Biografia Sigismondo nacque nel 1493; figlio di Ercole d'Este e di Angela Sforza; alla morte del padre, nel 1523 ne eredita i feudi.
Nel 1527 su concessione di Sigismondo, alcune compagnie di soldati spagnoli campeggiarono nei territori di San Martino in Rio.
Nel 1533 sposò Giustina Trivulzio; grazie a questo matrimonio erediterà dal suocero i marchesati di Borgomanero e Porlezza su investitura imperiale.
Nel 1537 nacque il primogenito Filippo I d'Este.
Sigismondo ricevette dall'Imperatore Carlo V un diploma che gli accordava l'uso dell'arma gentilizia in qualunque luogo dell'Impero.
Il 25 maggio 1551 con diploma rilasciato dall'Imperatore Carlo V, venne confermato a Sigismondo II d'Este e ai discendenti della linea sigismondina il privilegio concesso dal duca di Milano il 24 dicembre 1493 ad Ercole d'Este: "Cives Civitatum Mediolani, Papiae et Laudae, et numero Civium praedicatorum Civitatum aggregavit non secus, ac si mere originarii Cives earundem Civitatum essent"; con tale conferimento veniva confermata la cittadinanza di Milano, Pavia e Lodi, che portava di fatto la dinastia del ramo cadetto degli Este di San Martino ad essere famiglia lombarda.
Tra il 1556 e il 1557, a seguito dell'ospitalità concessa da Sigismondo ad una guarnigione spagnola nel territorio di San Martino in Rio, il duca di Ferrara Alfonso II lo privò del feudo, esiliandolo. L'imperatore Carlo V intervenne in favore dell'amico Sigismondo, dando ordine alla guarnigione imperiale stanziata a Correggio di occupare i territori di San Martino e di fatto imponendo al duca di ritornare sui suoi passi. Nel 1558 a Sigismondo fu concesso di rientrare e di riprendere possesso dei suoi territori.
Sigismondo II d'Este ricoprì la carica di governatore di Pavia, dove morirà nel 1561.
Discendenza Sposò Giustina Trivulzio e dal matrimonio nacquero sei figli: Sigismonda (1534 - dopo il 1590), sposò nel 1556 Paolo Sfondrati (1538 - 23 aprile 1587), conte della Riviera e fratello di papa Gregorio XIV; Renata (1536 - ?), monaca a Reggio; Filippo (1537 - 1592), 1º marchese di San Martino in Rio, 2º marchese di Borgomanero e Porlezza, 1º marchese di Lanzo, 3º conte di Corteolona, signore di Campogalliano e Castellarano. Signore del Vicariato di Belgioioso; Filiberto (1540 - 1550); Matilde (1545 - ?), monaca a Reggio; Barbara (1553 - 1596), sposò Francesco Trivulzio di Melzo (†1578).
Ascendenza
Note
Bibliografia
Clinio Cottafavi, San Martino in Rio. Ricerche storiche (dal 1050 al 1859), Reggio Emilia, 1885. Claudio Donati, Una famiglia lombarda tra XVI e XVIII secolo: Gli Este di San Martino e i loro feudi, in Fregni Euride (a cura di), Archivi territori poteri in area estense (secc. XVI-XVIII), Bulzoni, Roma, 1997. Fabio Pederzoli, San Martino in Rio. Il feudo dei "veri" estensi, in Quaderni del Ducato, Le piccole capitali delle terre estensi, Terra e Identità, Modena, 2020.
Mauro Severi, La Collegiata e la facciata del Piermarini, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2017. Mauro Severi, Una capitale estense. San Martino e la sua rocca. Storia e restauri'', Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2022.
Sigismondo 02 Este