Biografia Simone Facchinetti è uno studioso soprattutto di storia dell'arte lombarda e della critica d'arte. Laureatosi nel 2000 all'Università degli Studi di Milano, vi ha poi conseguito il Diploma della Scuola di Specializzazione in Storia dell'arte (2007) e il dottorato di ricerca in Storia della critica d'arte (2005), discutendo una tesi intitolata Dal Maestro Raro a Carlo Braccesco. Una ricerca di filologia longhiana (relatori Giovanni Agosti e Dante Isella), sfociata poi nella pubblicazione dell'edizione critica del Carlo Braccesco di Roberto Longhi (Guanda, 2008). Nel 2002 ha vinto il Premio Internazionale Sergio Polillo.
Dal 2000 al 2018 è stato Conservatore del Museo Adriano Bernareggi a Bergamo. Dal 2019 insegna Storia dell'arte moderna presso l'Università del Salento, dove è stato ricercatore e ora è professore associato. Ha curato per la Royal Academy of Arts di Londra, con Arturo Galansino, la mostra dedicata a Giovan Battista Moroni nel 2014. Per la stessa istituzione ha co-curato nel 2016 In the Age of Giorgione. Nel 2019 ha co-curato, alla Frick Collection di New York: Moroni. The Riches of Renaissance Portraiture, nonché altre mostre. Tra queste meritano di essere ricordate la monografica su Paris Bordon ai Musei Civici di Treviso, nel 2022, e Moroni (1521-1580). Il ritratto del suo tempo alle Gallerie d'Italia a Milano, nel 2023, sempre co-curate con Arturo Galansino. Collabora con Alias-D del il manifesto e con "Il Giornale dell'Arte". Dal 2020 insegna anche all'Università degli studi di Bergamo.
Il suo studio approfondito sulle opere di Giovan Battista Moroni lo ha portato alla pubblicazione delle opere complete dell'artista albinese, oltre alla curatela della mostra sopra citata.
Opere
Il mercato dell'arte. Le regole del gioco, Torino, Allemandi, 2023.
Note
Collegamenti esterni
Facchinetti Categoria:Professori dell'Università del Salento Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Bergamo