Il premio Pulitzer per il miglior editoriale (Pulitzer Prize for Editorial Writing) è uno dei quattordici premi Pulitzer per il giornalismo che vengono conferiti ogni anno negli Stati Uniti d'America. Viene assegnato a un editoriale che si sia distinto per chiarezza di stile, intento morale, solida argomentazione ed efficacia nell'influenzare l'opinione pubblica nella direzione intesa dall'autore.
Assegnato a partire dal 1917, è uno dei 7 premi Pulitzer originali, mentre a partire dal 1922 viene riconosciuto anche un premio Pulitzer per la miglior vignetta editoriale. Dal 1980 vengono annunciati anche i nomi dei finalisti, di solito due oltre al vincitore.
Albo d'oro Anni 1910 1917: autore non citato, New-York Tribune, per un articolo sul primo anniversario dell'affondamento del Lusitania 1918: autore non citato, The Courier-Journal (Louisville, KY), per l'articolo 'Vae Victis!' e l'editoriale 'War Has Its Compensation' 1919: non assegnato Anni 1920 1920: Harvey E. Newbranch, Evening World Herald (Omaha, Nebraska), per 'Law and the Jungle' 1921: non assegnato 1922: Frank M. O'Brien, New York Herald, per 'The Unknown Soldier' 1923: William Allen White, Emporia Gazette (Kansas), per 'To an Anxious Friend' 1924: autore non citato, Boston Herald, per 'Who Made Coolidge?' 1925: autore non citato, The Post and Courier (Charleston), per 'Plight of the South' 1926: Edward M. Kingsbury, The New York Times, per 'House of a Hundred Sorrows' 1927: F. Lauriston Bullard, Boston Herald, per 'We Submit' 1928: Grover Cleveland Hall, Montgomery Advertiser, per i suoi editoriali contro criminalità organizzata, flagellazione e intolleranza religiosa e razziale 1929: Louis Isaac Jaffe, The Virginian-Pilot (Norfolk), per l'editoriale 'An Unspeakable Act of Savagery' sul tema del linciaggio Anni 1930 1930: non assegnato 1931: Charles S. Ryckman, Fremont Tribune (Fremont (Nebraska)), per 'The Gentlemen from Nebraska' 1932: non assegnato 1933: autore non citato, The Kansas City Star, per la sua serie di editoriali su temi nazionali e internazionali 1934: E. P. Chase, Atlantic News-Telegraph (Iowa), per 'Where is Our Money?' 1935: non assegnato 1936: Felix Morley, The Washington Post, per i suoi considerevoli editoriali scritti durante l'anno 1936: George B. Parker, Scripps-Howard Newspapers, per i suoi considerevoli editoriali scritti durante l'anno 1937: John W. Owens, The Baltimore Sun, per i suoi considerevoli editoriali scritti durante l'anno 1938: William Wesley Waymack, The Des Moines Register, per i suoi considerevoli editoriali scritti durante l'anno 1939: Ronald G. Callvert, The Oregonian (Portland, OR), per 'My Country 'Tis of Thee' e per i suoi altri considerevoli editoriali scritti durante l'anno Anni 1940 1940: Bart Howard, St. Louis Post-Dispatch, per i suoi considerevoli editoriali scritti durante l'anno 1941: Reuben Maury, New York Daily News, per i suoi considerevoli editoriali scritti durante l'anno 1942: Geoffrey Parsons, New York Herald Tribune, per i suoi considerevoli editoriali scritti durante l'anno 1943: Forrest W. Seymour, The Des Moines Register, per i suoi considerevoli editoriali scritti durante il 1942 1944: Henry J. Haskell, The Kansas City Star, per i suoi considerevoli editoriali scritti durante il 1943 1945: George W. Potter, The Providence Journal, per i suoi considerevoli editoriali scritti durante il 1944, in particolare quelli sulla libertà di stampa 1946: Hodding Carter, Delta Democrat-Times (Greenville, Mississippi), per una serie di editoriali pubblicati nel 1945 su temi di intolleranza razziale, economica e religiosa, come per esempio 'Go for Broke'" 1947: William H. Grimes, The Wall Street Journal, per i suoi considerevoli editoriali scritti durante l'anno 1948: Virginius Dabney, Richmond Times-Dispatch, per i suoi considerevoli editoriali scritti durante l'anno 1949: John H. Crider, Boston Herald, per i suoi considerevoli editoriali scritti durante l'anno Anni 1950 1950: Carl M. Saunders, Jackson Citizen Patriot (Michigan), per i suoi considerevoli editoriali scritti durante l'anno 1951: William Harry Fitzpatrick, New Orleans States, per la sua serie di editoriali su temi costituzionali 'Government by Treaty' 1952: Louis LaCoss, St. Louis Globe Democrat, per 'The Low Estate of Public Morals' 1953: Vermont Connecticut Royster, The Wall Street Journal, per i suoi considerevoli editoriali scritti durante l'anno 1954: Don Murray, Boston Herald, per la sua serie di editoriali sulla difesa nazionale 1955: Royce Howes, Detroit Free Press, per l'editoriale 'The Cause of a Strike' sugli scioperi del 1954 dei lavoratori della Chrysler 1956: Lauren K. Soth, The Des Moines Register (Des Moines, Iowa), per l'editoriale che invitava una delegazione agricola dell'Unione Sovietica a visitare l'Iowa 1957: Buford Boone, The Tuscaloosa News, per 'What a Price for Peace' 1958: Harry Ashmore, Arkansas Gazette, per i suoi editoriali sul conflitto di integrazione scolastica di Little Rock 1959: Ralph McGill, The Atlanta Constitution, per i suoi editoriali del 1958, come 'A Church, A School...' Anni 1960 1960: Lenoir Chambers, The Virginian-Pilot (Norfolk), per i suoi editoriali sui problemi di integrazione scolastica in Virginia, come 'The Year the Schools Closed' e 'The Year the Schools Opened' del 1959 1961: William J. Dorvillier, The San Juan Star, per i suoi editoriali sulle interferenze clericali nelle elezioni governatoriali del 1960 in Porto Rico 1962: Thomas M. Storke, Santa Barbara News-Press, per i suoi editoriali sull'associazione politica statunitense John Birch Society 1963: Ira B. Harkey Jr., Pascagoula Chronicle, per i suoi editoriali sulla crisi d'integrazione in Mississippi nel 1962 1964: Hazel Brannon Smith, Lexington Advertiser, per i suoi editoriali durante l'anno 1965: John R. Harrison, The Gainesville Sun (Florida), per la sua efficace campagna editoriale sulla questione degli alloggi nella sua città 1966: Robert Lasch, St. Louis Post-Dispatch, per i suoi editoriali durante il 1965 1967: Eugene Patterson, The Atlanta Constitution, per i suoi editoriali durante l'anno 1968: John S. Knight, Knight Newspapers, per i suoi editoriali durante l'anno 1969: Paul Greenberg, Pine Bluff Commercial (Pine Bluff, Arkansas), per i suoi editoriali durante il 1968 Anni 1970 1970: Philip L. Geyelin, The Washington Post, per i suoi editoriali durante il 1969 1971: Horance G. Davis Jr., The Gainesville Sun (Florida), per i suoi editoriali in supporto della pacifica Desegregazione delle scuole della Florida. 1972: John Strohmeyer, Bethlehem Globe-Times (Bethlehem (Pennsylvania)), per i suoi editoriali volti a ridurre le tensioni razziali a Bethlehem 1973: Roger B. Linscott, The Berkshire Eagle (Pittsfield, Massachusetts), per i suoi editoriali durante il 1972 1974: F. Gilman Spencer, The Trentonian (Trenton, New Jersey), per i suoi editoriali sugli scandali del governo dl New Jersey 1975: John Daniell Maurice, Charleston Daily Mail, per i suoi editoriali sulla controversia dei libri scolastici della Contea di Kanawha 1976: Philip P. Kerby, Los Angeles Times, per i suoi editoriali contro la segretezza su questioni governative e la censura su questioni giudiziarie 1977: Warren L. Lerude, Foster Church e Norman F. Cardoza, Reno Evening Gazette and Nevada State Journal, per editoriali contro il potere di un gestore di case di tolleranza 1978: Meg Greenfield, The Washington Post, per i suoi editoriali 1979: Edwin M. Yoder Jr., Washington Star Anni 1980 1980: Robert L. Bartley, The Wall Street Journal 1981: non assegnato 1982: Jack Rosenthal, The New York Times 1983: Redazione del The Miami Herald, per la campagna contro la detenzione di immigranti clandestini Haitiani da parte di funzionari federali 1984: Albert Scardino, Georgia Gazette, per una serie di editoriali su varie questioni locali e statali 1985: Richard Aregood, Philadelphia Daily News, per vari suoi editoriali 1986: Jack Fuller, Chicago Tribune, per i suoi editoriali su questioni costituzionali 1987: Jonathan Freedman, The San Diego Union-Tribune (San Diego, California), per i suoi editoriali sulla riforma dell'immigrazione negli Stati Uniti 1988: Jane Healy, Orlando Sentinel, per la sua serie di editoriali di denuncia del sovrasviluppo della Contea di Orange (Florida). 1989: Lois Wille, Chicago Tribune, per una serie di editoriali su varie questioni locali Anni 1990 1990: Thomas J. Hylton, Pottstown Mercury (Pennsylvania), per i suoi editoriali sull'emissione di un prestito obbligazionario locale per la conservazione di spazi agricoli e rurali in Pennsylvania 1991: Ron Casey, Harold Jackson e Joey Kennedy, The Birmingham News, per la loro campagna editoriale sulle iniquità del sistema di tassazione in Alabama 1992: Maria Henson, Lexington Herald-Leader (Kentucky), per i suoi editoriali sulle donne maltrattate in Kentucky 1993: non assegnato 1994: R. Bruce Dold, Chicago Tribune, per la sua serie di editoriali di denuncia del sistema di welfare per i bambini in Illinois 1995: Jeffrey Good, St. Petersburg Times (Florida), per la sua campagna editoriale sul sistema di successione delle proprietà immobiliari in Florida 1996: Robert B. Semple, Jr., The New York Times, per i suoi editoriali su temi ambientali 1997: Michael Gartner, Daily Tribune (Ames, Iowa), per i suoi editoriali su questioni legate alla gente della sua comunità 1998: Bernard L. Stein, Riverdale Press (The Bronx, New York), per i suoi editoriali sulla politica e altri temi riguardanti i residenti di New York 1999: Redazione del New York Daily News, per l'efficace campagna per il salvataggio dell'Apollo Theater di Harlem dalla chiusura dovuta alla cattiva gestione finanziaria Anni 2000 2000: John C. Bersia, Orlando Sentinel, per l'appassionata campagna editoriale contro le pratiche di prestito predatorio 2001: David Moats, Rutland Herald, per i suoi editoriali sulle questioni di divisione nelle unioni civili delle coppie dello stesso sesso 2002: Alex Raksin e Bob Sipchen, Los Angeles Times, per i loro editoriali sui senza tetto con problemi mentali 2003: Cornelia Grumman, Chicago Tribune, per i suoi editoriali sulla riforma della pena di morte 2004: William R. Stall, Los Angeles Times, per i suoi editoriali sul governo dello Stato della California 2005: Tom Philp, Sacramento Bee, per i suoi editoriali sulla bonifica della Hetch Hetchy Valley in California 2006: Rick Attig e Doug Bates, The Oregonian (Portland, Oregon), per i loro editoriali sugli abusi in un ospedale psichiatrico dimenticato in Oregon 2007: Redazione del New York Daily News, per i loro editoriali sugli effetti per la salute dei lavoratori del Sito del World Trade Center altrimenti ignorati dalla città e dalla nazione 2008: non assegnato 2009: Mark Mahoney, The Post-Star (Glens Falls, New York), per i suoi editoriali sui rischi dovuti alla segretezza del governo locale e sul diritto di sapere dei cittadini Anni 2010 2010: Tod Robberson, Colleen McCain Nelson e William McKenzie, The Dallas Morning News, per i loro editoriali sulle disparità economiche e sociali presenti nella città di Dallas 2011: Joseph Rago, The Wall Street Journal, per i suoi editoriali sulla riforma della Sanità del presidente Barack Obama 2012: non assegnato 2013: Tim Nickens e Daniel Ruth, Tampa Bay Times, per la loro campagna contro la decisione di interrompere la fluorizzazione dell'acqua nella contea locale 2014: Redazione del The Oregonian, Portland, Oregon, per gli editoriali sui crescenti costi delle pensioni 2015: Kathleen Kingsbury, The Boston Globe per gli editoriali sulle disparità di guadagno nel mondo dei ristoranti 2016: John Hackworth e Brian Gleason, Sun Newspapers, Charlotte Harbor, Florida per i loro editoriali sull'uccisione di una persona in casa di correzione da parte degli agenti