Biografia Tascorse la sua vita a Venezia, per studiare più nel dettaglio la storia d'Italia, in particolare nel suo rapporto con la storia inglese. Giunse a Venezia nel 1833 per trovare la lapide di Thomas Mowbray, il bandito duca di Norfolk menzionato nel dramma di Shakespeare."Rawdon Brown and The Gravestone of Banished Norfolk" - Charles Eliot Norton in The Atlantic Monthly, Volume 0063 Issue 380 (June 1889) pp 740-745 Nel 1838 acquistò il Palazzo Dario, che fu però venduto quattro anni più tardi a causa della mancanza di fondi. Nel 1852 si trasferì nel Palazzo Gussoni Grimani Della Vida, dove abitò fino alla sua morte.John Julius Norwich (2007-12-18). Incontrò a Venezia John Ruskin, del quale divenne amico.Norwich op. cit.
Morì a Venezia il 25 agosto 1883 e fu sepolto nel recinto Evangelico del cimitero di San Michele in Isola a Venezia, tre giorni più tardi.
Opera La sua grande opera, a cui lavorò per una ventina di anni e per la quale ricevette ₤ 200 per anno, fu realizzata per il governo britannico su carte di stato di Venezia, in particolare sulle relazioni degli ambasciatori veneziani in Inghilterra, con il titolo A Calendar of State Papers and Manuscripts relating to English Affairs existing in the Archives of Venice and Northern Italy. Questa pubblicazione era ancora incompleta quando Brown morì a Venezia nel 1883, e per questo intervenne il suo esecutore George Cavendish-Bentinck, completando l'opera nel 1889 (secondo Horatio Brown)."Venice, A Cultural and Literary History", Martin Garrett, Signal Books, 2001John Pemble, 'Brown, Horatio Robert Forbes (1854–1926)', in Oxford Dictionary of National Biography (OUP, 2004)
Opere Four Years at the Court of Henry VIII (1854) Calendar of State Papers in the Archives of Venice (6 volumes, published 1864-1886)
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