Crataegus L., 1753, volgarmente chiamato biancospino (, di significato ed etimo incerto), è un genere costituito da diverse centinaia di specie di arbusti e alberi della famiglia delle Rosaceae, native delle regioni temperate dell'emisfero settentrionale in Europa, Asia, Nord Africa e Nord America.

Etimologia L'epiteto generico, Crataegus, deriva dal greco kratos "forza" data la grande robustezza del legno e akis "tagliente", in riferimento alle spine presenti in alcune specie.

Nella lingua inglese, invece, il nome comune hawthorn, deriva dal termine haw, che originariamente stava a indicare la siepe (dal termine anglosassone haguthorn, "recinto con spine"); l'uso di questo nome è applicabile anche ai frutti che la pianta produce.

Descrizione

Si tratta di arbusti o piccoli alberi che raggiungono i 5 metri in altezza, solitamente con rami spinosi. Il tipo più comune di corteccia è il grigio liscio negli individui giovani, che sviluppa fessure longitudinali poco profonde con creste strette negli alberi più vecchi. Le spine sono piccoli rami a punta acuminata che derivano da altri rami o dal tronco e sono tipicamente lunghi . Le foglie crescono disposte a spirale. Le foglie della maggior parte delle specie hanno margini lobati o seghettati e hanno una forma alquanto variabile. Il frutto è simile a una bacca ma strutturalmente simile a una mela, commestibile ma dal sapore modesto.

Tassonomia

Il genere comprende oltre 200 specie

Alcune specie

Sinonimi obsoleti

Crataegus oxyacantha è un termine rigettato dalla comunità botanica in quanto ritenuto troppo ambiguo per trovare posto nella nomenclaura binomiale. Lo si può trovare in vecchie pubblicazioni o in siti non specializzati, spesso come sinonimo di Crataegus monogyna.

Usi

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Rosaceae Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1753