La Mille Miglia 1949 è stata una corsa automobilistica di velocità su strada, 16ª edizione della storica competizione.

Fu disputata tra il 24 e il 25 aprile 1949 su un percorso stradale da Brescia a Roma e ritorno, per un totale di 1602 chilometri.

Gara Resoconto Rispetto all'edizione dell'anno precedente, ricordata come l'edizione con il percorso più lungo nella storia di questa competizione (1830 km), il percorso fu notevolmente ridimensionato - circa 1600 km.

La gara, che prima della Seconda Guerra Mondiale era riservata a piloti professionisti, fu aperta anche ai dilettanti. Questa decisione - presa dalla Federazione Italiana Motorsport e dagli organizzatori della Mille Miglia - consentì l'iscrizione di un gran numero di veicoli - 301 in tutto - accompagnati da un team di due piloti ciascuno. Purtroppo la maggior parte di questi piloti non possedeva l'esperienza e la preparazione necessarie per affrontare un percorso su strada così lungo. Per questo motivo solo una manciata di essi fu in grado di affrontare e completare con successo l'intero percorso.

Le verifiche tecniche pregara furono sommarie. Anche per questa ragione, nonostante il percorso ridotto e semplificato rispetto alle edizioni precedenti, le auto furono coinvolte in diversi incidenti - uno dei quali fu fatale per i piloti inglesi Cohen e Hignett, schiantatisi a 35 km dalla partenza da Brescia in prossimità di un ponte.

Fu introdotta una gradita variazione nella procedura della partenza, per consentire agli spettatori di conoscere l'orario di partenza dei veicoli e poterne calcolare facilmente il piazzamento in qualunque punto. Il numero assegnato al veicolo corrispondeva infatti all'orario della loro partenza. Per esempio il team che avrebbe vinto questa edizione, C. Biondetti ed E. Salani, aveva il numero 624 - il che indicava che l'orario di partenza sarebbe stato 6.24 di mattina; il team F. Sebastiani e V. Berardi aveva il numero 505, ad indicare la partenza alle 5.05, e così via. Grazie a questo accorgimento era quindi semplice per tutti i gli spettatori lungo il percorso capire l'andamento della gara in qualunque punto.

La competizione fu dominata dalle Ferrari - arrivate al traguardo in prima (Biondetti e Salani) e seconda (Bonetto e Carpani) posizione. In terza posizione si piazzò l'Alfa Romeo di Rol e Richiero.

Clemente Biondetti, uno dei tre piloti nell'intera storia della Mille Miglia in grado di vincere più di una edizione, ottenne nel 1949 la sua quarta vittoria, dopo quelle conseguite nel 1938, 1947 e 1948, stabilendo così un record fino ad ora imbattuto.

Risultati di classe