un consistente numero di appassionati del gruppo e di critici musicali. Basti pensare che nel 2002, venne inserito al quarantacinquesimo posto nella graduatoria di Revolver dei "69 più grandi album metal di tutti i tempi","The 69 Greatest Metal Albums of All Time". Revolver. 2002, September/October. e nel 2005 nella classifica degli "album da avere assolutamente". Terrorizer l'ha considerato come uno dei "100 migliori album metal di tutti i tempi"."100 Most Important Albums of the Nineties". Terrorizer. February 2000, Iss. 75. Lo stesso Devin si ritenne soddisfatto di questo lavoro.

Verso la fine del 1997, gli Strapping Young Lad intraprese un tour mondiale, per promuovere l'album, che toccò l'Europa, il Nord America e l'Australia. Nel 2008 il gruppo fu anche partecipe al Dynamo Open Air, show che prende atto a Eindhoven, nei Paesi Bassi. Mentre l'attività live continuava la sua corsa, il gruppo fece uscire "No Sleep 'till Bedtime", un album live di una performance tenutasi a Melbourne, in Australia: la Century Media non era inizialmente interessata nel pubblicare l'album in quanto live, ma cambiò la propria idea rimanendo impressionata dalla produzione di Townsend.Vance, Neil. "The Tape Ran Out." Buzz magazine. October 1998. L'anno si chiuse con alcune date in Giappone e Australia.

La pausa (1999-2002) Al concludersi del 1998, Townsend decise di porre una pausa all'attività del gruppo in modo da potersi concentrare al massimo sulla sua carriera solista di musicista e produttore. Il risultato fu l'uscita di Ocean Machine: Biomech nel 1997 e Infinity nel 1998, e la produzione di diversi album di altri artisti. I numerosi conflitti con la Century Media, e i problemi causati dal disturbo bipolare dal quale ne era affetto, che lo portò in terapia nel 1998, portarono inevitabilmente a rallentare la sua attività musicale, se non quella con gli Strapping Young Lad: difatti Townsend rimase improduttivo dal 1999 al 2002, se non fosse per breve parentesi quali Physicist nel 2000 e Terria nel 2001; si dedicò inoltre alla produzione di album di diversi artisti tra cui Zimmers Hole, Stuck Mojo e Soilwork. Sebbene gli Strapping Young Lad fossero in pausa, tennero qualche performance dal vivo occasionale, come nel 2001 con i Fear Factory al Foot In Mouth Tour, con i quali condivisero la parte ritmica di Gene Hoglan.

Durante questo periodo di pausa gli stessi altri componenti del gruppo rimasero comunque attivi musicalmente: sia Stroud che Hoglan registrarono con altre band, e tutti e tre i componenti collaborarono ai progetti solisti di Townsend sia nelle registrazioni in studio che nelle performance live. Inoltre, Gene Hoglan e Jed Simon formarono un altro gruppo, i Tenet, con alcuni membri degli Interzone, nei primi mesi del 2002.

In maniera quasi del tutto improvvisa, Townsend affermò nel 2001, contrariamente a quanto detto nelle sue precedenti pubbliche dichiarazioni, che un nuovo album dei Strapping Young Lad avrebbe visto la luce nel 2002. Spiegò che in realtà questo ritorno non era ne un modo per ricevere a tutti i costi guadagni di vendite, ne tantomeno una cortesia per i propri fan, quanto più una voglia di dover «sfogare a tutti costi una rabbia creativa» ispirata da episodi quali gli attacchi dell'11 settembre e altre riflessioni personali coltivate nel suo tour del 2001. L'album non è frutto della sola creatività del suo mastermind principale, come avveniva nei dischi precedenti, quanto alla collaborazione tra tutti i componenti del gruppo, che hanno iniziato a lavorarci per una metà in trasferta durante lo show con i Fear Factory, e per un'altra in casa. La band entrò in studio per registrare verso settembre del 2002, dopo aver tenuto alcuni piccoli show ad alcuni festival.

Strapping Young Lad e Alien (2003-2005) Townsend, dopo aver registrato due album solisti (in compagnia di Hoglan, che a sua volta collaborò in altre band) e dopo aver fondato la sua etichetta discografica, la Hevy Devy Records, ritorna con il gruppo nel 2003 per l'incisione di Strapping Young Lad. L'album, pubblicato l'11 febbraio del 2003, è stato subito accolto moderatamente sia dalla critica che dai fan: su Billboard è arrivato alla novantasettesima posizione dei 200 album più venduti. Le disparate critiche lo hanno accolto moderatamente definendolo un buon disco ma non uno dei migliori, secondo alcuni di livello inferiore a City. Ciò è un po' dovuto al fatto che il disco si presentò con una minore presenza di elementi industrial, che avevano reso unico il suono del gruppo, e più vicino a un death metal tecnico e dallo stile più tradizionale; senza escludere il fatto che l'humor presente nei testi degli album passati fa sempre più spazio ad uno altrettanto più nero e sottile.

Seguì una costante e intensiva attività live tra il 2003 e il 2004 per la promozione dell'album in Nord America, Europa e Australia. Nonostante Townsend affermò che SYL avrebbe dovuto essere l'ultimo album del gruppo, la band ristipulò un altro contratto con la Century Media e smentirono il tutto con l'annuncio della pianificazione di un nuovo album.

Il 22 marzo del 2005 venne alla luce Alien, un esplosivo lancio in cui vendette oltre 3000 copie a una settimana dall'uscita. Scalò in breve tempo le classifiche di Billboard, giungendo alla posizione 32 dei più venduti, e alla 35 dei dischi indie. La critica acclamò subito l'album esaltando la creatività del suo mastermind, oltre a ben giudicare il lavoro della band nel saper coniare un suono pesante e discordante con una certa dose di melodia. Il disco fu scritto da Townsend e Hoglan, dal momento gli altri due componenti rimasero esterni al lavoro per via di impegni personali. Townsend ha inoltre affermato che per preparare le registrazioni dell'album, interruppe le medicazioni prescritte dai medici per la sua malattia:S. Johnson, Alex. "Tales of extraordinary madness." Zero Tolerance magazine. December 30, 2004, Iss. 003. curiosamente nel disco è infatti presente una traccia noise strumentale chiamata "Info Dump", ispirata appunto dalla sua condizione psicologica dovuta all'interruzione dei medicinali per la sua sindrome bipolare.